Cucina, musica, viaggi e decoupage...

lunedì 26 novembre 2007

Sabato sera in compagnia

Sabato sono venuti da noi a cena il fratello e la sorella di mio marito con rispettive famiglie e la sorella di mia cognata con il ragazzo....una bella compagnia e una bella serata.....
Il menù che ho deciso di proporre è stato il seguente:

Aperitivo e stuzzichini: Cockatail di limone e sedano, Cocktail analcolico, Mini-croissant al tonno, Girelle trigusto

Portata principale: Bocconcini al vino rosso con polenta, Arrosto alla pancetta e Patate Duchessa

Dolce: Tartufini cacao e cocco, Mini-muffin pere e cioccolato, Pirottini fondenti con crema bigusto

Eccovi le ricette......
Cockatail di limone e sedano di Jelly

Mi ha incuriosito subito appena l'ho visto da Jelly e devo dire che ci è piaciuto molto: l'ho provato venerdì sera solo per me e mio marito con la ricetta che vedete qui. Per sabato sera mio marito ha voluto che facessi 2 varianti perchè lo preferiva più strong: ho sostituito 1/3 dell'acqua con del succo d'arancia e ho raddoppiato la quantità di rum. Purtroppo presa dall'euforia del momento mi sono dimenticata di fare le foto....mannaggia!

Cocktail analcolico

Me lo sono inventata la momento, quindi mi è difficile dirvi le quantita...più o meno è così:
ho versato 4 crodini in una brocca e ci ho aggiunto succo d'arancia (circa 300 ml), succo di pesca (circa 400 ml) e qualche cucchiaio di sciroppo di canna liquido, ho mescolato il tutto ed ho messo in fresco fino al momento di servire.

Mini-croissant al tonno

2 rotoli di pasta sfoglia
150 gr di tonno sott'olio
130 gr di besciamella
2 tuorli
semi di sesamo e di papavero

Ho srotolato i due rotoli di pasta sfoglia e li ho tagliati in dodici spicchi, li ho spennellati con il tuorlo d'uovo sbattuto e ho messo dalla parte larga un cucchiaino di impasto (tonno ben sgocciolato e malgamato con la besciamella). Ho arrotolato a croissant, ho spennellato sempre con il tuorlo e ho cosparso su un terzo i semi di sesamo, sull'altro terzo i semi di papavero e il resto li ho lasciati lisci. Ho infornato in forno ben caldo a 200° per circa 15/20 minuti finchè sono diventati belli dorati e gonfi.......anche di questi niente foto...peccato perchè per essere la prima volta che facevo dei croissant erano venuti proprio carini!

Girelle trigusto



4 fette di pane per tramezzini
prosciutto cotto
speck
salame tagliato fine
maionese
carciofini sott'olio

Ho steso il pane con con il mattarello per renderlo più sottile e compatto e l'ho farcito così: maionese + prosciutto cotto + carciofini ben sgocciolati e tritati (2 fette le ho fatte così)
maionese + speck (1 fetta)
maionese + salame (1 fetta)

Ho arrotolato formando appunto un rotolo e li ho avvolto nella pellicola. Ho lasciato in frigo a rassodare fino a poco prima di servire (li ho fatti in mattinata), quindi li ho tirati fuori dal frigo, li ho affettati (circa 1 cm) e li ho disposti in un piatto.

La foto non è di quelli che ho fatto sabato ma quelli che ho rifatto domenica a mezzogiorno con gli avanzi di affettato, di tonno e di carciofini.......


