Cucina, musica, viaggi e decoupage...

venerdì 28 settembre 2007

Meme "Il mio cavallo di battaglia"

Qualche settimana fa sono stata gentilmente invitata da Fabietto di "Pasta, amore, fantasia e..." a partecipare al meme da lui indetto "Il mio cavallo di battaglia" e quindi eccomi qui, a partecipare mooolto volentieri.
Non ho avuto il mio dubbio su quale sarebbe stato il piatto con cui avrei partecipato a questo meme: è un primo piatto che riscuote sempre un grandissimo successo, proprio da leccarsi i baffi. Ve lo presento.....

PAPPARDELLE AL RAGU' DI ANATRA


Ingredienti per 4 persone:

300 gr. di pappardelle all'uovo

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla

1 petto d'anatra (non so esattamente il peso - dovrebbe aggirarsi intorno ai 4 etti)

4/5 cucchiai di concentrato di pomodoro

1 bicchiere di vino rosso corposo

olio evo

sale

pepe

prezzemolo fresco

Fare un trito con carota, cipolla e sedano e mettere a soffriggere con 2 cucchiai d'olio. Nel frattempo togliere la pelle dal petto d'anatra, ridurlo a listarelle e poi a piccoli dadini. Aggiungere quindi al soffritto e far dorare mescolando. Sfumare con il vino rosso (io ho usato il nero d'Avola che vedete in fotografia). Sciogliere il concentrato di pomodoro (il mio era triplo concentrato) in un bicchiere di acqua calda e quando il vino si è completamente assorbito aggiungerlo alla carne. Salare e pepare e lasciare cuocere per 1 ora. Se durante la cottura tende ad asciugare aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda.
Far cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata (aggiungete anche un paio di cucchiai di olio nell'acqua così la pasta non si attacca), scolare e versare il tutto nel tegame del sugo aggiungere poco prezzemolo tritato e far saltare in padella per insaporire bene.

Servire bello caldo!

Il ragù sulla mie pappardelle come vedete è abbondante: nella ricetta che vi ho dato la quantità di pasta e raddoppiata ma le quantità per il ragù sono esattamente quelle che ho usato.......quindi vuol dire che io ci ho condito solo due porzioni di pasta. Che ci volete fare, non lo faccio spesso e quindi quando capita facciamo il pieno (con il ragù che avanza nel piatto ci facciamo anche la scarpetta!!!!!!)

Sicuramente non è un piatto originale e tutto sommato anche molto semplice da preparare però vi posso garantire che tutti si leccheranno i baffi (anche chi non ce li ha)....provate e poi fatemi sapere!

giovedì 27 settembre 2007

Meme: 8 cose su di me

Accetto molto volentieri l'invito di Excalibur a partecipare a questo meme che consiste nello scrivere 8 cose che ci riguardano e poi passare la palla ad altre 8 persone....spero solo di non annoiarvi troppo...


1. Sono nata e abito a Milano ma le mie radici sono Calabresi: tutta la mia famiglia arriva da un paesino in provincia di Crotone, e lì ci sono ancora i miei nonni materni e zii vari.....sono orgogliosa di fare parte di una così bella famiglia!


2. Il mio sogno fin da bambina è sempre stato quello di imparare a suonare. Ho preso lezioni di pianoforte per 1 anni all'età di 9 anno, ma a causa del mio carattere volubile ho smesso. Ho ripensato varie volte di riprendere....ma niente. Da piccola era un sogno, oggi si è trasformato nel rimpianto di non aver avuto la costanza di continuare.


3. Da buona calabrese sono molto testarda, ma anche molto insicura. All'apparenza sembro molto seria, la classica che "se la tira" ma è solo una conseguenza della timidezza.....chi mi conosce sa invece che sono molto allegra e mi piace divertirmi.


4. Il mio elemento naturale è l'acqua: ho imparato a nuotare nel Ticino da piccolinissima e da allora non ho più smesso. Per me se le vacanze estive non sono al mare non sono vacanze.


5. Adoro andare ai concerti: la musica ha il potere di rimettermi in pace con il mondo, è il momento in cui in assoluto esprimo di più me stessa e la mia vera essenza.


6. Mi piace molto tutto ciò che è creatività dalla cucina al decoupage. Adoro fare lavori manuali (anche dipengere casa, montare piccoli mobili). Se potessi tornare a 14 anni sceglierei un indirizzo scolastico molto più "creativo" di quello che ho invece fatto: analista contabile. Faccio l'impiegata....il massimo della sedentarietà e monotonia (anche se la contabilità mi piace moltissimo....)


