Cucina, musica, viaggi e decoupage...

lunedì 28 luglio 2008

Zebra Cake

Continuando con le operazioni "svuota freezer" e "svuota dispensa" settimana scorsa ho deciso di non andare al supermercato per la consueta spesa: solo così posso riuscire davvero a consumare tutto quello che ho già comprato....ma, come nelle migliori tradizioni, c'è un ma....
Mi sono accorta domenica mattina non non avere più in casa niente per la colazione, giusto qualcuno di questi biscotti, per il resto zero assoluto: quindi urgeva preparare qualcosa . Mi è venuto in mente che da Staximo qualche giorno prima avevo vista la Zebra Cake e mi aveva attirato molto l'originale preparazione.....mi sono riletta la ricetta, ok avevo tutto quindi mi sono messa all'opera.

Zebra Cake
ricetta tratta da Passionate About Baking

300g Farina Autolievitante (ho usato farina + 1 bustina di lievito)
200g Zucchero
250ml Latte (ne ho sostituiti 4 cucchiai con altrettanti di rum)
250ml Olio di Semi di Arachide
4 uova
4 Cucchiai colmi di Cacao in polvere
Semi di 1 bacca di vaniglia

Montare le uova intere con lo zucchero fino a quando risultano bianche e spumose. Continuando a montare aggiungere il latte e l'olio.Quando il composto è omogeneo aggiungere la vaniglia e poi, gradualmente, la farina.Dividere poi l'impasto in due parti: lasciarne una bianca e aggiungere all'altra il cacao.Riscaldare il forno a 170°C, imburrare e infarinare uno stampo per torte di 26cm di diametro.
Versare 3 cucchiai di impasto bianco nel centro della tortiera. Versare poi, sempre nel centro della teglia, 3 cucchiai di impasto nero su quello bianco. Continuare così alternando gli impasti fino a loro esaurimento.Importantissimo: non spalmare l'impasto o scuotere la teglia per livellarlo. L'impasto si distribuirà da solo nella tortiera.Infornare la torta e cuocere per 35-40 minuti.
Note:
- La parte nera dovrà essere molto scura, per cui sarà eventualmente necessario aggiungere altro cacao.
- Ho usato farina autolievitante poiché dovevo finirla, si può sostituire con lo stesso peso di farina 0 e una bustina di lievito per dolci.


Come si può vedere a me la zebratura non è venuta, giusto un piccolissimo accenno (anche se la superficie prometteva bene, non trovate?): non saprei, l''unica considerazione che posso fare è che l'impasto nero era molto più denso di quello bianco, quindi essendo più pesante si è depositato....probabilmente la suddivisione dell'impasto non è proprio 50 e 50.......comunque alla fine l'effetto non mi è venuto poi così brutto e soprattutto è davvero sofficissima, non troppo dolce proprio come piace a me. Certo vista la quantità di olio adoperata non è proprio leggerissima, però per la colazione una fettina ci sta!
Dovrò esercitarmi con l'effetto zebra......

giovedì 24 luglio 2008

I biscotti di Dolcetto new version

Le vacanze finalmente stanno per arrivare ed oltre all'operazione "svuota freezer" ho iniziato anche l'operazione "svuota dispensa", o meglio, mi sono resa conto di avere tanti pacchettini di varie cose aperte (farine, cioccolato....) tutti residui di dolci e preparazioni precedenti e che vorrei usare per non essere costretta a buttar via tutto.....

Siccome i biscotti al muesli e cioccolato di Stefy, fatti qui, mi erano piaciuti moltissimo, ho pensato di usare la ricetta come base da adattare agli ingredienti a mia disposizione.




Questa la new version:
1 uovo
150 gr di farina 00 + 150 gr di farina integrale di farro
2 cucchiaini di lievito
150 gr di zucchero di canna (anche meno se li preferite meno dolci)
55 gr di olio di riso (o altro olio leggero)
1 vasetto di yogurt alla banana
100 gr di cocco grattugiato
50 gr di gocce di cioccolato
un pugno di gherigli di noci
mezzo bicchierino di rum

Ho messo nel mio Ken (che meraviglia che è!!) l'uovo con lo zucchero ed ho montato, poi ho aggiunto nell'ordine l'olio, lo yogurt, il rum, le due farine ed il lievito setacciate, il cocco, le gocce di cioccolato e le noci tritate grossolanamente. Ho fatto amalgamare bene poi utilizzando due cucchiai ho composto dei mucchietti sulla placca coperta da carta forno. Ho quindi infornato a 180° per 15 minuti.

