Cucina, musica, viaggi e decoupage...

martedì 26 giugno 2007

Cena della domenica

Domenica pomeriggio era a casa da sola: mio marito che fa tiro al piattello era fuori per una gara e il resto della ciurma era partita per Maiorca (senza nessun senso di colpa nei confronti di chi restava a casa!!!!!)...comunque....mi sono messa a pensare cosa preparare per cena...mi è venuto in mente che sul numero di aprile di Sale&Pepe avevo letto una ricettina per fare delle tagliatelle alle erbe che non doveva essere niente male...poi era un pò che non facevo la pasta fresca....ho dato una sbirciata agli ingredienti....c'era tutto tranne le vongole nel guscio (ma ho usato quelle nel vasetto...non sarà la stessa cosa ma si sono dimostrate all'altezza).....quindi via.....

TAGLIATELLE ALLE ERBE CON VONGOLE E GAMBERI


Ingredienti per 6 persone:

300 gr di semola di grano duro

3 uova

3 rametti di maggiorana e 3 di timo

4-5 steli di erba cipollina

5-6 rametti di rosmarino

500 gr di vongole veraci medie

500 gr di gamberi

2 fette di pancetta affumicata

uno scalogno

uno spicchio d'aglio

una foglia di alloro

un dl di vino bianco secco

olio evo

sale e pepe

Lavate bene le vongole e fatele spurgare in acqua e sale per mezz'ora. Mescolare 2/3 delle erbe tritate alla semola e impastatela con le uova, una presa di sale e un cucchiaio d'olio (per almeno una decina di minuti), copritela con un telo e lasciatela riposare per 30 minuti.







Questo è il panetto pronto per essere steso







Tiratela poi con l'apposita macchinetta alla penultima tacca e ricavate le tagliatelle

Scolate le vongole e fatele aprire sul fuoco in una casseruola con il vino, lo spicchio d'aglio schiacciato e un cucchiaio d'olio (avendo utilizzato vongole in vasetto io ho avviamente saltato il passaggio della spurgatura e le vongole le ho preparate facendo soffriggere lo spicchio d'aglio in nel cucchiao d'olio ci ho versato l'intero contenuto del vasetto compresa l'acqua ho aggiunto il vino e ho fatto cuocere giusto pochi minuti).
Soffriggete lo scalogno a fettine in una padella con 4 cucchiai di olio, la pancetta a pezzi e l'alloro per 3-4 minuti. Unite le teste dei gamberi e rosolatele a fuoco vivo; schiacciatele con un cucchiaio di legno ed eliminatele.

Aggiungete le code dei gamberi sgusciatee ridotte a tocchetti e cuocetele per 30 secondi. versate il fondo delle vongole filtrato e fate ridurre di un terzo; unite la pasta cotta al dente, le vongole in parte sgusciate e le erbe rimaste, mescolate e pepate.


Servite ben caldo (noi abbiamo gustato il tutto con una bottiglia di ottimo Cortese)

Ragazzi.....squisita....davvero da leccarsi i baffi.....
Per le tagliatelle ho fatto la dose intera e quella che non ho usato l'ho messa in congelatore così è pronta per un'altra occasione, mentre per il condimento ho riproporzionato per 2 (anche se ad essere sincera ho fatto 2 porzioni mooolto abbondanti).

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E veniamo al dolce: prevedendo l'abbondanza del primo volevo un dolcino che non fosse pesante....pensa che ti ripensa....sfoglia che ti risfoglia....sono capitata sul Crème caramel....ero indecisa perchè non vado molto d'accordo con il caramello (mi si brucia)....poi ho trovato su un In Tavola (allegato di TV Sorrisi e Canzoni) dell'aprile 2000 una variante con la salsa al cioccolato e mi sono convinta....l'ho ribattezzata....

CREME CHOCOLATE

Ingredienti per 4 persone

4 uova

1/2 l di latte

120 gr di zucchero

1 stecca di vaniglia

1 scorza di limone

3 cucchiai di farina di cocco

50 gr di cioccolato fondente

Scaldate il latte con lo zucchero e la farina di cocco e portate a bollore mescolando continuamente. Spegnete il fuoco, aggiungete la stecca di vaniglia e la scorza di limone, lasciatele in infusione per 7-8 minuti, quindi toglietele. Sbattete le uova in una ciotola, versatevi molto lentamente il latte zuccherato e aromatizzato (che io ho passato attraverso un colino per togliere la polpa di cocco - però dipende dai gusti ) e lavorate con un cucchiaio di legno per amalgamare. Versate il composto di latte e uova negli stampini di alluminio e fate cuocere in forno caldo a bagnomaria per non meno di 35/40 minuti. Lasciate raffreddare, quindi capovolgete sul piatto di portata e servite con il cioccolato fuso.

