Cucina, musica, viaggi e decoupage...

mercoledì 30 settembre 2009

Dunque dunque.....

Oggi scadrebbe la mia raccolta "Sapore...di vacanza"....dico scadrebbe perchè ho pensato di prorogare la scadenza alle ore 24 del 31 ottobre.
Devo ammettere che, purtroppo, l'iniziativa non ha avuto il seguito che mi aspettavo e questo mi ha portata a fare due considerazioni:

1) dopo un periodo di relativo silenzio, in questi giorni sembra che qualcosa si stia muovendo, quindi deduco che il rientro dalle vacanze è stato più lento di quello che avessi previsto e non ci sia stato proprio il tempo materiale di preparare qualcosa per aderire alla raccolta. D'altra parte devo ammettere che io stessa non ho ancora avuto modo di preparare qualcosa che mi ricordi le vacanzae in Norvegia..........

2) l'idea di questa raccolta non è piaciuta, dicaimo che non ha smobilitato le masse....ci sta anche questo ovviamente!

Quindi nel dubbio ho deciso appunto di prorogare la scadenza al 31 ottobre e vediamo cosa succede....come si dice: se son rose fioriranno....altrimenti sarà per la prossima!
Non posso ovviamente non ringraziare tutti coloro che hanno già partecipato.....grazie a tutti!

Come dicevo non ho ancora avuto modo di preparare qualcosa di nuovo: ripescando nel mio archivio, però, ho un delle cosine con cui contribuire!!!

In ricordo delle vacanze in Sicilia....

RISOTTO CON GAMBERI E PISTACCHIO DI BRONTE

qui la ricetta


FUSILLI AL PESTO DI PISTACCHIO DI BRONTE

qui la ricetta


GOLOSITA' AL CIOCCO-PISTACCHIO

qui la ricetta


LA TORTA DI PARADISO DI CoCò

qui la ricetta


In ricordo della breve ma intensa vacanza in Umbria....

ZUPPA DI CICERCHIA E PROSCIUTTO D'OCA CON PANE CROCCANTE

qui la ricetta


Alla prossima!

lunedì 28 settembre 2009

Nel cestino del pic nic....ovvero la raccolta di Jelly

La cara Jelly, per festeggiare i due anni del suo blog, ha organizzato questa bella raccolta


che scade il 30 settembre e acui partecipo molto volentieri!
Cos'è per voi un pic nic? Per noi il pic nic è sinonimo di carne alla brace: quindi ci armiamo di griglia, carbonella e tanta buona carne che accompagniamo con pane, sottaceti, olive ecc. e innaffiamo il tutto con del buon vino o della birra secondo i gusti! E, da veri viziati, ci piace attendere che la carne sia cotta chiacchierando e stuzzicando qualcosina........come questi.....
STUZZICHINI PER GOLOSI


Quelli che vedete in foto non sono stati destinati ad un pic nic ma ad un Happy hour organizzato dalla nostra maestra di decoupage per l'inizio dei corsi, quindi li ho presentati in maniera carina su un vassoio: nel caso del pic nic li metto in vari contenitori con il coperchio (dipende da quanti siamo) e trasporto il tutto in una borsa-frigo (la stessa della carne oppure una a parte).

Ingredienti:

Per i cornetti:
pasta sfoglia (già pronta o fatta in casa - io avevo ancora un panetto in congelatore di quella che avevo tempo tempo fa)
prosciutto cotto
mozzarella


Per le salatini ai wurstel:

pasta sfoglia
senape dolce
wurstel baby (oppure wurstel normali tagliati in pezzetti di circa 3 cm)
+ 1 tuorlo

Per i rotolini:

pane per tramezzini
scamorza affumicata
petto di tacchinoi al forno
maionese allo yogurt

Cornetti e salatini: stendere la pasta in una sfoglia sottile, ricavare con una parte dei triangoli non troppo grossi (in modo che i cornetti risultino piccolini e si possano mangiare in 1 o due bocconi), farcire con qualche dadino di mozzarella e del prosciutto, arrotolare e spennellare con il tuorlo d'uovo.


Con l'altra parte di sfoglia ricavare delle strisce che andranno prima spennellate di senape e poi avvolte intorno ai wurstel. Spennellare di uovo.
Posizionare il tutto sulla placca del forno ricoperta di carta forno e infornare in forno preriscaldato a 200° per 15/20 minuti, finchè la sfoglia risulta ben gonfia e dorata.