Il risultato mi ha convinta: l'unica annotazione è che sono un pochino dolci (per lo meno per i miei gusti), probabilmente è la farina di cocco a dare questa eccessiva dolcezza, quindi consiglio di togliere almeno altri 30 gr di zucchero (ma anche 50)....poi vedete voi in base ai vostri gusti!

lunedì 21 luglio 2008

Binomio perfetto....per un week-end favoloso!

Qual è secondo me il binomio che rende un week-end favoloso????? Musica (buona musica) e cibo (buon cibo)! E non può che essere così quando la musica è quella di Tricarico e il cibo arriva direttamente da Eataly!

Sabato io e mio marito siamo andati a Saluzzo in provincia di Cuneo per assistere al concerto del grande Francesco....lo avevamo già visto all'Idroscalo di Milano circa un mese fà....ma la voglia di rivederlo era tantissima, quindi siamo andati in trasferta (proprio come fanno i tifosi di calcio per la loro squadra)! So che la maggior parte di voi storcerà il naso leggendo tutto questo.....anch'io facevo parte, fino a pochi mesi fa, di quelli che praticamente di Tricarico conoscevano solo "Io sono Francesco", ritenuta una canzoncina e ricordata solo perchè dava della "P......" alla sua maestra.......invece ha un testo da pelle d'oca se la si acolta con il cuore e non semplicemente con le orecchie......così come bisogna fare con tutte le sue canzoni......che secondo me esprimono quella che è la sua essenza: è un misto di fragilità, di rabbia, di dolore, ma anche di grande gioia, di amore, di speranza e di voglia di vivere! Non so cosa dire: mi è entrato nell'anima, come non mi succedeva da tantissimo tempo con nessun altro artista (sempre se vogliamo definire "artisti" tutti quelli che girano per le radio e che durano il tempo di una stagione!!!!!)

Io quello che voglio fare è augurare a Francesco di riuscire ad arrivare dove merita di arrivare, nell'olimpo della grande musica d'autore, dirgli di non mollare perchè quello che riesce a comporre è "PURA MERAVIGLIA"........e ringraziarlo per le splendide emozioni che regala a chi lo ascolta!





GRAZIE FRANCESCO!

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Abbiamo tra l'altro scoperto che Saluzzo è proprio un bel posticino, con un bellissimo centro storico ricco di viuzze (tutte in salita.....aaaaaaahhhhhhhhhh!!!!) tranquille e silenziose dove passeggiare e godere di un ottimo panorama.......ha poi una seconda anima che è quella della parte nuova della città ricca di negozi dove fare shopping, pub e bar affollati all'ora dell'aperitivo e ristoranti per tutti i gusti!

Qualche immagine......


Ma siccome questo è principalmente un blog di cucina, non vi annoio più e passo alla seconda parte del week-end.....Eataly!

Ci siamo andati per caso: domenica mattina qualdo ci siamo svegliati abbiamo avuto la sorpresa di un tempo non proprio bellissimo, quindi dopo una bella colazione (che fascino che hanno le colazioni degli alberghi), abbiamo messo le nostre 4 cose in macchina e abbiamo deciso (già che eravamo in zona, più o meno) di fare una capatina a Torino, quindi ad Eataly!

Come al solito ci ho lasciato mezzo stipendio.....mio marito mi ha rivelato di essere felicissimo del fatto che Eataly non sia proprio a portata di mano, perchè mi conosce e sa che se lo avessi vicino a casa sarebbe la nostra rovina finanziaria!
Ieri sera quindi cenetta semplice semplice (anche perchè siamo arrivati tardi, quindi anche volendo cucinare mancaa il tempo) ma a base di prodotti di gran qualità......





Abbiamo mangiato:

- Speck di cinghiale
- Prosciutto di San Daniele Dop
- Salame di prosciutto Mandola
- Pane rustico (non so descrivere la fragranza, al bontà ed il profumo di quel pane)
- Zucca gialla in olio extra vergine di oliva "I manicaretti di Ursini": spettacolare!

