Cucina, musica, viaggi e decoupage...

lunedì 30 marzo 2009

Gallette bretoni

Questi bei biscotti li ho fatti ieri da portare a mia suocera in ospedale, tanto per allietarle un pò le giornate.....e visto che c'ero ne ho fatto qualcuno in più anche per allietare la nostra colazione per qualche giorno......
La ricetta arriva da libro di Ilona Chovancova "Biscotti" ed. Bibliotheca Culinaria.....una garanzia di successo!

Le dosi che vi riporto (il doppio rispetto a quelle originali) sono per circa 60 biscotti da 5 cm di diametro....gli originali erano più piccoli....ma io li preferisco "cicciotti"....vedete voi!







Come al solito vi riporto la ricetta originale e in rosso le mie piccole modifiche:
500 gr di farina (250 gr di farina 0 tipo biscotto, 225 gr di farina 00, 25 gr di fecola di patate)
120 gr di burro salato
300 gr di zucchero (270 gr di zucchero semolato fine)
2 uova
1 bustina di lievito
4 cucchiai di latte

Per completare:


1 tuorlo
latte
cannella
zucchero grezzo di canna


In una ciotola mescolare la farina con lo zucchero e il lievito. Aggiungere il burro tagliato a pezzetti, le uova e il latte.
Lavorate tutti gli ingredienti con le dita sino ad ottenere un a pasta liscia e soda che non si incolla alla dita (io ho fatto fare tutto al mio Ken, ho solo tanto una velocissima impastata finale a mano per compattare impasto).
Formare una palla, avvolgerla nella pellicola da cucina e riporla in frigorifero per 1 ora.

Preriscadare il forno a 160° C.

Stendere la pasta ad uno spessore di circa 5 mm e tagliarla con l'aiuto di un tagliabiscotti.



Disporre i biscotti su una placca rivestita di carta da forno e spennellarli con il tuorlo diluito con qualche cucchiaio di latte. Disegnare sulla superficie delle righe con l'aiuto di una forchetta (a questo punto alcuni li ho lasciati lisci, altri li ho spolverati con la cannella e altri con lo zucchero di canna).
Infornare per 10/15 minuti sino a quando i biscotti diventano leggermente dorati (non fateli cuocere troppo perchè altrimenti diventano duri).


Ed eccoli qui, belli , pronti e confezionati......fanno una bella scena vero????

venerdì 27 marzo 2009

Sgombri bolliti con salsa aromatica

Oggi una ricetta semplice semplice ma di quelle che conquistano al primo assaggio!

In Fiera dell'Artigianato a Milano a dicembre avevo acquistato dell'aceto di lamponi e di more........ma ancora erano lì in attesa di essere utilizzati.

Ieri cercavo una ricettina veloce ma sfiziosa per preparare degli sgombri e ho trovato qui questa che mi è piaciuta subito, che tra l'altro è de La Cucina Italiana....prevedeva appunto l'aceto di lamponi e lamponi freschi......se non avete mai provato i lamponi con il pesce fatelo perchè sono meravigliosi: la prima volta li avevo assaggiati abbinati alla ricciola.......da sogno!

Di seguito vi indico come l'ho realizzata io....nel link trovate l'originale
Per 2 persone
3 sgombri di media grandezza
insalata mista
2 coste di sedano
1 grossa carota
1/2 porro
1 cipolla
2 rametti di prezzemolo fresco
qualche grano di pepe nero
sale grosso e fino
lamponi
aceto di lamponi
vino bianco secco
olio evo

Tagliate a pezzettini le verdure e mettetele in una pesciera con i grani di pepe e un pizzico di sale grosso.


Irrorate il tutto con mezzo bicchiere di vino e aggiungete due litri abbondanti di acqua.


Eviscerate gli sgombri e sciasquateli bene sotto il getto dell'acqua , quindi appoggiateli sulla griglia della pesciera.

Coperchiate e mettete sul fuoco: da quando inizia a bollire contate 8/10 minuti. Nel frattempo lavate bene l'insalata e disponetela nei piatti da portata.

Preparate la salsina di condimento emulsionando 2 cucchiai di olio con uno di aceto di lamponi, un pizzico di sale e una grattatina di pepe.


Togliete i pesci dalla pesciera e sfilettateli. Siccome durante l'operazione di sfilettatura i filetti si erano raffreddati io ho preferito rimetterli sulla griglia della pesciera e farli scaldare un attimino con il vapore del court bouillon.

Quindi sistemate i filetti nei piatti, decoprate con ualche lmapone e irrorate con la salsina.

Servite immediatamente!