7. In 33 anni ho cambiato casa 4 volte per motivi lavorativi dei miei genitori e l'ultima volta quando mi sono sposata. Il posto dove ritornerei a vivere è sicuramente Vigevano (noi abitavamo in una piccola frazione).....è splendida e ci si vive ancora benissimo nonostante sia una città a tutti gli effetti!


8. Purtroppo ho perso un pezzo del mio cuore: l'anno scorso a maggio è morto in un incidente stradale mio cugino Marco (figlio del fratello di mio papà)....siamo cresciuti praticamente insieme fino all'età di 10 anni, poi le nostre strade si sono separate ma noi ci vedevamo tutte le volte che riuscivamo (capitava spessisimo che anche con la pioggia o con la neve, saltasse sul suo Garelli e venisse a casa mia....), vacanze rigorosamente insieme, superiori nella stessa scuola, passavamo ore al telefono, poi ci siamo sposati, lui ha avuto uno splendido bimbo.......le nostre strade avevano preso direzioni diverse ma non i nostri cuori, eravamo legati a doppio filo......lui per me era e sarà sempre il mio fratellone. Ha lasciato un vuoto incolmabile....il tempo mitiga il dolore ma non lo cancella.......

Ora devo passare la palla, giusto? Mi piacerebbe partecipassero: Tuki, Max, Coco, Lory, Dolceviola (anche se assente per trasloco in questi giorni), Nightfairy, Cuochetta, Il tortellino

Oh ragazzi, ovviamente senza impegno....solo se vi fa piacere!

martedì 25 settembre 2007

A tutto dolci.....

Quelli che vi propongo sono due (quasi tre) dolci semplicissimi, ma ognuno nato con una motivazione. Mi sono cimentata per la prima volta nella realizzazione della marmellata, l'ho fatta ai frutti di bosco perchè è quella che preferisco; l'ho sperimentata al naturale su delle semplicissime fette biscottate al grano saraceno e sono rimasta molto soddisfatta del risultato: non molto dolce e dalla consistenza giusta per essere spalmata benissimo ( giusto come piace a me!)















Volevo quindi provarla in cottura e cosa c'è di meglio che l'abbinamento con la pasta frolla? Qundi il primo dolce sono delle Crostatine ai frutti di bosco ( anche se non erano proprio ine...)


Il secondo dolce è nato invece in seguito all'assenza di mio marito durante l'ultimo week end....no non non è che ho festeggiato per la sua assenza....ma ho finalmente preparato un dolce che volevo provare da tantissimo e che lui non avrebbe mangiato a causa della presenza della ricotta: Coppe bigusto - crema di ricotta e ganache al cioccolato.

CROSTATINE AI FRUTTI DI BOSCO

Ingredienti:

Pasta frolla - fatela con la vostra ricetta abituale oppure con le mie dosi:
250 gr di farina

100 gr di zucchero di canna

125 gr di burro
1 uovo
2 gocce di essenza di vaniglia
1 pizzico di sale

Marmellata ai frutti di bosco

Impastare con le dita la farina con il burro freddo fino a renderlo a briciole, quindi aggiungere tutti gli altri ingredienti e impastare molto velocemente. Avvolgere la pasta nella pellicola e farla riposare almeno mezz'ora in frigo.

Trascorso il tempo necessario stendere la frolla in uno stampo per crostata oppure anche in forme piccole per crostatine. Coprire con la marmellata e formare sopra una griglia. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per5 circa 30 minuti ( non fatela cuocere troppo perchè la frolla una volta fredda tende ad indurire)
La marmellata è risultata buonissima anche così....

La frolla non l'ho utilizzata tutta e con quella avanzata ci ho fatto questi biscottini....















Quelli "verdi" li ho semplicemente spennelati con del latte e ho cosparso della granella di pistacchio. Quelli "marroni" li ho cosparsi con noci tritate e ci ho fatto cadere sopra un pochino di miele di acacia.....io ho preferito di gran lunga quelli alle noci....il miele gli ha dato un sapore molto particolare.

COPPE BIGUSTO


Per la crema di ricotta:

200 gr di ricotta

4/5 cucchiai di zucchero (io che uso lo zucchero di canna ovunque questa volta ho usato quello bianco perchè gli avrebbe bato un colore tendente al marroncino....)
3 cucchiai di panna montata
Pistacchi tritati

Per la ganache ho raddoppiatto le dosi che ho usato per le Golosità al ciocco-pistacchio.

Savoiardi

Liquore al pistacchio ( o quello che preferite)

lingue di gatto, cacao amaro e panna montata per decorare
Preparare la ganache e mentre raffredda preparare la crema alla ricotta.