Rotolini: stendere con il mattarello le fette di pane in modo da ingrandirle e compattarle. Spennellare con un velo di maionese quindi farcire con la scamorza e il petto di tacchino a fette. Arrotolare ben stretto e avvolgere bene nella pellicola. Tenere in frigo qualche ora per far compattare. Quindi tagliare a fette.
Come avrete notato non vi ho messo la quantità di nessuno dei tre: dipende da quanti ne dovete fare, dalla quantità di farcitura che preferite! Sono stuzzichini molto versatili che si adattano bene anche ad un aperitivo o ad un buffet....basta sbizzarrirsi con le farciture. Solo un consiglio: per i rotolini cercate di inserire almeno un ingrediente che crei un contrasto di colori: i miei come vedete sono risultati molto pallidi....ci sarebbe stata bene ad esempio un pò di rucola......sarebbero stati molto più belli da vedere....anche se comunque erano ugualmente buoni!
Qui trovate un'altra versione sia dei cornetti sia dei rotolini!
Spero vi piacciano....alla prossima!

venerdì 25 settembre 2009

Ciambellone bicolore

Dopo il post precedente, con il suo carico di delizie sì ma decisamente caloriche, vi voglio augurare buon we con un dolce più "tranquillo", adattissimo alla colazione di tutta la famiglia.
La ricetta me l'ha ispirata un libricino allegato all'ultimo numero di La Cucina Italiana: un ciambellone fatto con la classica tecnica del 4/4....buonissima sicuramente, ma molto ricca di burro e zucchero.....mentre io volevo qualcosa di più light!
L'ho riadattata così, spero vi piaccia!

Io ho utilizzato lo stampo per kugelhopf di Silikomart, con cui non si sbaglia mai!


Ingredienti
4 uova
150 gr di zucchero di canna
2 yogurt al caffè
30 gr di olio di riso
210 gr di farina
150 gr di nocciole tritate grossolanamente
100 gr di cioccolato al latte + 50 di cioccolato fondente
1 bustina di lievito pre dolci

Zucchero a velo per la superficie (che come potete vedere dalle foto non avevo!!!!!)


In una ciotola montate le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungete sempre montando lo yogurt e poi l'olio. A questo punto unite la farina ben setacciata con il lievito e amalgamatela al composto molto delicatamente per non smontarlo.
Dividete il composto in due: ad una parte aggiungete delicatamente le nocciole tritate, all'altra i due cioccolati che avrete fatto sciogliere a bagnomaria e lasciato intiepidire.

Versate i composti ottenuti nello stampo (se non in silicone imburrate bene) a cucchiaiate alternado i colori e infornate a 170° per circa 60 minuti, facendo sempre la prova stecchino. Sfornate, lasciate raffreddare e spolverate con zucchero a velo.
Buon we a tutti!!!

lunedì 21 settembre 2009

I dolci di Maurizio Santin - 2^ parte

Eccomi con la seconda puntata sui dolci del Cuoco Nero...infatti dopo questa meraviglia è la volta di ben tre dolci, quelli preparati per Ferragosto.....ma vi avviso: se avete problemi di glicemia chiudete immediatamente il blog e didicatevi a qualche attività che vi assorba al 100% distraendovi dalla tentazione di riaprire.....io non rispondo di eventuali danni.......
TARTE DI CIOCCOLATO FONDENTE

TARTELLETTE AL LIMONE


SALAME DI CIOCCOLATO



Cominciamo: innanzitutto vi indico la ricetta per la base della tarte e delle tartellette.

PASTA FROLLA PER TARTE E TARTELLETTE

Ingredienti:

500 gr di farina 00

400 gr di burro

200 gr di zucchero a velo

4 tuorli

1 pizzico di sale

Impastare lentamente nello sbattitore, utilizzando l'apposita paletta, lo zucchero, il burro, i tuorli, la metà della farina e un pizzico di sale. Quando l'impasto comincia ad essere omogeneo aggiungere il resto della farina. Quando è pronta, avvolgere la pasta nella pellicola e farla riposare per un giorno in frigorifero prima di utilizzarla.


TARTE DI CIOCCOLATO FONDENTE
Ingredienti:

200 gr di cioccolato al 55%

150 gr di panna liquida fresca

50 gr di latte

1 uovo

pasta frolla per tarte (vedi ricetta per tarte)

Stendere la pasta frolla in uno strato sottile e foderare una tortiera di 30 cm di diametro, imburrata e infarinata. Cuocerla nel forno a 180° senza portare a termine la cottura. Nel frattempo preparare il ripieno. Far bollire la panna con il latte e versarla subito sul cioccolato tritato. Mescolare energicamente con una frusta e aggiungere l'uovo intero, continuando a mescolare fino ad ottenere un composto ben amalgamato.