Il tutto annaffiato con questa birra




E' in assoluto la mia birra preferita....questa è la descrizione che trovate su Baladin.it:
Nora è la mamma di Isaac e di Wayan e il nome della birra più "esotica" di Teo, dedicata alla cultura dell'antico Egitto, legata a doppio filo con la storia della birra. Si tratta di una birra unica nel panorama mondiale, di grandissima originalità; prodotta con il grano Kamut, già utilizzato nelle mense dei faraoni e speziata con mirra e zenzero: il luppolo, obbligatorio per legge, è presente in percentuale minima. Le sensazioni sono insolite, orientali, raffinate. Per via della speziatura è eccellente con i salumi, ma può essere sorprendente con il cibo asiatico (in particolare in presenza di zenzero) o con la pralineria.

Alc 6,8% lt 0,75 servire a 10-12C°Colore: Dorato carico

ECCEZIONALE!!!

giovedì 17 luglio 2008

....and the winner is.......

Ebbene si ho ricevuto il mio primo oscar.......e ad omaggiarmi di questo sfavillante premio è l'altrettanto sfavillante Dolcetto....che ringrazio davvero di cuore, a maggior ragione per la motivazione con cui mi ha premiata: Dono l'Oscar a 5 dei blog che da sempre sono per me al top.


Questo riconoscimento premia tutti gli spazi web che si sono distinti per i loro contenuti grafici e creativita'. Il presente premio è un'idea esclusiva del Graficamania forum che ne detiene ogni diritto. Questo premio verrà assegnato periodicamente a 5 spazi web che lo Staff riterrà meritevoli. Non occorre nessuna iscrizione, il premio è una spontanea dimostrazione di apprezzamento!

I vincitori del premio dovranno seguire un breve regolamento:

1. Esporre il premio .

2. Linkare lo/gli spazi web che vi hanno premiato e il forum Grafica mania (http://graficamania.forumfree.net/)

3. Premiare a vostra volta almeno 5 spazi virtuali (siano essi blog, forum o siti) specificando le motivazioni per cui ritenete meritino il premio

4. Inserire il regolamento del premio.

Ora tocca a me: difficilissimo perchè premierei tutti e perchè molti sono già stati premiati (quindi scusate se dovessero esserci ripetizioni di premio)

La motivazione con cui assegno l'oscar è la stessa per tutti e 5 i blog...sono i primi blog che ho scoperto e con cui ho cominciato ad interagire quando sono entrata in questo mondo virtuale e che mi hanno fatto "innamorare" ancora di più della cucina e delle sue mille sfumature.......e sono:

Dolcetto, Cocò, Elisa, Jelly, Lalla.......l'elenco sarebbe molto lungo ma alcuni sono già stati da me premiati in altre occasioni e per gli altri ci saranno tante altre occasioni per dare ad ognuno il riconoscimento che merita!!!!

lunedì 14 luglio 2008

E così sono 34.....

Ebbene sì, ieri 13 luglio, ho compiuto ben 34 anni!!!! Ma ad essere sincera non me ne sento più di 25.....fortunatamente ho ancora lo stesso entustiasmo nell'affrontare la vita e le cose....anche quando la vita è crudele e ti riserba batoste da cui è praticamente impossibilie riprendersi!

Comunque...sabato sera ho festeggiato in famiglia.....e sotto potete vedere le foto delle cose che ho preparato.



Ho voluto rifare la torta già fatta qui, perchè era talmente piaciuta che avevo voglia di farla assaggiare anche a chi non era presente a quella cena.

Poi ho fatto il Dolce fondente al cioccolato e lamponi di Pierre Hermé: la ricetta l'ho presa da Il pranzo di Babette. Devo dire buonissimo, anche se la consistenza l'ho trovata un pochino pesante.... anch'io l'ho fatta cuocere 40 minuit e non i 25 indicati nella ricetta originale!
E' una questione di gusti ma io ho preferito di gran lunga questa.