Io ho fatto solo mezza dose e me ne sono venuti 3 (usando gli stampini da muffin grandi). Pensavo di poter versare il cioccolato sopra la crema e farlo scendere sui lati invece non era per niente fluido quindi mi sono limitata a sistemarla di fianco (la prossima volta magari aggiungo qualche cucchiaio di latte). Un'altra cosa che non ho capito è il perchè la crema mi sia venuta così bianca (nella foto della rivista era bella gialla....!!!). Comunque buono.....versione insolita..... Ah...un consiglio: per sformare bene la crema immergete gli stampini per pochi secondi in acqua bollente....tutta un'altra cosa!!!!!

domenica 24 giugno 2007

Focaccia Pugliese

Ieri sera invece della classica pizza ho deciso di provare la Focaccia Pugliese. Mi era già capitato di mangiarla l'estate scorsa in Puglia e mi era piaciuta molto, così mi sono voluta cimentare. La ricetta l'ho trovata sul sito di Gennarino (nella nuova sezione dedicata al pane) Questo è il risultato....



Vi riporto di seguito la ricetta originale così come la trovate sul sito di Gennarino.

Ingredienti:
Per l'impasto:
700 gr farina di semola di grano duro
560-580 acqua circa
20 gr olio extra vergine di oliva pugliese
25 gr lievito di birra
12 gr sale

Per farcire:
500 gr pomodorini ciliegia
250 gr olive nere col nocciolo

Come procedere:
In una ciotola capiente sciogliere il lievito (e la biga -vedi variante) con metà dell'acqua. Unire un poco di farina setacciata e cominciare a menare l'impasto. Unire poi il sale, l'olio e progressivamente l'acqua e la farina rimanenti.
Lavorare battendo per 10-15 minuti. Con una mano tenere ben salda la ciotola sul piano di appoggio mentre con l'altra tenuta "a conca" si solleva l'impasto verso l'alto per poi riportarlo verso il basso. Il movimento è ampio e circolare e serve a far incorporare aria e a formare e allungare il glutine. L'impasto deve risultare molto tenero e colloso. Far riposare 15 minuti circa.

Ungere generosamente una teglia di ferro di 35 cm di diametro. con l'aiuto di una spatola trasferire l'impasto nella teglia e pareggiarlo con le mani ben unte di olio. Coprire e lievitare sino al raddoppio.

Farcire poi con i pomodorini tagliati a metà e salati e con le olive. Per evitare il loro affondamento all'interno dell'impasto durante la cottura, praricare una micro incisione con la punta di un coltello nell'impasto e, mantenendo quest'ultimo un poco sollevato con l'aiuto del coltello stesso, adagiare nell'asola creatasi il mezzo pomodoro o l'oliva.

Cuocere in forno a 230° C per 25-30 minuti e far raffreddare su una gratella.

Varianti:
Variante con biga:
Se avete tempo, e volete regalare alla focaccia maggiori aromi e profumi, potete preparare in anticipo una biga con:
50 gr farina 00
23-30 gr acqua
mezzo grammo di lievito di birra
Impastare e far riposare coperto per 18-24 ore
Integrarlo all'impasto utilizzando solo 15 gr di livito di birra

Variante con fecola di patate:
potete aggiungere all'impasto la purea di una patata lessa media oppure è possibile aggiungere 100 gr di fecola di patate sostituendola a 100 gr di farina.


Questa è la focaccia pronta da cuocere....come si può vedere ho voluto aggiungere un trito di rosmarino per regalere altro profumo (anche se è gia profumatissima di suo...)


Particolare....


....e questo è l'interno....