Versare questa crema al cioccolato all'interno della tarte e cuocere nel forno a 120° fino a quando la crema raggiungerà la densità di un budino.

Lasciare intiepidire e servire.

Nota dell'autore: la Tarte di cioccolato fondente è una creazione di Joel Robuchon, uno dei più grandi chef di Francia presso il quale ho avuto la fortuna di lavorare. Ho inserito questa ricetta nel libro come omaggio a lui.


Se amate il cioccolato questa torta farà assolutamente la vostra felicità è STREPITOSA!!!

TARTELLETTE AL LIMONE

Tartellette

400 gr di crema di limone (vedi ricetta sotto)

pasta frolla per tarte e tartellette (vedi ricetta sopra)

Salsa di frutti di bosco

200 gr di frutti di bosco

80 gr di zucchero

il succo di 1/2 limone

Decorazione

Frutti di bosco assortiti

Crema di limone


Ingredienti


3 uova intere


300 gr di zucchero


150 gr di burro


il succo e la scorza di un limone e mezzo non trattato


Lavare e asciugare i limoni e grattugiare la scorza quindi spremerli. Raccogliere il succo e la scorza con tutti gli altri ingredienti in una casseruola di rame, amalgamare e cuocere a fuoco lento sino ad avere un principio di ebollizione. Ritirare dal fuoco e passare al setaccio. La crema se fatta raffreddare e conservata in frigorifero si conserva per 3-4 giorni.

Tartellette. Stendere finemente la pasta frolla all'interno degli stampini per tartellette, imburrate e infarinate. Cuocerle nel forno a 180° togliendole circa a tre quarti di cottura. Versarvi la crema di limone, arrivando quasi al bordo della pasta frolla e rimettere in forno a 150° per 3 minuti. Si può preparare nello stesso modo anche una tarte unica, usando uno stampo da crostata di 30cm di diametro e aumentando il tempo della seconda cottura per la quale occorreranno 5-7 minuti.

Salsa di frutti di bosco. Lavare e asciugare i frutti di bosco e frullarli con lo zucchero e il succo di limone. Passare al setaccio.

Presentazione. Servire le tartellette (o la torta) tiepide con accanto della frutta di bosco ben disposta sul piatto e con qualche goccia di salsa di frutti di bosco.

Io non ho accompagnato con la salsa di frutti di bosco, ma per completezza mi è sembrato giusto indicare la ricetta per intero.....che comunque sono intenzionata a rifare visto che una parte della frolla e della crema avanzata (erano davvero una quantità eccessiva) le ho congelate....sulla frolla non ho dubbi, vediamo come reagisce la crema!!!
Tenete conto che io assolutamente non amo i dolci in cui prevale il limone, ho sempre avuto un retrogusto di "Svelto", acido, troppo predominante! Però ero sicura che con Santin le cose sarebbero andate in maniera del tutto differente: infatti così è stato......gusto forte ma delicato insieme, assolutamente non aspro.....quindi, continuo a non amare i dolci al limone AD ECCEZIONE DI QUESTO!!!!!! Che dite sarò di parte? Si vede che adoro quest'uomo?????

Ed infine......

SALAME di CIOCCOLATO

Ingredienti:

160 gr di biscotti secchi (tipo petite beurre)

110 gr di zucchero

110 gr di burro

120 gr di cioccolato al 70% fuso

1 uovo

1 cucchiaio di rhum

Battere energicamente il burro in una bacinella. Unire lo zucchero e continuare a battere fino ad avere un composto soffice. Aggiungere il cioccolato fuso e l'uovo sempre mescolando con la frusta. Lavorare bene l'impasto e infine aggiungere il cucchiaio di rhum e i biscotti sbriciolati grossolanamente. Rovesciare l'impasto su uhn foglio di carta da forno e arrotolarlo dandogli la forma di un salame. Far rassodare in frigorifero per almeno 5 o 6 ore e servirlo tagliato a fette come un vero salame. Consumare freddo.

Che dire....meraviglioso....si scioglie letteralemte in bocca!

GRAZIE MAESTRO!

lunedì 14 settembre 2009

Menù...1^ parte: antipasto!

