Cucina, musica, viaggi e decoupage...

giovedì 30 aprile 2009

I miei strudel per la Pippi!!!!

Eccomi qui proprio a ridosso della scadenza a postare le ricette dei miei strudel che partecipano alla raccolta di Pippi



Si tratta di uno strudel classicissimo alle mele e uno strudel salato alle verdure: entrambi stazionano nel mio computer in attesa di vedere la luce rispettivamente da dicembre e da gennaio.....vi chiederete quindi come mai li posto proprio all'ultimo momento......domanda legittima! E' che era mia intenzione realizzare qualcosa di più originale....ma purtroppo non ce l'ho fatta!!!


Veniamo alle ricette.

STRUDEL CLASSICO DI MELE

La ricetta (soprattutto per la pasta strudel) è un mix delle migliaia di ricette lette in giro.....un consiglio: dividete l'impasto e realizzate due strudel...con queste dosi mi è venuto uno strudel gigantesco e anche difficilemte gestibile....l'ideale sarebbe diminuire le dosi ma non è semplicissimo vista la presenza di un singolo uovo!!!!


Per la pasta strudel:
250 gr di farina
1 uovo
2 cucchiai di olio evo
un pizzico di sale
1/2 bicchiere di acqua tiepida


Per il ripieno:
1 kg di mele non troppo dolci
una manciata abbondante di uvetta
100 gr di burro + qualche fiocchetto in più
100 gr di pane grattugiato
120 gr di zucchero
3 cucchiaini di cannella
una manciata di noci
rum


zucchero a velo

Fate la fontana sulla spianatoia con la farina e al centro mettete l'uovo il sale e l'olio. Amalgamate inizialmente gli ingredienti con una forchetta poi cominciate ad impastare con le mani aggiungendo a mano a mano l'acqua fino ad ottenere una pasta consistente e che non appiccichi alle mani. Formate una palla, ungerla con poco olio e farla riposare coperta almeno mezz'ora in frigorifero.

Nel frattempo preparate il ripieno.
Mettete l'uvetta a bagno nel rum. Sbucciare le mele e tagliarle a fettile sottili (a mano o con una mandolina). Tritate le noci. Fate sciogliere il burro.
Accendete il forno a 200°.
Prendete la pasta e stendetela su un foglio di carta forno spolverato di farina in un rettangolo il più possibile sottile (dicono che una sfoglia tirata a regola d'arte dev'essere talmente sottile che appoggiandola sopra ad un foglio di giornale lo si dovrebbe riuscire a leggere!!!!!). Ungete la sfoglia con metà del burro fuso, cospargete il pane grattugiato, poi sistemate in ordine le fettine di mele, spolverate con la cannella, aggiungete l'uvetta ben strizzata e le noci tritate. Distribuite qualche fiocchetto di burro sulla superficie del ripieno. Arrotolate lo strudel aiutandovi con la carta forno, sigillate bene i bordi e spennelate sulla superficie il burro fuso rimasto. Trasferitelo (con la carta) su una teglia e fate cuocere per circa quaranta minuti.
Una volta freddo cospargetelo con zucchero a velo.

Io l'ho portato a cena a casa di amici e l'ho accompagnato ad una crema inglese profumata alla vaniglia....mi spiace non potervi far vedere la porzione con la crema perchè non ho fatto nessuna foto....tra l'altro anche la foto dello strudel non è che sia propio il massimo.....insomma a livello fotografico è un vero disastro.......
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STRUDEL SALATO ALLE VERDURE



Per quanto riguarda lo strudel salato, ho invece optato, per l'involucro con la pasta sfoglia....e precisamente la mia PRIMA PASTA SFOGLIA, quella della Scuola della Cucina Italiana!
Un lavoraccio, però la soddisfazione è immensa!
Visto appunto il lungo lavoro che richiede ho preferito fare una dose generosa: circa 2,5 kg .....poi me la sono porzionata e surgelata....quando serve si fa scongelare bene e la si usa a piacimento!
Tra l'altro con un altro panetto di questa sfoglia ci avevo già fatto queste cosine qui!!!!