Io ho fatto la versione con la fecola di patate ma la prossima volta mi organizzo per tempo e voglio provare quello con biga e non l'ho fatta raffreddare ma l'abbiamo mangiata bella calda appena sfornata....un profumo!!!! Comunque è venuta proprio buona: per niente unta (anche se secondo me un giro d'olio in superficie prima di infornare non ci stava niente male) croccantissima fuori e morbidissima all'interno....esperienza da ripetere....

venerdì 22 giugno 2007

Sofficini funghi e prosciutto

Contrariamente alle mie abitudini, stasera per cena ho preparato un fritto... Girovagando sui vari blog ho addocchiato da CoCo la sua ricetta dei Sofficini alle melanzane....me ne sono innamorata all'istante e li ho voluti provare....



La ricetta dell'impasto base l'ho eseguita pari-pari a quella di Coco:

Per 8 sofficini di medie dimensioni:

1 bicchiere di latte
un pizzico di sale
1 noce di burro
1 bicchiere di farina

Portare ad ebollizione il latte con il sale e il burro. Quando bolle versiamoci la farina (il bicchiere dev'essere uguale a quello usato per il latte) e mescoliamo bene finchè il composto si staccherà dalle pareti. Ritiriamo la pentola dal fuoco e lasciamo raffreddare l'impasto. Dividiamolo poi in otto palline, che stenderemo su un piano infarinato formando altretanti dischi.

Per il ripieno:
300 gr di champignon
1 pomodoro maturo
100 gr di prosciutto cotto
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di panna da cucina
olio sale e pepe

Soffriggiamo lo spicchio d'aglio in un cucchiaio d'olio evo quindi aggiungiamo i funghi, mescoliamo bene e facciamo rosolare. Quando i funghi sono quasi cotti aggiungiamo il pomodoro privato di buccia e semi (lo si fa bollire pochi minuti in acqua calda)e tagliato a cubetti. Aggiustiamo di sale e pepe e aggiungiamo la panna. Facciamo addensare (se dovesse risultare troppo liquido aggiungere della maizena sciolta in poca acqua). Spegniamo a facciamo raffreddare.

Confezionamento
Suddividiamo il composto ormai freddo nei dischi di pasta, aggiungiamo su ognuno una fetta di prosciutto cotto tagliata a pezzi, quindi chiudiamo sigillando bene i bordi formando delle mezzelune. Passiamo i sofficini in due albumi sbattuti e poi nel pangrattato. Friggiamoli in abbondante olio bollente e serviamoli molto caldi.

Devo dare ragione a Coco quando dice che sono la bella copia di quelli della Findus.....davvero davvero ottimi....i miei sono un pò più grandi del normale sembrano più dei panzerotti ma ormai l'impasto era fatto....EH!!!
Purtroppo la foto non è proprio delle migliori ma la batteria della macchina fotografica ha deciso di abbandonarmi proprio in quel momento....per fortuna sono riuscita a farne almeno una....ragazzi vi consiglio di provarli...meritano....

Delizia integrale al cocco e frutti di bosco

In questo periodo mi piace molto usare la frutta nei dolci e dopo il Ciambellone Esotico ho voluto provare con i frutti di bosco....mi è venuto in mente che avevo appunto dei frutti di bosco congelati (purtroppo quelli freschi fanno la muffa già durante il tragitto supermercato/casa e li puoi comprare solo se li consumi immediatamente....quelli surgelati sono un'ottima alternativa secondo me).
Gli ingredienti di base sono quelli che uso di solito per fare la torta allo yogurt....ho solo aggiunto una nota di colore.....



Ingredienti:

2 yogurt (io ne ho usato uno alla banana e uno alla vaniglia)
3 vasetti di farina integrale
1 vasetto di cocco grattugiato
2 vasetti di zucchero di canna
1/2 vasetto di olio d'oliva o di semi

3 uova
1 bustina di lievito
frutti di bosco misti (non so il peso - io ne ho usati 3 manciate)
2 cucchiai di marmellata di ciliegie
2 cucchiai di rum scuro ( o altro liquore a scelta)