Per una tortiera da 22 cm di diametro:

cioccolato 250 g (60-65 %)
farina 70 g
uova 4
zucchero 220 g
burro 250 g
lamponi 100 g

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Imburrate e infarinate uno stampo da 22 cm di diametro. Tritate il cioccolato e fatelo fondere a bagnomaria. Versate il cioccolato fuso in una ciotola e aggungetevi lo zucchero, il burro, le uova e la farina. Lavate e asciugate i lamponi. Versate metà dell’impasto nella tortiera, coprite di lamponi e terminate con l’impasto rimanente. Cuocete per 40 minuti.
Unico avvertimento: i tempi di cottura erano di 25 minuti a forno semiaperto ma ho preferito prolungarli a 40 con forno chiuso perchè il mio ha problemi a mantenere il calore.


I biscotti sono i soliti di frolla montata di Lory, che avevo già fatto qui e che questa volta, complice sicuramente il mji nuovo ken, sono venuti ancora più buoni e friabili......

Poi sempre da Lory ho scopiazzato i biscotti fondenti al cioccolato: cioccolato puro!!!!

Ho completato con dei semplicissimi bicchierini di cioccolato fondente riempiti di gelato, nel mio caso un gelato alla vaniglia variegato alle noci Pecan camerallate........goduriosi!

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Mio marito mi ha invece portata a festeggiare in un posto bellissimo: La Fornace a San Vittore Olona...abbiamo mangiato divinamente, in un ristorante molto elegante ma allo stesso tempo non così formale da farti sentire fuori luogo. Lo chef è il grandissimo Vincenzo Marconi, a cui vanno i miei complimenti per le squisitezze con cui ha deliziato i nostri palati! Ve lo consiglio vivamente!
La cosa più bella è stata sul finale: i dolci erano a buffet, tante, tantissime monoporzioni, in cui davvero si rischia di perdersi......creme caramel, torte alla ricotta, crostate, tiramisù, crema catalana, spiedini di frutta da intingere in una vera e propria cascata di cioccolato fondente fuso......insomma c'è n'è per tutti i gusti!

martedì 8 luglio 2008

Frittata con cipolle di Tropea e un Premio

Questa deliziosa frittata l'ho preparata qualche sera fa: è molto semplice ma anche molto gustosa. Le cipolle di Tropea hanno un ottimo sapore, molto diverso dalle cipolle normali che sono un pochino più "aspre".....queste invee sono dolciastre e nella frittata ci stanno benissimo!



Per 2 persone:

4 uova

2 o 3 cipolle di Tropea

sale e pepe

olio evo

prezzemolo

Ho tagliato a fettine sottili le cipolle e le ho messe in padella con 1 cucchiaio di olio evo, ho lasciato stufare . Nel frattempo ho sbattuto le uova in una ciotola con sale, pepe e le foglie di un rametto di prezzemolo tritato grossolanamente. Ho versato sulle cipolle parzialmete cotte ed ho fatto cuocere da un lato. Quindi ho rivoltato la frittata (io uso un piatto che appoggio sulla pentola e poi rivolto) ho portato a cottura anche dall'altra parte ed ho servire lasciandola intiepidire un attimo.
Semplicissima ma molto gustosa.

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E veniamo al premio!

Mi è stato assegnato questo graditissimo premio


da Emilia, che ringrazio davvero di cuore e a cui vanno i miei complimenti per il bellissimo blog;

da Cipolla, che mi ha premiata con la seguente motivazione: perché è un blog colorato e pieno di vita. Roxy sa rendere speciali dei piatti dagli ingredienti semplici. Una motivazione che davvero mi riempie di gioia. Grazie carissima, la stima nei tuoi confronti è reciproca!
Come funziona:
"Il Brillante weblog" è un premio assegnato ai siti e i blog che risaltano per la loro brillantezza sia per quanto riguarda i temi che per il design. Lo scopo è quello di promuovere tutti nella blogosfera mondiale!
1. al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;
2. scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il Premio “Brillante Weblog”;
3. (facoltativo) esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.
Ora tocca a me premiare, dunque vediamo:

ricambio ovviamente premiando innanzitutto Emilia e Cipolla, non solo perchè mi hanno premiata, ma perchè le stimo molto e i loro blog sono sempre fonte di grande ispirazione!
e aggiungo:
Anicestellato: per la sua sensibilità e perchè dalle sue ricette traspare tutta la passione che ci mette nel realizzare i suoi piatti!
Arietta: il suo blog è sempre allegro e colorato e mi diverto molto a leggere le sue avventure e disavvventure culinarie (che lei con la sua bravura trasforma sempre in qualcosa di eccezionale)!
Fairyskull: è un blog che ho avuto il piacere di scoprire da poco e spero che questo sia solo l'inizio di una bella amicizia!
Max: le ricette del suo blog le trovo sempre molto originali e creative....e poi un premio mi sembra doveroso per il "gioiello" che Max e la sua Francesca hanno creato......lei è il brillante più luminoso!
Michela: anche il suo blog ho avuto il piacere di scoprirlo da poco e mi piace molto, in più condividiamo oltre alla passione per la cucina anche quella per il decoupage!