Bocconcini al vino rosso con polenta


Per 10 persone:
1,5 kg di polpa di spalla di vitello (io ho usato quelli comprati a Eataly e letteralmente si scioglievano in bocca)
2 carote
2 cipolle
4 gambi di sedano
aromi a piacere (in totale dovranno essere almeno 100 gr. poi dipende molto dai gusti, comunque i bocconcini devono venire belli speziati): io ho usato circa 60 gr tra aglio, rosmarino, salvia, noce moscata
2 bottiglie di vino rosso corposo (nel mio caso barolo)
2 mestoli di brodo di carne
2 cucchiai abbondanti di farina
olio evo
sale e pepe

Pulire e lavare tutti gli aromi, poi tritarli finemente. In una pentola bassa rosolare il trito con l'olio. Aggiungere la carne tagliata a pezzettini e lasciar rosolare per qualche minuto, spolverare con la farina e mescolare bene. Bagnare con il vino e il brodo e lasciar cuocere per circa 2 ore a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto.
Regolare di sale e pepe e servire ben caldo insieme a della polenta fumante.
Arrosto alla pancetta



Questo arrosto ho deciso di farlo perchè vista la presenza di 3 bambini i bocconcini mi sembravano un pò troppo forti....

1 kg di noce di vitello
1 carota
1 cipolla
2 gambi di sedano
100 gr di pancetta affumicata
olio evo
brodo di carne
Tritare le verdure e metterle a soffriggere con 3 cucchiai di olio e la pancetta tagliata a dadini, quindi aggiungere la carne e far rosolare bene da tutte le parti. Versare 2 mestoli di brodo e lasciar cuocere per 50/60 minuti. Verso fine cottura aggiustare di sale e pepe (per verificare se la carne è cotta infilzatela con uno stuzzicadenti: se il sugo che esce è chiaro vuol dire che è cotta). Tagliare a fette e servire con il fondo di verdure e pancetta.

Patate Duchessa



800 gr di patate

25 gr di burro

2 tuorli + 1

noce moscata

sale e pepe


Lavare le patate, metterle in una grossa pentola con acqua fredda e farle cuocere finchè si infilzano bene con uno stuzzicadenti. Scolarle, pelarle e passarle al passaverdura, quindi aggiungere subito il burro e mettere sul fuoco per farle asciugare per qualche minuto e senza mai smettere di mescolare. Far intiepidire, amalgamare 2 tuorli quindi aggiunfìgere la noce moscata, sale e pepe. Mettere il composto nella sacca da pasticciere con la bocchetta a stella e fare tanti mucchietti su una teglia rivestita di carta forno, spennellarle con l'altro tuorlo sbattuto e infornare a 200° per 20 minuti (le ho infornate poco poco prima di servirle, perchè scaldate proprio non mi piacciono)

Muffin pere e cioccolato



Per questi muffin ho usato la ricetta delle Camilline di Dolcetto.....ho sostituito mandorle e carote con pere e cioccolato. La ricetta originale la trovate qui mentre questa è la mia versione (ho ridotto le dosi a metà e mi sono usciti 20 mini muffin)

1 uovo
80 gr di zucchero di canna
40 gr di gocce di cioccolato + 1 cucchiaio di cacao amaro
100 gr di pere sbucciate e tagliate a tocchetti piccolissimi
115 gr di farina
25 ml di olio di riso
35 ml di latte
1/2 bustina di lievito

Sbattere l'uovo con lo zucchero, unire il cioccolato e le pere, l'olio ed il latte. Incorporareil cacao ed infine la farina setacciata con il lievito. Versare negli stampini da mini muffin ( a metà stampino o poco più) e cuocere in forno preriscaldato a 170° per 20 minuti (attenzione altrimenti seccano troppo).
Pirottini fondenti con crema bigusto

200 gr di cioccolato fondente al 70%
crema di pistacchio (sempre acquisto della Sicilia)
crema di castagne al rhum
200 gr di panna fresca

Far sciogliere il cioccolato spezzettato in un bagnomaria tiepido, quindi spennellarebene con il cioccolato fuso l'interno di una ventina di pirottini di carta e metterli a solidificare in congelatore per 15 minuti. Quindi riprenderli, dare una seconda spennellata e rimetterli a solidificare.
Per la farcitura al Pistacchio: ho semplicemente mescolato qualche cucchaio di crema di pistacchio (non so dirvi esattamente quanto sono andata ad occhio) con qualche cucchiaio di panna ben montata. Ho messo in una tasca da pasticciere con la bocchetta a stella e ho riempito metà dei pirottini (dopo aver tolto l'involucro esterno)
Per la farcitura alle castagne: la crema di castagne che ho usato l'ho preparata io con le castagne che abbiamo raccolto in montagna ad ottobre. Ne ho fatti vari vasetti che regalerò a Natale e nel frattempo l'ho provata così. Dunque: ho messo qualche cucchiaio di crema in un mixer con qualche cucchiaio di rum e anche con questo ho farcito i pirottini. La ricetta della crema di castagne ve la darò in un prossimo post.