Ho montato in una ciotola la ricotta con lo zucchero (io ne ho usati 4 cucchiai dato che non mi piacciono le cose particolarmente dolci), quindi ho unito la panna montata e ho incorporato delicatamentecon una spatola. Quindi ho aggiunto anche la granella sempre delicatamente.

Quindi ho bagnato i savoiardi (2 per ogni bicchiere) nel liquore diluito in poco latte, ho ricoperto il fondo, poi ho messo la crema di ricotta in una tasca da pasticccere e ho ricoperto i savoiardi. Ho coperto con la ganache ed ho messo in frigo a riposare per circa 2 ore.

Poco prima di servire ho decorato con ciuffetti di panna, cacao e una lingua di panna pr ogni bicchiere.

Ragazzi davvero strepitosa......i fortunati che l'hanno condivisa con me, cioè mia cognata, sua sorella e il suo quasi marito ne sono rimasti estasiati. Io che per la crema di ricotta potrei davvero fare follie avrei preferito si sentisse di più....secondo me era troppo mitigato dalla panna.....la prossima volta metto solo un cucchiaio di panna e aumento quello della ricotta.....

martedì 18 settembre 2007

Conchiglioni ripieni

Stasera al rientro dall'ufficio, mentre affrontavo l'ennesima coda in autostrada, pensavo a cosa preparare per cena. Volevo qualcosa di un pò sfizioso e valutando quello che frigorifero e dispensa avevano da offrirmi, mi è venuto in mente questo...
Ingredienti per 4 persone:
20 conchiglioni
500 gr di funghi misti
qualche cucchiaio di besciamella (la quantità dipende da quanto la volete "ricca")
pomodorini pachino
olio evo
sale e pepe
prezzemolo


Procedimento:
Pulite i funghi e tagliateli a dadini piuttosto piccoli. Metteteli a freddo in una padella con uno spicchio d'aglio e un paio di cucchiai di olio. Dopo 10 minuti circa aggiungete anche i pomodorini tagliati a dadini (io non ho l'abitudine di pelarli, ma vedete voi) e portate a cottura. Nel frattempo cuocete i conchiglioni in acqua bollente e scolateli molto al dente. Passateli sotto il getto dell'acqua fredda per fermare la cottura e mettete capovolti su un tagliere.

A fine cottura salate e pepate i funghi, toglietene un paio di cucchiai e ai rimanenti aggiungete 2 cucchiai di besciamella e amalgamate bene. Spolverizzate con del prezzemolo tritato e togliete dal fuoco. Frullate i funghi che avete tolto con qualche cucchiaio di besciamella.
Riempite i conchiglioni con i funghi e depositateli in una pirofila in cui avrete messo poca besciamella ai funghi. Cospargete sui conchiglioni la besciamella rimasta, una spolverata di pepe, un pò di prezzemolo e via in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti.
Anche mio marito che non è molto amante di besciamelle & Co ha proprio apprezzato. Buono buono....Io per questioni di tempo ho dovuto usare della besciamella pronta, ma l'ideale sarebbe farla al momento...tutta un'altra cosa!
Un piccolo suggerimento, che io sicuramente metterò in pratica la prossima volta: provate ad aggiungere ai funghi delle noci tritate e a cospargerne una parte anche in superficie prima di infornare....secondo me l'abbinamento è sublime!!

Con questa ricetta partecipo al contest di Imma....TUTTO IN COCOTTE

Alla prossima!!!!

lunedì 17 settembre 2007

La Torta Paradiso di Coco

Quando qualche giorno fa Coco ha pubblicato la sua Torta Paradiso alla crema di latte ho capito che la dovevo assolutamente provare. Una serie di combinazioni hanno fatto nascere la torta che vi propongo: in vacanza ho comprato un vasetto di crema di pistacchio che non avevo ancora deciso bene come utilizzare, dovevo proparare qualcosina per una cena a casa di amici sabato sera....e guarda guarda cosa mi va a pubblicare Coco.....la conclusione è arrivato da se!
Possiamo ribattezzarla:

TORTA PARADISO CON CHANTILLY AL PISTACCHIO


Per la torta paradiso vi riporto la ricetta di Coco (ci sono solo 2 piccole variazioni che trovate di fianco all'originale)

Ingredienti per la torta:
4 uova
150 g di zucchero
1 fialetta di aroma limone (2 cucchiai di rum - semplicemente perchè non amo molto il sapore del limone in questi tipi di dolci)
1 pizzico di sale
100 g di farina 00
100 g di amido di frumento (stessa quantità di fecola di patate perchè ero sprovvista di amido di frumento)
1/2 bustina di lievito per dolci
100 g di burro

Andiamo a prepararla.
Iniziamo a montare i tuorli con 4 cucchiai di acqua bollente, aggiungiamo gradatamente 100 g di zucchero, l'aroma limone e il sale, sbattendo finchè non otterremo un composto cremoso. Aggiungiamo la farina setacciata con l'amido e il lievito, il burro fuso e poi le chiare montate a parte con lo zucchero restante. Versiamo il composto in una teglia rettangolare non molto grande e cuociamo a 180° ciraca per 30-40 minuti.