martedì 1 luglio 2008

Torta con mousse allo yogurt e frutti di bosco e la nuova iniziativa dei MuVara

Questa torta l'ho preparata sabato per una cena (messicana) a casa dei miei cognati: mia cognata aveva un sacchetto di frutti di bosco surgelati con cui mi ha chiesto di realizzare un dolce....pensando a varie cose mangiate in precedenza con i frutti di bosco e dopo vario girovagare in rete, ho deciso di utilizzarli così:


Per la base ho utilizzato una ricetta di Lalla già utilizzata qui, ho però aumentato le dosi perchè l'altra volta mi era venuta troppo bassa, probabilmente perchè il mio stampo è un pò grosso (28 cm):

225 gr di farina

100 gr di zucchero

112 gr di burro

2 uova grosse e 1 tuorlo

3 cucchiai di latte

1,5 cucchiaini di lievito per dolci

scorza di limone

Sciogliere il burro in un pentolino, farlo raffreddare quindi amalgamarlo allo zucchero fino ad ottenere un composto liscio. Quindi aggiungere nell'ordine e sempre amalgamando l'ingrediente precedente prima di passare al successivo le uova, il latte e la scorza di mezzo limone, la farina poca per volta e solo alla fine il lievito. Versare il composto in uno stampo per crostata e infornare a 180° per 20 minuti (non fatela cuocere eccessivamente perchè altrimenti si secca).


Per la mousse allo yogurt ho utilizzato una fantastica ricetta di Dolcetto, questa la mia versione:

2 vasetti di yogurt agli agrumi e 2 naturali

200 ml di panna fresca

60 gr di zucchero

50 gr di zucchero a velo

9 gr di colla di pesce (ho messo meno gelatina - ne prevedeva 12 gr - perchè volevo rimanesse morbida

Ammollare la colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti, quindi strizzarla e farla sciogliere in 4 cucchiai di panna fatta scaldare. Montare il resto della panna con lo zucchero a velo. In una ciotola grande amalgamare bene lo yogurt con lo zucchero semolato, quindi incorporare la gelatina sciolta (va bene anche se ancora calda). Fate raffreddare un attimo e poi incorporare molto delicatamente anche la panna.

Ho ripreso la base della torta l'ho ben bagnata con una bagna fatta con acqua, poco zucchero e scorza di limone (non ho usato liquori perchè c'erano anche dei bambini, ma qui ci poteva stare bene del limoncello oppure del rum (che io preferisco).

Ho versato la mousse sulla base ed ho messo a rapprendere per almeno 3 ore in frigo.

Ne frattempo ho fatto scongelate i frutti di bosco (erano 450 gr e ci sono stati tutti), quindi, li ho messi (meglio che sono riuscita) sulla mousse ed ho rimesso in frigo fino al momento di servire. Solo poco prima di servire ho spolverizzato con zucchero a velo.

Ha avuto un successone: la base era morbidissima, la mousse una nuvola dolce perfettamente contrastata dall'aspro dei frutti di bosco. Nell'insieme un vero capolavoro (a detta di tutti, soprattutto di mia cognata che ha proprio gradito). E' ovvio che la decorazione può essere fatta anche con frutti di bosco freschi (o altra frutta), però secondo me non è la stessa cosa: i frutti scongelati rilasciano un sughetto che, una volta tagliata la torta a fette, impregna un pò la pasta della base rendendola ancora più morbida e buona! Mi raccomando solo di farli sgocciolare bene prima di posizionarli, perchè altrimenti il liquido sarebbe davvero eccessivo e finirebbe con lo sporcare anche tutto il bordo.



Che dici Aiuolik, con questa torta posso partecipare alla vostra operazione "Ricettario di Cheesecake"? Il cheese c'è!!!!!