Tartufini al cacao e cocco

Questi tartufini li ho trovati su Cookaround e devo dire sono davvero buoni e molto semplici da fare: anche in questo caso ho dimezzato le dosi.

150 gr di frollini
2 cucchiai di cocco
2 cucchiai di cacao
2 cucchiai di zucchero a velo
1/2 vasetto di latte condensato (circa 200 gr.)
1 cucchiaio di Amaretto di Saronno
cocco e cacao per guarnire

Mettere nel mixer i frollini e ridurli in polvere, quindi aggiungere la farina di cocco, il cacao e lo zucchero a velo e far andare il mixer qualche secondo per amalgamare gli ingredienti. Quindi aggiungere il latte condensato e il liquore e frullare fino a che diventa una pasta compatta.
Con l'impasto ottenuto fare tante palline delle dimensioni di una grossa ciliegia, metà verranno rotolate nel cacao e l'altra metà nel cocco. Sestemare nei pirottini e lasciare in frigo almeno 12 ore (li ho fatti la sera prima).


UNA FOTO DELL'ALLEGRA BRIGATA


Le foto non sono proprio granchè, però quando organizzo queste cose sono talmente presa dalle cose da fare che alla fine vado completamente in tilt.....comunque è stata proprio una bella serata!!!!

mercoledì 21 novembre 2007

Fusilli al Pesto di Pistacchio di Bronte

Questa è una ricettina semplice semplice ma molto gustosa che ho fatto una sera della scorsa settimana per poter finalmente utilizzare il Pesto di Pistacchio di Bronte comprato in Sicilia a agosto....questi gli ingredienti...




Per 2 persone:
140 gr di fusilli (o altra pasta corta a vostra scelta)
60 gr di pancetta dolce a cubetti
4 cucchiaini di Pesto di Pistacchio
poca cipolla
1/2 bicchiere scarso di vino bianco
4 cucchiai di panna da cucina
olio evo
pepe
sale


In una pentola antiaderente ho messo la pancetta e la cipolla tagliata a cubettini e, senza aggiungere olio, ho fatto soffriggere per qualche minuto, ho sfumato con il vino bianco e ho fatto cuocere per una decina di minuti, quindi ho aggiunto la panna e il pesto, ho amalgamato bene il tutto, ho aggiustato di sale (poco poco perchè la pancetta è già molto saporita), pepato e spento il fuoco.
Nel frattempo ho fatto cuocere la pasta in abbondante acqua salata, l'ho scolata e l'ho messa nella pentola del condimento, ho amalgamato bene, ho rimesso sul fuoco ed ho fatto insaporire!

Davvero da leccarsi i baffi! Devo fare scorta di questo pesto alla Fiera dell'Artigianato di Milano a dicembre perchè è davvero buonissimo!

lunedì 19 novembre 2007

Eataly Eataly Eataly!!!!!!

Ebbene si....anch'io finalmente sono stata a Eataly! Che posto...il Paradiso del buon cibo! Persino mio marito che come tutti gli uomini quando sente parlare di mercati, acquisti ecc.... cerca di cambiare subito argomento con la speranza che io mi dimentichi, ne è rimasto affascinato....ha concluso dicendo "Beh ne vale la pena, si mangia e si beve bene e tutto sommato si passa un pomeriggio diverso".....non potevo credere alle mie orecchie!
Ma veniamo alla mia "spesuccia": siamo tornati a casa con 4 belle borse piene di cibi per tutti i gusti e 2 cartoni di birra......e poi la sorpresa più bella è sta quella che ho trovato subito dopo il reparto della frutta sciroppata....il mio naso è stato travolto da un inebriante profumo di spezie....ho seguito la scia e mi sono trovata davanti Il mercante di spezie, si si proprio lui.....il "fornitore ufficiale" della cara Lory.
Dire che ho fatto un saccheggio è dire poco......pepe di Szechuan, macis, pepe verde, cardamomo, sale speziato, zucchero speziato (2 confezioni), stecche di cannella Regina, semi di papavero, anice stellato.......che felicita!
Spesa totale: € 400,12 quindi per farvi l'elenco di tutto ci vorrebbero due giorni, a mano a mano che utilizzerò le varie cose ve li mostro!
Ma veniamo al primo utilizzo......quello che vedete qui sotto si è magicamente trasformato nella nostra cena di ieri sera......