Per la Chantilly al Pistacchio

Ho prepatato una normalissima crema pasticcera (voi potete tranquillamente usare la ricetta che usate di solito) con 2 tuorli sbattuti con la frusta a mano con 4 cucchiai scarsi di zucchero a cui ho incorporato prima la farina setacciata e poi il latte a filo che ho portato precedentemente a bollore. Ho amalgamato bene e ho rimesso sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Ho fatto raffreddare completamente e ho aggiunto 200 gr di panna montata. A questo punto ho aggiunto circa 100/120 gr di crema al pistacchio e ho amalgamato bene la crema.

Quando la torta è completamente fredda tagliatela in 3 dischi (4 proprio non ci sono riuscita): 1° disco/crema/2° disco/crema/ 3° disco/crema con cui rivestire sia la superficie che i bordi. Spalverizzate bene tutto con del pistacchio tritato e lasciate rassodare in frigo per qualche ora.

Ragazzi: un capolavoro!!! La torta è davvero morbidissima e il connubio con la crema è celestiale! Grazie mille a Coco per questa base meravigliosa, che si presta a mille farciture....voi non ve la immaginate con una crema al cioccolato? Io sento già il sapore...... provatela anche voi perchè merita davvero! Purtroppo non sono riuscita a fotografare l'interno perchè ero sprovvista sia di cellulare sia di macchina fotografica...peccato!

Per rimanere in tema di pistacchio penso che anche la crema che ho usato per le Golosità al ciocco-pistacchio possa essere adatta come farcitura.......

mercoledì 12 settembre 2007

Ricordi di tempi lontani......

anzi lontanissimi: sono passate poche settimane dalla fine delle vacanze ma ormai sono solo un vago ricordo....siamo pienamente immersi nella routine quotidiana. Un post con le più belle foto di una delle mete delle vacanze è proprio quello che ci vuole per tornare indietro anche se solo con la memoria: ecco a voi.....


MALTA: l'Isola dei Cavalieri
La Valletta (la Capitale attuale)





Mdina (L'antica Capitale)



I fantastici bus gialli (sono senza porte....)

...e per concludere......




















......."l'alcolizzata" sono io.......e questo è mio marito Roby....

Malta ci è proprio rimasta nel cuore....è un posto davvero stupendo, con le sue mescolanze di stili perchè ogni "invasore" ha lasciato il proprio segno. Devo dire però che nonostante siano proprio loro i primi ad ammettere che vivono al 90% di turismo non sono un granchè ospitali: sono molto rigidi con i turisti e a dire il vero neanche molto simpatici.....però questo non intacca le bellezze del paesaggio e una visita un pò più lunga delle poche ore che noi abbiamo avuto a disposizione la merita proprio....ci penseremo!!!!

venerdì 7 settembre 2007

Golosità al ciocco-pistacchio

Ed eccomi qui con la seconda ricetta dedicata al pistacchio. Sono dei semplicissimi bicchierini bigusto: crema di pistacchio e ganache al cioccolato.
La crema di pistacchio l'ho trovata su Bronte Insieme: ci sono un sacco di ricette interessanti da cui prendere ispirazione.



Ingredienti per 4 persone:


Per la crema al pistacchio
100 gr pistacchi tritati
4 tuorli
2,5 dl di panna fresca
70 gr di zucchero
1 cucchiaino di Kirsch (io ho usato il rum perchè mi piace di più l'abbinamento con il cioccolato)
sale

Per la ganache al cioccolato
100 gr di cioccolato fondente
1 dl di panna fresca
1 noce di burro

Per concludere
pistacchio tritato
4 biscotti di pasta frolla (o del pan di spagna o savoiardi)
Rum

Crema al pistacchio: mettete in un tegame la panna con i tuorli, lo zucchero, i pistacchi, un pizzico di sale e cuoceteli a bagnomaria finchè il composto si addenserà velando il cucchiaio. Far raffreddare quindi incorporatevi il Kirsch (nel mio caso rum). Vi consiglio di prepararla con un pò di anticipo perchè dovrà essere completamente fredda prima di poterla utilizzare (almeno 2/3 ore prima).
Ganache: spezzettate il cioccolato e versateci sopra la panna portata a bollore. Mescolate finchè diventa una crema omogeoa. A questo punto aggiungete la noce di burro e amalgamate bene.