Montare con la frusta elettrica (le uova con lo zucchero fino a renderle belle gonfie. Aggiungere sempre montando prima lo yogurt e appena è incorporato anche l'olio e il rum. Aggiungere quindi poco alla volta la farina e il lievito setacciati, quindi il cocco e amalgamare bene con una spatola. Unire infine i frutti di bosco che sono stati leggermente infarinati (sperando che non affondassero) e usati ancora congelati (l'intenzione non era questa ma purtroppo mi sono dimenticata di tirarli fuori in tempo per farli sgelare - però hanno reso bene....l'errore non si è rivelato fatale). Versare il composto in uno stampo da 24 cm e livellare bene. Per la marmellata di ciliegie: depositarla con un cucchiaino sulla superficie e con uno stuzzicadenti fare delle spirali (amalgamandola alla pasta ma lasciando comunque la marmellata molto visibile). Mettere in forno preriscaldato a 160° e cuocere per circa 45 minuti (prova stuzzicadenti come di consueto). Una volta cotta lasciare nel forno caldo con lo sportello aperto per una decina di minuti quindi sformare e far raffreddare su una gratella. Volendo si può cospargere con zucchero a velo (così si copre però la variegatura fatta con la marmellata).



Davvero ottima....questa mattina l'ho mangiata per colazione (con il solito immancabile caffè) ed è un ottimo inizio perchè non dolcissima ma molto gradevole....

martedì 19 giugno 2007

Una vita di musica, il chilometrico meme delle mille domande sulle sette note

Mi piace questo meme...in fondo tutta la nostra vita è scandita dalla musica.....vi sarà capitato sicuramente di risentire una canzone che ha fatto riaffiorare un ricordo legato proprio a quella canzone...e sembra quasi di riviverla......bello!! Anche se mi sono resa conto che rispondere a delle domande specifiche è molto più complicato di quanto si pensi......ma ce l'ho fatta!!!!
Via....

Il primo "disco" acquistato?
Jovanotti for President di Lorenzo


L'ultimo disco ascoltato?
Disana Pianta di J-Ax


Il disco che ha cambiato la tua vita?
Non ce n'è uno che mi ha influenzata a tal punto


La tua copertina preferita?
Lambrusco coltelli rose e popcorn di Ligabue


La miglior colonna sonora?
Non so se è la migliore ma è quella che mi ha fatto sognare di più: quella di Dirty Dancing


Il peggior cantante di tutti i tempi?
Bobby solo su tutti.....ma ce ne sarebbero talmente tanti...


La peggior cantante di tutti i tempi?
Non saprei....non amo molto le cantanti....tranne qualche eccezione (tipo Geraldino Trovato e Paola Turci)


Il peggior gruppo di tutti i tempi?
Cugini di campagna e simili......


Il miglior cantante di sempre?
Fabrizio De Andrè


La miglior cantante di sempre?
Arheta Franklin


Miglior gruppo di sempre?
Queen


La canzone che vorresti fosse stata scritta per te?
Io ti cercherò di Lorenzo


La canzone che ti fa venire in mente l'infanzia?
La Fisarmonica di Morandi, sono cresciuata a pane e morandi grazie a mia mamma


La canzone che riassume la tua adolescenza?
non una canzone ma i primi dischi di Lorenzo (sono monotona vero?)


La canzone con cui vorresti addormentarti?
Chissà se stai dormendo di Lorenzo (e riaccola!!)


La canzone che vorresti per un tramonto?
Caruso di Dalla


La canzone più brutta di tutti i tempi?
Ce ne sono sicuramente ma in questo momento non mi viene in mente niente


La canzone che non vorresti sentire mai piu?
Uomini soli dei Pooh


La canzone che ti mette ottimismo?
Falla girare di Lorenzo



La canzone che vorresti al tuo matrimonio?
Per il matrimonio ho già dato.....la marcia nuziale...ma quella con cui identifico il giorno del mio matrimonio è "Per te" di Lorenzo che mi ha dedicato il mio papà


La canzone che descrive un momento della tua vita?
Bandiera Bianca di Battiato


La canzone che più ti piace nella collezione dei tuoi genitori?
Gli uomini non cambiano della grande Mia Martini


La canzone che piace ai tuoi genitori nella tua collezione?
Non c'è n'è una in particolare...o non mi viene in mente


La canzone che ti fa venire in mente la tua prima "cotta"?
La prima non me la ricordo....ma "domani" degli Articolo 31 me ne fa venire in mente un'altra di cotta....


La canzone che ti fa venire in mente una tua "ex" amante"?
You dei Ten Sharp


La canzone che non conosceresti se non fosse per un amico?
più che la canzone il cantate....grazie al mio adorato Marco ho conosciuto Roberto Kunstler.....