Per la pasta:
1 kg di farina
1 kg di burro
45 cl di acqua
20 gr di sale

Per il ripieno:
300 gr di spinaci
200 gr di carciofi
100 gr di pancetta a cubetti
olio evo
1 spicchio d'aglio
sale e pepe
1 tuorlo per spennellare la superficie

Preparare la pasta
Primo panetto: lavorare il burro con 300 gr di farina fino ad ottenere un impasto omogeneo, dargli la forma di un panetto rettangolare, avvolgerlo in un foglio di carta da forno e riporlo in frigorifero a raffreddare.

Secondo impasto (pastello): prendere i rimanenti 700 gr di farina e sistemarla a fontana sulla spianatoia. Al centro mettere il sale, l'acqua ed impastare per ottenere una pasta morbida ma asciutta. Mettere a riposare per 1 ora circa, coperto con la pellicola in frigorifero.

Primo giro: Stendere il pastello a forma di croce lasciando la parte centrale più alta e tirando bene i quattro bordi. Sistemare al centro il panetto di burro precedentemente preparato e copritelo perfettamente coi quattro bordi del pastello. Infarinare bene il piano di lavoro quindi schiacciare battendo sull'impasto pr abbassarlo, quindi stenderlo fino ad uno spessore di 2/3 cm. Piegare un lato verso il centro, quindi sovrapporre il lato opposto, quindi piegare in due.

Secondo giro: ruotare la sfolgia di 1/4 di giro e stendere nuovamente come nel passaggio precedente e ripiegare come prima ottenendo 4 strati di pasta sovrapposti. Mettere in frigo almeno 1 ora (meglio 2)

Terzo e quarto giro: riprendere il panetto spolverarlo di farina, batterlo con il mattarello per appiattirlo e stenderlo. Piegare come prima. Ancora in frigo almeno 1 ora (meglio 2).

A questo punto la sfoglia è pronta per essere utilizzata come la fantasia ci suggerisce: per lo strudel ho utilizzato all'incirca 300 gr di sfoglia.



Il ripieno: pulire accuratamente le verdure e tagliare a spicchi sottili i carciofi e spezzettare con le mani gli spinaci. Mettere in una padella 1 spicchio d'aglio con 1 cucchiaio di olio evo e far soffriggere, quindi aggiungere le verdure e portare a 3/4 di cottura (lasciatele croccanti, termineranno la cottura in forno). Aggiungete i cubetti di pancetta, fate insaporire 2 minuti, aggiustate di sale e pepate a piacere. Fare intiepidire.
Prendete il vostro panetto di sfoglia e tiratelo molto sottile, quindi farcite con le verdure (ricordatevi di togliere lo spicchio d'aglio), inumidite i bordi della sfoglia con un goccino di acqua e arrotolate. Spennellate con il tuorlo e infornate in forno preriscaldato a 200° per circa 30 minuti (deve diventare bello dorato in superficie). Servite.

A me piace quando si è intiepidito per bene.......gusto di più i sapori!!!!

Buon week-end lungo a tutti!!!!!

lunedì 27 aprile 2009

Crostata di fragole

Questo post ho iniziato a prepararlo la scorsa settimana perchè doveva essere la terza ricetta con cui partecipare alla raccolta dei MuVara, ma purtroppo cause di forza maggiore mi hanno impedito di portarlo a termine.......e la raccolta è terminata il 25!
Comunque vi voglio ugualmente "illustrare" questa torta.....non perchè sia qualcosa di particolare, in fondo è una semplicissima crostata alle fragole ma per la FANTASTICA crema pasticciera con cui è preparata.
La ricetta della crema è dell'infallibile Tuki....lei la descrive così "A grande richiesta vi posto la ricetta della mia crema pasticciera ultra vellutata, quella classica che non tradisce mai (a patto che gli ingredienti siano di qualità eccellente) e si presta benissimo per farcire torte, brioches, choux e, visto che siamo in tema, frittelle" ......ha assolutamente ragione....questa crema ha una consistenza voluttuosa, morbida, avvolgente....il top per me???? Gustarsela direttamente con il cucchiaino!!!!!!!
Per una crostata del diametro di 28 cm
400 gr. di frolla: ho usato la ricetta che, insieme a quella di Adriano, è in assoluto la mia preferita, cioè quella del Corso di Pasticceria della Scuola della Cucina Italiana.
Ho apportato solo una modifica: ho aggiunto una puntina di lievito per rendere la pasta più morbida e alta.
Per la crema pasticciera