Dividete a metà i biscotti e bagnateli leggermente nel rum, quindi depositate ogni mezzo biscotto sul fondo di 4 bicchierini, riempite a metà con la crema di pistacchio, un'altro mezzo biscotto e completate con la ganache. Distribuite sulla superficie il pistacchio tritato.



A noi è piaciuto molto: il cioccolato esalta il gusto del pistacchio o forse è il contrario....beh sta di fatto che è una vera e propria goduria....non proprio dietetica...ma comunque le porzioni sono piccole.....da provare!!!

mercoledì 5 settembre 2007

Risotto con gamberi e pistacchio di Bronte

Come promesso eccomi qui con la prima ricetta con il pistacchio di cui ho fatto grande scorta durante la gita a Bronte. Questo risotto l'ho mangiato in un ristorante in Ortigia "La Locandiera", un posticino davvero davvero carino e in cui si mangia divinamente. A me è piaciuto moltissimo ed ho subito pensato che appena tornata a casa avrei provato a rifarlo, quindi, veniamo alla ricetta: l'uso della panna è una mia interpretazione, perchè quello del ristorante aveva una cremina bianca che io ho pensato fosse panna...diciamo che è un Risotto con gamberi e Pistacchio di Bronte alla mia maniera......


Per 2 persone

160 gr di riso

code di gambero sgusciate (a dire il vero non so la quantità, ma saranno state una ventina)

cipolla bianca

olio evo

vino bianco

pistacchio di Bronte tritato grossolanemente

2 cucchiaini di panna da cucina

brodo di pesce

sale e pepe

Procedimento:


far soffriggere la cipolla in poco olio, quindi aggiungere il riso e farlo tostare. Sfumare con 1/2 bicchiere di vino bianco e lasciar evaporare. Bagnare con un paio di mestoli di brodo caldo. Nel frattempo tagliare a tocchetti metà delle code. A circa metà cottura aggiungere le code intere e dopo 5 minuti le code a tocchetti. Portare a cottura sempre bagnando con il brodo a mano a mano che quello precedente si è assorbito. Regolare di sale, pepare e spegnere il fuoco. Aggiungere i due cucchiaini di panna, una spolverata di pistacchio tritato e amalgamare bene. Coprire e lasciar riposare qualche minuto. Quindi servire aggiungendo su ogni piatto un'altra spolverata di pistacchio. Buon appetito!!!!





Il risultato mi è proprio piaciuto, molto simile all'originale e sicuramente lo terrò tra le ricette da rifare quando sentirò la nostalgia della bella Sicilia.

lunedì 3 settembre 2007

Le vacanze sono finite.....

e siamo tornati alla solita vita......stamattina dopo 3 minuti che ero in ufficio non mi sembrava neanche di essere andata via: alla fine siamo talmente abituati a lavorare, lo facciamo per 11 mesi l'anno....ormai è la nostra normalità!
Ma veniamo a cose piacevoli: le 2 settimane passate in Sicilia sono state a dir poco favolose. Abbiamo ricevuto un'accoglienza meravigliosa sia nel B&B dove alloggiavamo sia in giro nei vari paesi che abbiamo visitato. Il cibo è strepitoso, i panorami mozzafiato.....ma forse è meglio lasciar parlare le immagini.....

Questo è il panorama che si poteva godere dalla terrazza della nostra camera

L'Etna

Passeggiata sul porto in Ortigia (SR)

Spettacolare tramonto in Ortigia


Il presepe: Ragusa Ibla

Di posti meravigliosi che abbiamo visitato ce ne sarebbero ancora tantissimi (Noto, Avola, Taormina, Giardini Naxos, le spiagge di Marzamemi e San Lorenzo......) ma questo post sarebbe infinito: più avanti di volta in volta magari pubblicherò quanche altra foto...tanto per tener desta la memoria.

Abbiamo anche fatto un'escursione a Malta e sono rimasta affascinata da questa bell'isola: più avanti gli dedicherò un post tutto suo perchè merita davvero....

A presto con le prime ricette sperimentate....vi avviso subito che sarò molto noiosa....pistacchio avunque sia sul dolce che sul salato....ma ne ho comprato una tale quantità a Bronte e adesso in qualche modo lo devo pur utilizzare......