PACCHERI DI GRAGNANO CON POMODORINI E PEPERONI CORNO

Con questa prima ricettina di una semplicità disarmente ho avuto la conferma della qualità dei prodotti acquistati....ne è uscito un piatto BUONISSIMO!



Ingredienti per 2 persone:
140 gr di paccheri di Gragnano (saranno una ventina di pezzi)
2 peperoni corno
Pomodorini nettarini
Sale
Qualche grano di pepe diSzechuan
Olio evo
Prezzemolo tritato


Ho messo a scaldare in un'ampia padella 2 cucchiai di olio, ci ho aggiunto i peperoni tagliati a cubettoni, ho fatto cuocere 5/6 minuti a fuoco medio poi ci ho aggiunto i nettarini tagliati a cubetti. Ho fatto cuocere altri 5 minuti, ho aggiustato di sale e ho portato a cottura per altri 10 minuti (a noi i peperoni piacciono un pò croccanti). Nel frattempo ho fatto cuocere la pasta in abbondante (davvero abbondante) acqua salata per il tempo indicato sulla confezione (nel mio caso 14/16 minuti), l'ho scolata e l'ho versata nella padella del condimento, ho dato una mescolata, ci ho aggiunto il prezzemolo e il pepe tritato (per paura che fosse troppo piccante ne ho messo poco ma quasi non si sentiva), ho rimesso sul fuoco e ho fatto saltare 1 minuto per fare insaporire......e voilà uno stupendo piatto di pasta è pronto!


Io vi posso garantire che non ho mai mangiato niente di più buono....un sapore celestiale....ma poi lo devete che colori.......sono soddifattissima!!!!!
Eataly ci vediamo presto!!!!!

P.s. comunque della spesa fatta molte cose andranno nei cesti che preparo per Natale...non è tutto perr noi!

venerdì 16 novembre 2007

La ns. visita da "Mazzetti d'Altavilla"

Come vi dicevo nel mio post precedente, domenica dopo pranzo siamo andati in una grapperia (anche se il termine grapperia è moooolto riduttivo).....Mazzetti d'Altavilla.....è un posto raffinatissimo, si viene accolti dai titolari che sono due persone gentilissime e cordiali....insomma entri che non ti piace la grappa ed esci con un carico di prodotti di ogni genere.
Ma lasciamo parlare le immagini.....

Panoramica di tutti i prodotti

La Grappa alla Liquirizia e il Graspanera: meraviglioso Liquore di Grappa e Caffè


Marmellata di Fragole all'aceto balsamico (sto decidendo come utilizzarla)


Zollette di zucchero "annegate" in grappa aromatizzata con varie spezie: si prende una zolletta la si mette nella ciotolina e la si infiamma, quindi si mette il coperchio per far spegnere la fiamma e si gusta (a piccoli morsi perchè è fortissimo, comunque più tenete accesa la fiamma più la gradazione alcolica si abbassa!)

...su questa crema ci ha messo gli occhi addosso mio marito...

E vai con i cioccolatini: quelli neri sono al Graspanera, quelli oro alla grappa di moscato....divini!




Aceto Balsamico di Modena: le foglie che vedete sull'etichetta indicano (se non ho capito male) la quantità di mosto con cui viene realizzato per realizzare l'aceto.....più foglie ci sono e più la quantità di mosto è alta: quello con una foglia sarà poco denso e "aspro" a mano a mano che le foglie aumentano diventerà sempre più denso e "dolce"......(spero di non aver detto stupidate......se lo avessi fatto chiedo scusa!)