Prima di partire per le vacanze estive ormai è diventato un appuntamento fisso (e immancabile) la cena con un collega di mio marito e la sua compagna: due buongustai, che apprezzano la buona cucina, il buon vino (che di solito porta lui, informandosi preventivamente sulla composizione del menù, dolce compreso - tanto sa che io inizio a studiare il menù con largo anticipo...) e la buona compagnia!
Quello che vi voglio proporre oggi è l'antipasto con cui abbiamo iniziato la cena: che io trovo semplicemente divino:
TARTARE DI TONNO CON VERDURE CROCCANTI
Questo antipasto l'ho assaggiato nel mio ristorante preferito durante la cena con cui abbiamo festeggiato il mio compleanno e me ne sono innamorata la primo assaggio.....tanto da voler provare a riprodurlo a casa.....MERAVIGLIOSO!

Questo piatto l'avevo già realizzato in precedenza: solo che, vista "l'allergia" di mio marito verso tutti i formaggi, l'ho fatto solo con tonno e verdure.....buono ma "mancava qualcosa". In questa occasione l'ho proposto, invece, nella versione integrale....era proprio lui!!!!! Beh, ovviamente in quello di mio marito ho omesso anche questa volta il formaggio......
Passiamo alla ricetta: le quantità sono piuttosto indicative, e vi renderete conto che si può realmente andare ad occhio, purchè si mantenga sempre la giusta proporzione tra i vari ingredienti......unico consiglio che mi sento di darvi: il tonno e la ricotta devono essere FRESCHISSIMI!


Per 4 persone:
300 gr circa di tonno a tranci freschissimo
200 gr circa di ricotta di latte di capra
1 zucchina
1 carota
1 peperone rosso
olio evo
succo di limone
aceto di mele (o di vino bianco)
sale e pepe

Per la finitura:
olio evo
prezzemolo tritato molto fine

Tritate il tonno molto finemente con un coltello affilato, mettetelo in una terrina e conditelo con un filo di olio, poco sale, pepe e qualche goccia di limone. Mescolate bene, coprite e fate insaporire in frigo. Nel frattempo sempre con un coltello molto affilato, tagliate a cubettini molto piccoli (non fatevi ingannare dalla foto, sembrano grandi ma non lo sono), la parte verde della zucchina, la carota e il peperone. Mettete in frigo al fresco.
Sistemate sui piatti 4 coppapasta: coprite il fondo con la ricotta ben lavorata con un cucchiaio per amalgamarla, la tartare di tonno e le verdure che avrete condito all'ultimo momento con un sale e pepe, un goccio di aceto e qualche goccia di limone.
Emulsionate l'olio della finitura con il prezzemolo e irrorate il tortino e il piatto...ovviamente dopo aver tolto il coppapasta.
Ho accompagnato ogni piatto con una tartelletta di pasta briseè riempita sempre di ricotta di capra e qualche pomodorino confit: i pomodorini sono stati i protagonisti del primo piatto di quella cena....ma di questo parleremo in seguito.
I miei ospiti, come previsto, hanno davvero gradito questo antipasto....provatelo e mi saprete dire!
Ovviamente questa non è la vera ricetta dell'antipasto servito alla Fornace, ma solo una mia interpretazione: assaporando il piatto ho sentito determinati sapori che ho cercato di ricreare (soprattutto per quanto riguarda il tipo di condimento usato per il pesce e per le verdure)....anche se devo dire che era molto molto simile!!!
Alla prossima!

giovedì 10 settembre 2009

Racconti di cucina al Castello Malvezzi

ovvero il libro di cucina del Castello Malvezzi, contenente 25 ricette e racconti dall'antipasto al dolce per immergersi completamente in quella che può essere la cucina di un grande ristorante.


E' possibile vincere proprio questo libro, scritto a quattro mani dallo chef Alessandro Cappotto e dalla scrittrice Carla Perotti, partecipando al contest lanciato sul loro blog: possono partecipare tutti colore che hanno un blog o sito o qualsiasi presenza online.
Il termine è fissato per le ore 24 del 21 settembre'09....quindi c'è ancora tempo: non perdetevelo!
E già che ci siete date un'occhiata al sito del ristorante: sarete catturati dalla calda atmosfera degli ambienti e ingolositi dal particolare menu!

Infine, non posso non ringraziare Davide per l'invito a partecipare al contest!