Ingredienti
500 g di latte intero fresco
1 baccello di vaniglia o la scorza di mezzo limone
100 g di tuorli (circa 4) a temperatura ambiente
120 g di zucchero
40 g di maizena
40 g di burro a temperatura ambiente
Versare il latte in un pentolino, aggiungervi il baccello di vaniglia tagliato a metà nel senso della lunghezza o la scorza di limone (solo la parte gialla) e portare a bollore; togliere la pentola dal fuoco e lasciare in infusione per almeno 30 minuti, in modo che la vaniglia o la scorza di limone rilascino tutto il loro aroma, filtrare il tutto in una pentola pulita. Lavorare i tuorli con lo zucchero senza montare il composto, sarebbe inutile e controproducente, unire la maizena setacciata e amalgamare il tutto con cura. Rimettere il latte sul fuoco e, prima che raggiunga il bollore, toglierlo dal fuoco ed incominciare a versarlo quasi a filo nel composto di tuorli mescolando velocemente e senza sosta in modo da temperare le uova; quando la metà (circa) del latte è stato versato, è possibile versare tutto il composto contenente i tuorli nel pentolino, assieme al latte rimasto (sempre mescolando!). Rimettere la pentola sul fuoco molto dolce e, mescolando di continuo con una spatola, portare a cottura la crema senza smettere di mescolare fino a quando non raggiungerà la giusta consistenza (se avete il termometro, la temperatura deve raggiungere gli 82°C). Una volta cotta versarla subito in un recipiente di vetro e dare una mescolata in modo da far scendere velocemente la temperatura (altrimenti continua a cuocere), dopo 5 minuti circa (quando la temperatura sarà vicina ai 50°C) unire il burro a pezzetti e mescolare velocemente in modo da permettere al burro di sciogliersi a contatto con la crema. Lasciar intiepidire la crema avendo cura di mescolarla di tanto in tanto, mettere della pellicola a contatto (in modo da evitare la formazione di una fastidiosa pellicina sulla crema) e far raffreddare in frigo o a temperatura ambiente, a seconda dell'utilizzo. Consumare nel giro di un giorno.
Per completare:
2 cestini di fragole
gelatina o marmellata di albicocche per lucidare
Stendere la frolla, bucherellare delicatamente la pasta con una forchetta, coprirla con fagioli o pasta per non farla gonfiare in cottura e far cuocere a 180° per circa 25 minuti (dev'essere ben cotta ma ancora morbida al tatto....raffreddando si assesterà da sola)
Nel frattempo preparare la crema.
Posizionare il guscio di frolla sul piatto da portata, riempire con la crema e llivellare bene. Sistemare ben in ordine le fragole tagliate a fettine sottili. Preparare la gelatina (ho usato il Tortagel della Pane degli Angeli) come indicato sulla confezione e lucidare bene la frutta.
Se usate la marmellata scaldatela con poca acqua per renderla più fluida, passatela al setaccio quindi lucidate la frutta.
Porre in frigo qualche ora prima di servire.
Le due foto sotto non sono bellissime ma secondo me rendono perfettamente l'idea di quanto sia morbida e vellutata questa crema: è talmente morbida che nel tagliare le fette la frutta slitta a contatto con la lama rendendo le fette non proprio bellissime da presentare ma ASSSSSOLUTAMENTE uniche da mangiare!


Con questa ricetta partecipo al 3° contest di Molino Chiavazza


Alla prossima!

lunedì 20 aprile 2009

Il croissant francese della Regina dei lievitati

Sicuramente anche voi avrete il classico "chiodo fisso" cioè quella preparazione che volete provare ma di cui avete paura.....vi gira sempre in testa, leggete centinaia e centinaia di ricette e consigli a riguardo ma non trovate mai la forza di prendere il coraggio a due mani e buttarvi......io questa fissa c'è l'ho ormai da anni per i croissant....ed il coraggio l'ho afferrato con entrambe le mani quando ho incrociato sul mio cammino queste meraviglie della Regina dei lievitati.....certo Paoletta, chi altro se no???? Un po' di farina e del lievito nelle sue mani si trasformano immediatamente in qualcosa di sublime......per gli occhi e per il palato!