Sano, leggero e gustosissimo.....connubio perfetto!
Buon week end e alla prossima!

martedì 24 marzo 2009

Torta cioccolato e pere + 2° meme della Trattoria

Oggi è il compleanno di mio marito....compie....si può dire??? ma certo...compie 39 anni!!Quest'anno niente festa con i parenti perchè purtroppo sua mamma è in ospedale....niente di grave, si è rotta il femore cadendo e adesso deve fare la riabiliatazione....quindi la festa è posticipata a quando tornerà a casa.

Quindi stasera festeggeremo solo io e lui con una cenetta nel nostro ristorante preferito!

Inoltre gli ho preparato una torta da portare al lavoro per festeggiare con i colleghi!

Alla domanda "Che torta vuoi ?" non poteva che rispondermi"va bene qualunque cosa purchè sia al cioccolato....e con le pere"

Ed eccolo accontentato.......ho realizzato una torta al cioccolato, farcita con crema alle pere e ricoperta di glassa al cioccolato.....più cioccolato e pere di così!

Questa torta nasce dal mix di tre ricette prese sul vari blog......


Per la torta al cioccolato
Ricetta di Tulip "Torta al cioccolato Romina"

Ingredienti
6 uova
250 grburro
250 gr zucchero
200 gr farina
250 gr cioccolato fondente
1 bustina di lievito
pizzico di sale


Allora anche il procedimento è piuttosto facile, si montano i rossi con lo zucchero fino a che non diventano belli spumosi, poi si montano le chiare a neve con un pizzico di sale. Nel frattempo si scioglie in due pentolini diversi il cioccolato e il burro a bagnomaria.Quindi si mescolano insieme i rossi montati con la farina, il cioccolato, il burro fuso e il lievito e solo alla fine si aggiungono delicatamente gli albumi montati, possibilmente mescolando con una spatola, piano piano, dall’alto in basso.Imburrare e infarinare la teglia e via in forno a 180° per 45 minuti, ma è sempre meglio controllare con lo stecchino!

Per la crema alle pere
Ricetta di Bian di L'osso e la lisca

Ingredienti
circa 600gr di pere
25 gr di zucchero
1 bustina di vanillina (ho usato i semini di mezza stecca di vaniglia)
150 gr di latte
100gr di panna fresca liquida
25 gr di burro
50 gr di farina
un cucchiaio raso di zucchero a velo

Metti in forno preriscaldato a 200° le pere, pelate e divise a metà, cosparse con lo zucchero, precedentemente mescolato alla vanillina. Lascia cuocere le pere per circa 40 minuti. Intanto in una casseruola versa il latte e la panna, porta a bollore, poi aggiungi le pere frullate, lo zucchero a velo e il burro maneggiato precedemente con la farina. Mescola bene il tutto e lascia cuocere per circa 10 minuti. Togli dal fuoco e fai raffreddare


Per la glassa al cioccolato
Ricetta di Adriano di Profumo di lievito

Ingredienti
200gr cioccolato 50%
120gr acqua
40gr burro
un pizzichino di sale


2 confezioni di pavesini (o savoiardi)

Portare a bollore l'acqua con il sale ed il burro, fuori dal fuoco unire il cioccolato tritato ( il coltello più adatto per questo scopo è quello da pane con lama ondulata) e coprire. Dopo 5' mescolare con una frusta e lasciar raffreddare prima di utilizzarla, se calda non copre.

Composizione:

ho tagliato in due la torta al cioccolato, ho posizionato la base in un cerchio apribile appoggiato su una gratella, ho spruzzato con una bagna fatta con acqua, zucchero, vaniglia e rum bianco, ho versato e livellato la crema, ho coperto con il secondo disco e ho bagnato anche questo. Quindi ho messo in frigo per un paio d'ore a rassodare. Quindi ho preparato la glassa che ho fatto ben raffreddare e ho coperto la torta livellando bene la superficie e facendola cadere bene sui bordi. Ho lasciato sgocciolare bene, quindi ho posizionato sul piatto da portata, ho decorato con i pavesini e messa in frigo a rassodare. Quindi l'ho ripresa, ho inserito la glassa avanzata in una sac à poche con pocchetta piccolina ed ho cercato di fare una decorazione....nastro e voilà....pronta!

Non vi so dire come sia il risultato perchè non l'ho ovviamente assaggiata e ne la assaggerò......vi saprò dire il responso di mio marito & C. che se la papperanno oggi pomeriggio!!!

Auguri Amore mio!!!!!!

Come suggerito da Aiuolik, con questa torta partecipo al 2° meme indetto dalla Trattoria per festeggiare il loro 2° blog-compleanno.....