A tutti....in bocca al lupo!

lunedì 7 settembre 2009

I dolci di Maurizio Santin - 1^ parte

Vi avevo mostrato in questo post i meravigliosi dolci che ho realizzato durante l'estate e tutti rigorosamente targati Maurizio Santin, tratti dal suo libro "I dolci di Maurizio Santin" (da qui il titolo del post). Vi lascio solo immaginare le volte che ho letto, riletto, guardato, studiato le ricette presenti nel libro......e mentre facevo questo già mi sembrava di sentirne il sapore in bocca....i pochi di voi che ancora non ce l'hanno.......SBRIGATEVI A COMPRARLO!

Oggi la ricetta del primo dolce realizzato....quello del mio compleanno, quindi che TORTA FRAGOLATA sia!

1 disco di pan di spagna di 22 cm di diametro e 1 di spessore (ricetta e procedimento sotto)
1 disco di pan di spagna di 20 cm di diametro e 1 di spessore
300 gr di sciroppo di zucchero profumato alla grappa (io ho optato per il rum- ma è l'unica variante che ho fatto)
cremoso al cioccolato al 55% (ricetta e procedimento sotto)
frogole qb più o meno della stessa grandezza
Bavarese alla vaniglia
600 gr di crema inglese di bese per cremosi (ricetta e procedimento sotto)
14 gr di colla di pesce
250 gr di panna montata
Salsa di fragole
1 cestino di fragole
il succo di 1/2 limone
zucchero qb

Crema inglese di base per cremosi:
700 gr di panna liquida fresca
300 gr di latte fresco
200 gr di tuorli
100 gr di zucchero

Bollire insieme il latte e la panna. Raccogliere in una bacinella i tuorli con lo zucchero e mescolare con una frusta cercando di incorporare meno aria possibile.
Contunuando a mescolare, unire il liquido bollente alle uova e rimettere il tutto nella casseruola. Riportare sul fuoco e cuocere mescolando continuamente fino a raggiungere la temperatura di 85-90°. Passare al setaccio e omogeneizzare con un mixer ad immersione.

Pan di spagna:
180 gr di zucchero
160 gr di farina 00
7 tuorli
7 albumi
1/2 baccello di vaniglia
Dividere in due longitudinalmente il baccello di vaniglia e raschiare l'interno con un coltellino recuperando i semi. Montare a lungo i tuorli con 40 gr di zucchero e i semi di vaniglia fino ad ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso. Aggiungere poco per volta la farina facendola scendere a piaggio da un setaccio e amalgamandola delicatamente con una spatola con movimenti dall'alto in basso. Montare a neve gli albumi con il resto dello zucchero e amalgamarli nello stesso modo al composto. Scegliere la tortiera dove cuocere il pan di spagna (io ho utilizzato uno stampoa cerniera da 26 cm di diametro) e rivestire il fondo con un disco di carta da forno. Imburrare e infarinare la parete della tortiera e versarvi il composto facendo attenzione a non riempirla troppo perchè durante la cottura il pan di spagna non debordi (lasciare 4 cm di spazio tra il composto e il bordo). Cuocere a 180° verificando la cottura con uno spiedino di legno che, infilato al centro della torta, dovrà uscire completamente asciutto. Una volta sformato, farlo raffreddare su una griglia.

Cremoso al cioccolato:
600 gr di crema inglese di base
258 gr di cioccolato al 55%
Unire poco alla volta la crema inglese (deve avere una temperatura di 50-6°) al cioccolato tritato quasi come per montare una maionese (è consigliabile l'uso di un mixer ad immersione facendo attenzione a non incorporare aria). Utilizzare subito oppure riporre in frigorifero.



Bavarese alla vaniglia. Ammollare la colla di pesce in acqua fredda, strizzarla e farla sciogliere con un goccio di panna liquida calda. Unirla alla crema inglese, mescoalre bene e infine amalgamarvi delicatamente la panna montata mescolando con un movimento dall'alto in basso.

Torta. Preparare un cerchio di acciaio di 22cm di diametro e 8 di altezza. Contrnarlo dall'interno con una banda di acetato e inserire sul fondo il disco grande di pan di spagna. Bagnarlo con lo sciroppo di grappa.
Tagliare alcune fragole in due longitudinalmente e attaccarle alla banda di acetato con la parte tagliata verso l'esterno. Le fragole devono essere sistemate in verticale e attaccate una all'altra per dare un effetto decorativo quando si togliera il cerchio e la banda di acetato.
Eliminare il picciolo a una ventina di fragole (un pò più corte di quelle attaccate al cerchio) e sistemarle in verticale sul disco di pan di spagna.
Coprire ogni fragola con un ciuffetto di cremoso al cioccolato (utilizzare un sac à poche e fare attenzione che il cremoso sia molto freddo perchè rimanga ben fermo sulle fragole).
Riporre la torta in frigorifero per almeno un ora per far solidificare il cremoso. In seguito versare quasi tutta la bavarese ancora liquida all'interno arrivando all'altezza delle fragole attaccate al cerchio. Adagiare sopra l'altro disco bagnato di sciroppo e terminare con un leggero strato di bavarese. Far rapprendere in frigorifero per almeno 3 ore (oppure congelare).