La canzone che ti fa pensare al sesso?
Will always love for you di Whitney Houston


La canzone che ti fa pensare alla solitudine?
Con un pugno di dollari di Roberto Kunstler e Non ho più la mia città di Geraldina Trovato


La canzone più triste?
Angelina di R. Kunstler


La canzone per quando sei incazzato?
Non c'è n'è una particolare....va bene tutto....basta che ci sia il volume a palla

La canzone con il miglio inizio?
L'ombelico del mondo di Lorenzo

La canzone con il miglior finale?
L'ombelico del mondo di Lorenzo (ovvio...)

La canzone da ascoltare con gli amici?
Tutte le canzoni da ballare in gruppo

La canzone da cantare sotto la doccia?
Di solito canticchio l'ultima che ho sentito....

La canzone che ti fa venir voglia di ballare?
Y.M.C.A dei Village People

La canzone col testo più originale?
Boh!!!

La canzone che è un'ottima cover?
Sally di Vasco cantata da Fiorella Mannoia

Su cui fare l'amore?
I will always love you di Whitney Houston

La canzone più nostalgica?
Gli angeli di Vasco

La canzone col titolo più bello?
Bocca di Rosa di De Andrè

La canzone da sapere a memoria?
L'ombelico del mondo (ma dai!!!!!)

La canzone su un vero amore?
Sei la più bella del mondo di Raf

La canzone storica per eccellenza?
Bocca di rosa di De Andrè

La canzone che ti è stata dedicata?
Fuori o dentro di te di Gatto Panceri

La canzone per riflettere?
L'albero di 100 piani di Celentano

La canzone più inquietante?
In generale tutte le colonne sonore dei film dell'orrore

La canzone che ascolteresti mentre sei nello spazio e si sgancia il cordone che ti lega alla navicella?
Io nello spazio.......non scherziamo....morirei di paura.....

La canzone che odiavi ma adesso ami?
Le canzoni di Neffa: ora mi piacciono un casino......(probabilmente le ascoltavo condizionata dal fatto che lui mi sta proprio antipatico)

La canzone che più ti estranea dalla realtà?
Tutte le canzoni che adoro mi estraneano dalla realtà

La canzone da ascoltare mentre guidi?
Ascolto la radio.....quello che capita

La canzone che ti fa più paura al buio?
La colonna sonora di Profondo Rosso di Dario Argento

Il miglior duetto?
Pino Daniele e Irene Grandi in "se mi vuoi"

La canzone da dedicare a chi non la pensa come te musicalmente?
Buon sangue di Lorenzo.....un piccolo capolavoro

Io il mio "dovere" l'ho fatto (parlare di musica è sempre un piacere...) vorrei pasasre la palla a Dolcetto e Lalla e comunque a tutti quelli che amano la musica.....

lunedì 18 giugno 2007

Torta yogurt e infuso di frutta

Questa torta...anzi no questa meraviglia l'ho presa in prestito da Dolcetto.....infatti la mia è una "quasi" copia del suo Cuore delicato all'infuso di frutti scuri ... aveva assolutamente ragione a descriverlo come una nuvola....è MORBIDISSIMO......



Il mio non è venuto alto come il suo perchè sicuramente lo stampo era troppo grande.....ma in quanto a morbidezza non penso possa averci perso.....più leggera di così davvero prendeva il volo....la prossima volta la faccio in uno stampo più piccolo (ho già in mente un paio di abbinamenti yogurt alla frutta /infuso che voglio provare)





Questo è l'interno......



Per la ricetta vi rimando da Dolcetto.....io vi indico solo le piccole modiche che ho apportato: il burro l'ho sostituito con 125 gr di yogurt naturale e 5 cucchiai di olio e ho usato solo 2 uova invece di tre (come suggerito da Stefania). L'interno è venuto un pò più scuro perchè come al solito io uso zucchero di canna invece di quello raffinato mentre per l'infuso ho usato un mix di pesca, passion fruit, lampone ed echinacea.

Vi consiglio davvero di provarla.....complimenti a Dolcetto!!!!!

venerdì 15 giugno 2007

Coppette allo yogurt variegato

Il Tortellino chiama e noi accorriamo numerosi....ognuno con la propria proposta....questa è la mia per il suo meme "Una Ciliegia al giorno..."
E' una ricettina di una semplicità disarmante: l'ho trovata su La Cucina Italiana di Giugno'07....mi è piaciuta subito proprio perchè semplice semplice.....


Mettiamoci all'opera.....