In effetti io con questa torta ho provato le ricette di ben 3 amici blogger......quindi ho applicato al 100% le regole del meme!!!!!!

martedì 17 marzo 2009

Rigatoni napoletani con baccalà, pomodorini e olive di Gaeta

Il piatto che vi propongo oggi mi è capitato di mangiarlo la scorsa settimana in un ristorante con cucina tipica napoletana a Milano....mi è talmente piaciuto che ho voluto provare a farlo a casa!
La ricetta originale prevedeva i paccheri, che io ho sostituito con dei rigatoni napoletani che si differenziano dai paccheri dal fatto che, come dice il nome stesso, sono rigati e non lisci.....ma per il resto non ci sono differenze sostanziali.....è anche vero che si può usare il formato di pasta che più si preferisce.

Ovviamente questa è una mia interpretazione del piatto che mi è stato presentato....magari esiste un ricetta tipica napoletana e non voglio "offendere" nessuno....è solo una mia interpretazione!

Per 2 porzioni:

140 gr di rigatoni napoletani
un trancio non troppo grosso di baccalà già ammollato
circa 15 pomodorini (io ho usato i pachino, anche se non sono campani)
una manciata di olive di Gaeta
farina di mais (ma anche farina 00)
aglio
olio evo
sale e pepe

Mettete a bagno il baccalà per almeno 24 ore per dissalarlo.
Trascorso il tempo riprendete il baccalà e fatelo bollire per pochissimi minuti in acqua bollente non salata, quindi togliete la pelle e le spine (con una pinzetta) e tagliatelo a tocchetti. Passate i tocchetti nella farina e friggeteli in olio bollente. Scolateli su carta assorbente.

In una padella capiente fate soffriggere uno spicchio d'aglio con un paio di cucchiai di olio, quindi aggiungete i pomodorini lavati e tagliati a metà, fate saltare qualche minuto, quindi aggiungete le olive (che io ho preferito denocciolare), dopo qualche minuto aggiungete anche il baccalà e fate insaporire il tutto per pochi minuti, Quindi salate e pepate.

Fate cuocere al dente i rigatoni in abbondante acqua salata, quindi scolateli nella padella del sugo, fate saltare per bene e servire ben caldo.

Vi posso assicurare che è davvero ottimo!


La prossima volta proverò a non friggere il baccalà, ma ad infarinato e farlo saltare semplicemente in padella con un filo di olio........ho il dubbio (una volta visto il risultato del mio) che fosse proprio questo il procedimento corretto!




Ovviamente non potevamo che abbinare il tutto ad un ottimo vino bianco campano......un Fiano di Avellino Terredora, che insieme al Greco di Tufo è in assoluto tra i miei vini preferiti!

martedì 10 marzo 2009

Cubo all'arancia

Non uso molto gli agrumi in cucina, nè per il dolce nè per il salato. Ieri sera però ero alla ricerca di un dolcino che potesse andare bene per la colazione: ultimamente ho un pò la fissa.....devo avere qualcosa di buono e fatto in casa per colazione, am non volgio cose "pasticciate"! Ho fatto un'altro dolce di cui vi dirò!
Ma dicevo che ero alla ricerca e mi è capitato tra le mani un libro che ho da un pò ma di cui non ho mai realizzato niente, ed è "Il grande libro dei dolci" di Lisa Biondi Ed. Il Mosaico!
E' un libro molto accurato, con ricette spiegate passo passo e inoltre tutte corredate delle tecniche di decorazione e presentazione dei dolci.
Prima o poi mi cimenterò in qualcosina....nel frattempo da uno dei dolci presentati ho estrapolato quella che rappresenta la base del dolce stesso...sono stata attirata da questo dolce all'arancia e mi è inoltre venuto in mente che avrei così potuto partecipare al concorso "Ci piace un succo" indetto da Giovanna di Lost in Kitchen per festeggiare il suo primo blog-compleanno!!


Vi riporto la ricetta con gli ingredienti originali e tra parentesi le mie modifiche (apportate per adattarle a quello che avevo a disposizione)


Per uno stampo quadrato da circa 18 cm di lato:


300 gr di mandole sgusciate e tritate (100 di mandorle, 70 di noci e 130 di farina di farro)
2 arance grosse e succose
170 gr di zucchero (150 gr di zucchero grezzo di canna)
6 uova
1 bicchierino di liquore all'arancia (stessa quantità di rum bianco)

In una terrina montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungetevi, poco alla volta, le mandorle (mandorle, noci e farina) e il succo d'arancia alternadoli e mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno. Unite quindi il liquore e le scorze delle arance grattugiate. Aggiungete infine, gli albumi montati a neve ben ferma e incorporateli delicatamente al composto con una frusta a mano.
Versate il composto (che sarà piuttosto liquido) nello stampo imburrato e infarinato (o rivestito di carta forno, o meglio ancora in silicone) e fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40-50 minuti o fino a quando infilando uno stuzzicadente del centro risulterà asciutto (nel mio forno ci sono voluti 60 minuti). Se dovesse colorire troppo in superficie copritelo con un foglio di stagnola.