Salsa di fragole. Lavare e asciugare le fragole e frullarle con il succo di limone e la quantità di zucchero desiderata.

Montaggio del dolce. Sfilare il cerchio e rimuovere delicatamente la banda di acetato. Decorare la superficie della torta con dei ciuffetti di panna e qualche decoro a forma di fiore fatto con alcune fragole tagliate a spicchi sottili e disposte a ventaglio. Servire accompagnando la torta con la salsa di fragole.

Vi assicuro che è più difficile da leggere che da fare: certo tra realizzazione e tempi di attesa per i vari raffreddamenti richiede parecchio tempo, però è molto semplice ed il risultato finale davvero sorprendente!!!! Il consiglio che vi voglio dare è di procurarvi, se non l'avete, la banda di acetato: il non ce l'avevo e temo sia proprio il suo mancato utilizzo il responsabile dell'imprecisione del bordo esterno!
Starete pensando che ormai non è più tempo di fragole e quindi sono arrivata tardi: avete ragione! Ma io questa torta la vedrei bene anche in versione lamponi e poi è talmente buona che vale la pena segnarsela adesso da realizzare quando tornerà il periodo delle fragole!


Per il mio compleanno ho poi realizzato un dolce che ormai in casa mai è diventato un must.....il profiteroles di Adriano, già realizzato qui. Sempre fantastico!


E poi con il cremoso fatto in più (per la torta ne serve proprio pochissimo, quindi tenetene conto se non dovete usare il cremoso per realizzare altro), i bignè e la crema del profiteroles ho realizzato questo bel vassoio di pasticcini


I bignè li ho fatti tagliando il "cappello" e farcendone una parte con il cremoso e spolverandoli con cacao amaro in polvere e l'altra semplicemente con della panna montata e spolverandoli con zucchero a velo. Mentre i cannoli (qui il procedimento per realizzarli) li ho farci con la crema psticcera al marsala e spolverati con zucchero a velo!

Concludo ricordandovi che la mia raccolta continua........

mercoledì 2 settembre 2009

Si riparte.....

.....più riposati (!!!!) e con tanta voglia di fare nuovi esperimenti culinari!
La crociera in Norvegia è stata a dir poco meravigliosa e a giorni vi racconterò qualcosina e mostrerò qualche immagine......spettacolare!!!!!
La ripresa lavorativa è stata come al solito traumatica....ma d'altronde bisogna pur lavorare!!!!
Ma comunque.....arriviamo al nocciolo: prima delle vacanze, causa dieta, era a dieta anche il mio blog quindi niente dolci....ma questo non significa cha non ne abbia preparati anche perchè in determinate occasioni il dolce è d'obbligo e per la serie "se proprio si deve sgarrare bisogna farlo al meglio" per tutti i dolci che vi mostro sotto (ad eccezione di uno) mi sono rivolta al mitico Santin


Torta Fragolata (preparata per il mio compleanno)



Pasticcini vari (sempre per il mio compleanno)

Cappuccino Goloso (preparato per una cena con amici)
Salame di cioccolato e piccole tarte al limone (preparati per festeggiare Ferragosto)



Tarte al cioccolato (sempre per Ferragosto)




Uno più sublime dell'altro.....e d'altronde con il Maestro è praticamente impossibile sbagliare!
Vi ho ingolositi vero? Purtroppo però oggi dovrete accontentarvi delle foto perchè sono piuttosto di fretta........ad ognuno dedicherò poi lo spazio che merita!!!


*****


Colgo l'occasione per ringraziare Pipaf61 che durante la mia assenza ha pensato a me con questo bel premio


Davvero grazie di cuore!!!!

Non lo giro a nessuno in particolare perchè visto il tempo che è passato ce lo avrete praticamente tutti......e se qualcuno non ce l'avesse e passasse di qui può ritenersi premiato!!!