...e per finire la ciliegina sulla torta (scelta sempre da mio marito.....gli piaceranno forse i marroni!?!?!).....marron Grappès.....cioè marron glaseè alla grappa di moscato.....non li abbiamo ancora assaggiati ma ho dubbi sulla loro bonta!

Insomma ce ne siamo tornati a casa con il ns. bel carico di squisitezze (e anche un pò allegrotti per tutti gli assaggi che ci hanno fatto fare!).....fatevi un giro sul sito e se siete in zona passate anche a fare un giro di persona....troverete tante idee regalo, marmellate con e senza zucchero, pesti e tanto altro, il tutto devo dire a prezzi davvero davvero abbordabili!

lunedì 12 novembre 2007

Il pranzo della domenica

Su La Cucina Italiana di Novembre'07 avevo letto la ricetta di un arrosto al marsala ripieno di castagne.....vi aveva incuriosito molto il ripieno e così domenicai per pranzo ho deciso di provarlo, ma siccome eravamo solo io e mio marito di fare un arrosto intero non ci pensavo neanche (anche perchè a me la carne scaldata proprio non piace) quindi ho usato il ripieno per fare degli involtini.

Dunque il pranzo era così composto:

- Involtini al Marsala ripieni di castagne con contorno di patatine fritte
- Brownies ai pistacchi

ed ecco le ricette....

Involtini al Marsala ripieni di castagne con contorno di patatine fritte


Per 2 persone:

300 gr di lonza di maiale tagliata a fettine sottili
130 gr di castagne (questo è il peso già bollite e sbucciate)
succo di mezza arancia
brodo vegetale
Marsala
olio evo
pepe

Frullare le castagne con il succo dell'arancia sale e pepe. Battere leggermente le fettine di lonza con il batticarne (tra due fogli di carta forno) e farcire con il composto di castagne (tenendone un pò da parte), arrotolare e chiudere con uno stuzzicadenti. Far scaldare in padella un cucchiaio d'olio mettere gli involtini e farli rosolare bene da tutte le parti quindi sfumare con mezzo bicchiere di Marsala (acquisto delle recenti vacanze in Sicilia), aggiungere il composto di castagne avanzato, allungare con poco brodo vegetale e portare a cottura (ci vorranno 20/25 minuti). Pepare e servire gli involtini belli caldi con il sughetto ben ristretto.








Per le patatine: l'intenzione originale era di farle seguendo la ricetta di Lory, ma mi sono accorta di non avere neanche un cubetto di ghiaccio in congelatore, quindi io purtroppo quel passaggio l'ho saltato. Sono venute bene ugualmente (anche se non tutte erano croccantissime, probabilmente le ho tagliate troppo spesse) ma le voglio riprovare e la prossimna volta mi organizzo per tempo. Per la ricetta vedete qui.

Brownies ai pistacchi


Per i Brownies, invece, era una sfida: l'unica volta che mi è capitato di mangiarli ero in un ristatorante e li ho trovati molto collosi (avevano la consistenza del mieie addensato.....davvero osceni). Siccome però in tutta la blogsfera se ne parla sempre benissimo la curiosità di provarli era forte....ho visto in giro tante ricette e alla fine ho deciso di provare quella di La cuisine de Fabien (blog spendido!).

Ho apportato piccolissime modifiche quindi vi riporto anche la mia versione:
180 gr di zucchero di canna
120 gr di cioccolato fondente (70-75% di cacao)
90 gr di burro
2 uova sbattute
90 gr di farina integrale di farro
4 cucchiai di pistacchio tritato (non avevo il cocco)
panna fresca
cannella