Ingredienti per 4:

300 gr di amarene snocciolate (io ho usato i duroni)

300 gr di yogurt greco

150 gr di zucchero

150 gr di vino rosso dolce (tipo Brachetto o Sangue di Giuda)

Portate al bollore il vino con lo zucchero e lasciate cuocere fino a che quest'ultimo non si sarà completamente sciolto: ci vorranno almeno 3 minuti. Versate lo sciroppo ancora caldo sulle amarene, tenendone da parte un cucchiaio, e lasciate raffreddare. Distribuite le amarene in 4 coppette e coprite con lo yogurt che avrete leggermente variegato con lo sciroppo tenuto da parte.

Io ho servito dentro delle coupelle che ho fatto così:

ho fatto sciogliere 50 gr di burro e ho fatto raffreddare. Intanto in una ciotola ho sbattuto con una frusta a mano 50 gr di albume con 50 gr di zucchero a velo e un pizzico di sale, ci ho setacciato sopra 50 gr di farina, ho aggiunto il burro e ho amalgamate bene fino a farlo diventare ben liscio. Ho messo due cucchiai di composto su carta da forno e ho steso bene con il dorso del cucchiaio formando un disco sottile. Ho fatto 2 dischi e ho infornato a 170° per 5 minuti. Appena ha cominciato a dorare il bordo le ho tolto dal forno e le ho capovolte sul fondo di un bicchiere girato per dare la forma di una ciotolina e ho fatto raffeddare completamente. Con il composto che mi è avanzato ho riempito una sac-à-poche e l'ho steso in tanti filoncino per fare le lingue di gatto. In forno sempre a 170° per 10 minuti...e voilà il dolce è servito.....

Il risultato direi che è stato soddisfacente anche se secondo me la quantità di ciliegie (o amarene) e sciroppo è eccessiva rispetto alla quantità yogurt...la domanda nasce spontanea: diminuire le ciliegie & C. o aumentare lo yogurt????? Dipende da cosa suggerisce la golosità soggettiva.....

mercoledì 13 giugno 2007

Meme del Ciambellone

Eccomi pronta per partecipare al meme organizzato da Dolciricette per festeggiare un anno del suo "dolce"blog. Questa ricetta è la prima volta che la utilizzo....l'ho presa da una raccolta di 3 volumi fatta fa Donna Moderna qualche anno fa....Si chiama "Le torte più buone del mondo - 1001 ricette golose"....effettivamente non posso dargli torto....il risultato è davvero sorprendente. Non avevo mai provato niente (tranne i Muffin di mele e cannella già postati) e in entrambi i casi sono rimasta mOOOlto soddisfatta....
Quella che vi riporto è la ricetta così come ho realizzato io il dolce, che è leggermente modificata rispetto all'originale (in fondo vi scrivo anche quella originale così se a qualcuno piace può modificarsela a proprio piacimento)

CIAMBELLONE ESOTICO

Ingredienti:

500 gr di ananas sciroppato

50 gr di olio di riso (o altro olio dal sapore delicato)

150 gr di zucchero di canna

2 grosse uova

250 gr di farina

50 gr di cocco grattugiato

1 bustina di lievito per dolci
120 gr di yogurt alla banana
1/2 cucchiano di cannella
Per guarnire:

100 gr di zucchero di canna

70 gr di farina

50 gr di cocco grattugiato

90 gr di burro

1/2 cucchiaino di cannella

Preriscaldare il forno a 180° e imburrare una tortiera a ciambella (diametro 26/28 cm non più grande). Scolare l'ananas dallo sciroppo (tenendone da parte 120 ml) e asciugarlo per togliere l'umidità. Montare con una frusta elettrica lo zucchero con l'olio e lo yogurt, quindi aggiungere una alla volta le uova e far amalgamare bene. Setacciare la farina con il lievito e un pizzico di sale e unirli al composto montato alternandoli con lo sciroppo di ananas tenuto da parte e amalgamate usando una spatola. Aggiungere anche il cocco (che ho deciso di mettere perchè l'impasto mi sembrava troppo liquido) e far incorporare bene. Mettere poco più di metà dell'impasto nella tortiera, coprire con l'ananas (sovrapponendo un pò le fette) e ricoprire con l'impasto rimasto. Livellare bene.
Per la guarnizione: miscelare farina zucchero e cocco in una ciotola, aggiungere il burro a pezzetti e lavorarlo con le mani fino ad ottenere un composto sbriciolato. Coprire la superficie della ciambella e cuocere in forno per circa 45/55 minuti (facendo comunque sempre la prova con uno stuzzicadenti). A cottura ultimata lasciare il ciambellone nel forno spento con lo sportello aperto per almeno 10 minuti e poi far raffreddare su una gratella.