Il risultato è un dolce leggermente umido all'interno, molto morbido e profumatissimo....mi è proprio piaciuto! In più è velocissimo da fare e non contiene grassi....meglio di così!!

mercoledì 4 marzo 2009

Manzo in agrodolce con riso basmati

Che non mi piacciano i prodotti già pronti all'uso non penso sia una novità...il massimo del pronto per me sono le verdure surgelate....comode, senza scarti ma assolutamente al naturale...al condimento ci penso io!
Però come in tutte le cose questa non è una regola assoluta, ci possono essere delle eccezioni. Ci sono un paio di prodotti (due eh....non di più) che ritengo ottimi tra cui la Salsa con verdure in Agrodolce della Suzi Wan.....beh io la trovo fantastica! Ne ho sempre un vasetto in dispensa per quando ho voglia di agrodolce!
Non è la prima volta che faccio questo piatto ma non l'ho mai postato, secondo me però merita! In più questa volta mi sono anche cimentata con gli scatti fotografici della preparazione......ho scoperto che non fa per me, troppo impegnativo. Ammiro tantissimo quelli che riescono a farlo d'abitudine, è una cosa che tra l'altro apprezzo molto in un blog perchè vedere non è come leggere (in certi tipi di preparazione soprattutto) ma proprio non fa per me.......mi dimenticherei sicuramente le foto di alcuni passaggi vanificando l'intero lavoro.....
Ma veniamo alla ricetta

Per 3/4 persone:
100 gr di carne a persona....io questa volta ho utilizzato del manzo ma va benissimo anche tacchino, pollo, maiale, agnello
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 cipolla
1 vasetto di Salsa con verdure in agrodolce (è adatto proprio per 3/4 persone)
olio evo
sale e pepe
50/60 gr di riso basmati a persona

Fate lessare il riso per il tempo indicato (io preferisco sempre lasciarlo un pò al dente) in acqua leggermente salata.

Ungete un wok con pochissimo olio e mettete a stufare la cipolla affettata sottile

Aggiungete i peperoni lavati e tagliati a striscioline non troppo sottili

Fate cuocere circa 15 minuti girando spesso e lasciando i peperoni ancora croccanti.
Devono presentarsi così


Trasferite i peperoni in un piatto e tenete in caldo.

Fate rosolare nel wok la carne tagliata a listarelle
Fate cuocere qualche minuto mescolando sempre la carne.

Riaggiungete anche i peperoni e mescolate bene
Salate pochissimo (non molto perchè la salsa è saporita) e pepate secondo i gusti.
Aggiungete anche la salsa e amalgamate bene
Fate cuocere ancora qualche minuto, giusto per dare alla salsa il tempo di scaldarsi.
Servite accompagnando con il riso

Che dite, facile no? Vi assicuro che è un piatto unico davvero favoloso!
P.s. Ovviamente ho provato a fare la salsa agrodolce "casalinga" ma vi dirò che non mi ha soddisfatta......

domenica 1 marzo 2009

Muffin integrali bianco-verdi

Arrivo di corsa, come al solito, con la ricetta con cui partecipo alla raccolta di Jelly


Per me il matcha è stata una vera novità, nel senso che l'avevo visto e rivisto in tantissimi blog ma non non l'avevo mai sperimentato....quindi ho colto al volo l'invito di Jelly a partecipare alla sua raccolta per provarlo!

Ho pensato di abbinarlo alla banana e al cioccolato bianco...non so perchè ma mi ispirava....e in effetti il risultato mi è molto piaciuto. Io non sapendo esattamente che sapore aspettarmi dal matcha non ho abbondato, quindi il sapore era poco intenso, ma la prossima volta oserò un pochino di più!

Veniamo alla ricetta che nasce da un mix di varie ricette lette su uno dei tanti volumetti che girano per casa mia...



Ingredienti per 10/12 muffin (secondo la dimensione degli stampini)

220 gr di farina integrale
2 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
60 gr di zucchero di canna (okkio perchè il cioccolato bianco è già molto dolce)
4 grosse banane pastorizzate (foto a fianco)
2 grosse uova
120 ml di olio di riso (o altro olio leggero)
180 ml di latte
50 gr di noci
100 gr di cioccolato bianco
2 cucchiaini di matcha

Mescolate la farina, il lievito, il bicarbonato e lo zucchero. Amalgamate bene fra loro le uova leggermente sbattute, l'olio ed il latte. Mischiate questo composto a quello secco e mescolate sommariamente. Aggiungete a questo punto le banane schiacciate, le noci tritate, il cioccolato tritato a coltello e il matcha. Amalgamate il tutto.

Versate il composto negli stampi da muffin riempiendoli per due terzi e fate cuocere in forno preriscaldato a 190° per 25 minuti circa (fare sempre la prova stecchino)


Sfornate, lasciate raffreddare e spolverizzte con zucchero a velo.