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato e il burro quindi togliete dal fuoco, trasferite la crema in una ciotola e lasciate raffreddare un paio di minuti. Aggiungete, nell’ordine, le uova sbattute, lo zucchero e la farina avendo cura di amalgamare bene ogni ingrediente prima di passare a quello successivo. Da ultimo, incorporate 3 cucchiai di pistacchi. Scaldate il forno a 180°C e imburrate una teglia di circa 20cm di lato (con “circa” intendo che con queste dosi è meglio se è un po’ di meno piuttosto che un po’ di più). Versate l’impasto nella teglia, cospargete l'ultimo cucchiaio di pistacchi in superficie e lasciate cuocere una mezz’oretta fino a che otterrete un dolce in cui la parte superiore risulterà bella croccante e quella inferiore morbida. Fate raffreddare un po’ i brownies prima di sformarli quindi serviteli accompagnati ad un paio di cucchiai di panna semimontata spolverizzata di cannella.
Decisamente non avevano niente da spartire con la ciofeca mangiata al ristorante: erano buonissimi e profumavano di cioccolato in una maniera pazzesca...da rifare senza dubbio!


E dopo questa bella mangiata ce ne siamo andati in una grapperia di cui vi parlerò in uno dei prossimi post perchè ne sono rimasta estasiata...e tenete conto che io non amo particolarmente la grappa....quindi.....

martedì 6 novembre 2007

Torta alle castagne, cioccolato fondente e noci

Domenica sera eravamo a cena dai suoi suoceri.....sono molto golosi e apprezzano sempre molto i dolci che preparo, quindi mi fa sempre piacere portargli qualcosa di goloso. Qualche giorno prima su Sale&Pepe di Novembre avevo letto la ricetta di questa torta: la curiosità di provarla era tanta però con in casa un'intera torta di castagne cioccolato e noci avrei potuto fare danni serissimi.....quindi ho pensato "la preparo, così io ne assaggio una fetta e mi tolgo la curiosità ma poi rimane a loro e io non ce l'ho più sotto gli occhi e sotto il naso (e soprattutto loro sono contenti di potersela mangiare anche il giorno dopo". Furba vero?


Per 8 persone:

500 gr di castagne

180 gr di zucchero somolato

100 gr di farina

110 gr di burro

una bustina di lievito per dolci

100 gr di gherigli di noci

2 cucchiai di rum

100 gr di cioccolato fondente grattugiato

4 uova

100 gr di cioccolato bianco (io non l'ho usato perchè ne ero sprovvista)

sale

Lavate le castagne, incidetele nella parte piatta con un coltellino e cuocetele per un'ora circa, coperte, in abbondante acqua bollente. Scolatele, privatele della buccia e della pellicina e riducetele in crema nel mixer.
Separate i tuorli dagli albumi; battete i primi con lo zucchero per renderli spumosi, incorporate 100 gr di burro morbido e sbattete fino ad ottenere un composto cremoso a cui unirete la farina setacciata, il rum, il lievito, la crema di castagne, il cioccolato e le noci tritate.
Incorporate al composto gli albumi montati a neve con un pizzico di sale, foderate uno stampo rettangolare di circa 22x30 cm con carta da forno imburrata (io non l'ho imburrata), versatevi il composto preparato e cuocete il dolce in forno a 180° per 40 minuti circa (sempre prova stecchino). Sfornatelo, fatelo raffreddare e tagliatelo a mattonelle o a cubotti.
Tritate il cioccolato bianco e scioglietelo a bagnomaria. Decorate la torta con fili di cioccolato fatto scendere da una tasca da pasticciere con bocchetta sottile e servite.
Non avendo il cioccolato bianco (di cui a dire la verità non vado matta) ho semplicemente spolverizzato con zucchero a velo e ho "puntinato" con un topping al cioccolato (quello della Fabbri già pronto).

Ragazzi non vi dico niente: semplicemente PROVATELA PERCHE' è una FAVOLA!!!! E' la prima volta che utilizzo le castagne per una torta e pensavo potesse esserci il rischio che al minimo errore potesse risultare stopposa (infatti per non rischiare ho seguito la ricetta originale alla lettera).....e invece altro che stopposa: buonissima, morbidissima con un sapore predominante di cioccolato fondente...meno male che non ce l'avevo a casa (mia suocera mi ha detto che il giorno dopo era ancora più buona!!!). Provatela.... è una bomba calorica ma ne vale ASSOLUTAMENTE la pena!!!

Purtroppo non ho le nessuna foto dell'interno perchè mi sono dimenticata la digitale a casa.......