Profumatissima e moooolto morbida....l'unica variazione che farò la prossima volta sarà quella di tagliare l'anans a pezzetti invece di tenere le fette intere....l'ananas nonostante la cottura rimane molto fibrosa e quando morsichi tende ad uscire tutto il pezzo intero.....a pezzetti dovrebbe essere più gestibile. Io sono sempre molto critica con le cose che cucino....c'è sempre qualcosa che poteva andare meglio....ma questa volta non ho proprio niente da ridire: è assolutamente perfetta e strepitosa.......provatela se vi va e poi fatemi sapere.....sono convinta che non rimarrete delusi. Il commento delle mie colleghe a cui l'ho fatta assaggiare è stato: STRABUONA..........le userò spesso come cavie.....


A proposito: quando non uso la farina integrale mi piace molto utilizzare questa miscela di farine (come ho fatto in questo caso): io la trovo ottima (c'è anche quella per crostate)






Ricetta Originale (il procedimento è identico)
500gr di polpa di ananas sciroppato/120 gr di burro/150 gr di zucchero/2 grosse uova/220 gr di farina/2 cucchiani di lievito in polvere/1 presa di sale. Per la guarnizione: identica (ho solo aggiunto la cannella).

domenica 10 giugno 2007

Cake integrale alla banana

Appena ho visto questo cake fatto da Dolcetto, ho avuto subito voglia di provarlo...e così stamattina mi sono messa all'opera. Mentre cuoceva si è sparso per casa un profumo di banane strepitoso e anche il risultato è davvero sorprendente....


Con le quantità indicate ho riempito uno stampo da plum cake + 3 pirottini da muffin....Cosa??? I muffin della foto sono solo 2???? no no sono proprio 3....dovevo pur fare la prova assaggio prima di pubblicare il post!!!! EH!!! non ho resistito fino al momento della foto!!!!
Di seguito vi riporto la ricetta originale a cui ho apportato solo 2 piccole varianti (che trovate tra parentesi di fianco all'ingrediente):


300 gr di farina integrale

180 gr di zucchero (150 di zucchero di canna)


2 cucchiai di yogurt naturale (o come consigliato da Dolcetto io ho usato quello alla banana)

3 cucchiai di latte


1/2 bicchiere scarso di olio di semi (stessa quantità di olio di riso)

3 banane mature


1 cucchiaino di grappa o altro liquore a scelta (rum scuro)

1 pizzico di noce moscata


1 bustina di lievito


Lavorare con al frusta a mano le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto soffice e chiaro. Unire lo yogurt, il latte, l'olio, la grappa e la noce moscata e amalgamare bene. Incorporare le banane schiacciate con una forchetta. Aggiungere infine la farina setacciata con il lievito e mescolare.

Riempire con questo impasto uno stampo per plum-cake imburrato ed infarinato e cuocere a 170 ° per circa 40 minuti fino a doratura (fare la prova-cottura con uno stuzzicadenti).





Questo è l'interno: come si può vedere ho aggiunto delle gocce di cioccolato (50 gr) prendendo spunto dai Muffin Integrali ciocco-banana sempre della strepitosa Dolcetto.
E' un dolce veloce, buonissimo e che tiene a bada anche i sensi di colpa.....dai non è poi così calorico!!! e poi mangiato a colazione è proprio l'ideale per avere la giusta carica!!!!

sabato 9 giugno 2007

Viva gli sposi

Oggi siamo andati a Pinerolo (To) al matrimonio di Tony (mio cugino) e Francesca: auguri auguri auguri ....belli loro...bella la cerimonia.....bello il ristorante......tutto bello.....

Mi è capitano di mangiare una cosa che per noi milanesi è strana ma per i piemontesi è una specialità: Fritto misto alla Piemontese. Tutti noi "meneghini" cercavamo di capire quelli che sarebbero stati gli ingredienti che componevano questo fritto misto ognuno diceva la sua ......finchè ci è arrivato questo....

E va beh...tutte queste storie per un fritto misto direte voi....e invece no.....perchè andando in senso orario e partendo da dove indicano le dita (mio marito quello con l'anello e mio fratello):

  1. rane (non mangiato)

  2. bignè ripieno di crema al cioccolato (mangiato)

  3. frittella di mele (mangiato)

  4. baci di dama (mangiato)

  5. semolino (mangiato)

  6. petto di pollo (mangiato)

  7. costoletta di agnello (non mangiato)

  8. melanzana (non mangiato)

  9. pesca (non mangiato)

  10. amaretto (al centro - non mangiato)

Inoltre non presente nel piatto:

  1. 2 pavesini ripieni di marmellata di albicocche (mangiato)

  2. ananas (non mangiato)

  3. albicocche (non mangiato)

  4. zucchine (mangiato)

  5. pesciolini (non mangiato)

Come si può vedere non ho assaggaito proprio tutto però devo dire che mi è piaciuto molto (tranne il semolino)....strani abbinamenti ma stuzzicanti...il più godurioso è stato in assoluto il bignè e penso che la foto parli da sola

Mi hanno spiegato che normalmente vengono serviti prima i fritti salati e poi i fritti dolci...tutti rigorosamente caldissimi....in una cerimonia questo non può essere proprio rispettato....

Vuol dire che torneremo a Pinerolo e dintorni per riprovarlo.....che fatica eh?

lunedì 4 giugno 2007

Meme di Cuochetta

Dopo tanto scervellamento ho trovato l'oggetto INDISPENSABILE per me in cucina degno di partecipare al Meme di Cuochetta "Senza non ci starei...."


Ve lo presento.....





....è un .....come si chiama??? boh io lo chiamo solo affetta verdure......so solo che da quando l'ho comprato alla Fiera dell'Artigianato di Milano nel 2001 nn me ne sono più separata....
le verdure, tagliate tutte delle stesse dimensioni, cuociono alla perfezione (poi io odio l'operazione di taglio a mano, vuoi mettere il tempo che si risparmia)......è proprio il caso di dire: "Senza non ci starei MAI"

domenica 3 giugno 2007

Torta di mele di Marilena

Questa torta è stata fatta da mia cognata (brava Rosy)....la ricetta le è stata data dalla moglie di un collega di lavoro (Marilena appunto). Io non l'avevo mai assaggiata prima di oggi e devo dire che non è affatto male.

Vi riporto di seguito la ricetta originale che è stata seguita fedelmente ad eccezione per quanto riguarda la ricotta che è stata sostituita con la stessa quantità di yogurt greco colato (suo marito, così come il mio che sono fratelli gemelli non mangiamo nessun tipo di formaggio.....aih quante ricette ci perdiamo......)

Ingredienti:

200 gr di ricotta (nel nostro caso yogurt greco)

180 gr di zucchero semolato

200 gr di farina

2 uova

1 bicchiere scarso di olio d'oliva o di semi

100 gr di uvetta

40 gr di pinoli

3 mele

la scorza grattugiata di un limone

1 bustina di lievito per dolci

Procedimento

Accendere il forno a 180°. Mettere l'uvetta a bagno in acqua tiepida per una decina di minuti e sbucciare le mele tagliandole a tocchetti. Cominciare lavorando la ricotta (o lo yogurt) con lo zucchero (tenendone da parte alcuni cucchiai). Aggiungere le uova una alla volta e amalgamare, la farina e amalgamare, l'olio e amalgamare, le mele e amalgamare e l'uvetta che sarà stata strizzata bene, asciugata e infarinata, la scorza di limone e solo in ultimo il lievito. Imburrare una tortiera da 24/26 cm e rivestirla con carta forno, quindi distribuire l'impasto all'interno sbattendo un pò la tortiera sul tavolo per togliere l'aria, cospargere la superficie con lo zucchero rimasto e con i pinoli. Infornare per 45 min. o comunque controllando come al solito con uno stecchino.

.....e questo è l'interno.....

Volendoci mettere lo zampino io che non amo molto l'aroma del limone in questo tipo di impasti avrei sostituito la scorza con della cannella in polvere (ok...la metterei ovunque) però secondo me il suo aroma lega molto meglio con le mele che non il limone...comunque è un mio gusto personale......Resta comunque un'ottima torta anche nella sua versione originale.....da provare....