Quindi per il mio secondo "plagio" con cui partecipo al meme della Trattoria MuVara


mi sono lanciata a capofitto nella realizzazione di questo strepitosi croissant!


Per la ricetta vi rimando direttamente da Paoletta.....qui trovate il procedimento passo passo, con tanto di fotografie dei vari passaggi....sbagliare è impossibile!


Le mie conclusioni e modesti suggerimenti:
- questi croissant sono STRATOSFERICI, morbidi, profumati, non particolarmente dolci, quindi adattissimi anche per essere farciti con marmellata o nutella senza diventare stucchevoli.

- io per i giri ho usato 250 gr di burro (come suggerito da Paoletta) e sono venuti benissimo

- sembrerà un'informazione ovvia ma per me non lo è: per la realizzazione di questi croissanti ci vogliono 12 ore abbondanti...io nonostante avessi letto e riletto la ricetta, nel momento in cui ho calcolato il tempo necessario mi sono completamente dimenticata delle ultime ore per la lievitazione del cornetto formato......quindi ieri sera alle 11 stavo ancora sfornando croissant.....

- quando li mettete sulla teglia per l'ultima lievitazione teneteli ben distanziati perchè lieviteranno molto....io ne ho posizioni 3 per teglia!

- la prossima volta li farò un pochino più piccoli: li ho fatti con la base da 10 cm ma sono decisamente troppo grossi.....vengono fuori delle "brioscione enormi".....non che faccia fatica a mangiarne uno intero.....io ne mangerei anche due.....ma vista la quantità di burro preferisco non esagerare!

Grazie Paoletta di aver realizzato questo mio sogno!!!!

giovedì 16 aprile 2009

Insalata tricolore

Finalmente riesco a postare una ricetta con cui partecipare alla raccolta della Streghetta Susina


fortunatamente Susina ha deciso di prorogare la scadenza al 30/04: non che in casa mia non si mangi verdura, anzi......io non me la faccio mancare nè a pranzo nè a cena, ma l'insalata è sempre quella classica, mista magari con pomodori e mais....ma classica!

Ieri sera però ho fatto questa che vi anticipo subito non è niente di particolare però l'ho trovata molto gustosa!
INSALATA TRICOLORE


Per 3/4 porzioni:

fagiolini (non so dirvi esattamente il peso, ma una volta puliti poteva essere all'incirca 4 etti)
4 carote
2 grosse patate
olio evo
aglio e peperoncino
prezzemolo
sale

Mettete a bollire abbondante acqua in una pentola capiente. Nel frattempo mondate tutte le verdure, riducetele a bastoncini lunghi 4/5 cm (non fate tocchetti troppo piccoli ) e sciacquatele abbondante sotto il getto dell'acqua. Tuffate nell'acqua in ebollizione prima i fagiolini, fate riprendere il bollore e dopo 5 minuti aggiungete le carote, riportate di nuovo a bollore e dopo altri 5 minuti aggiungete anche le patate. Fate cuocere finchè tutte le verdure risulteranno croccanti (ci vorranno altri 15/20 minuti). Salate solo all'ultimo momento. Scolate quindi le verdure.

In una padella versate 2/3 cucchiaio di olio evo e fateci soffriggere e un trito di aglio e peperoncino, aggiungete le verdure fatele saltare qualche minuto per insaporirle bene (cercate di girarle con il mestolo il meno possibile in modo da non sfaldarle), quindi aggiustate di sale se necessario, aggiungete pochissimo prezzemolo tritato, mescolate bene e servite.


Questa insalata la potete gustare sia calda sia fredda: ieri sera infatti l'abbiamo mangiata calda ed era buona, oggi a mezzogiorno me la sono portata in ufficio per pranzo e l'ho mangiata a temperatura ambiente e, vi dirò, era ancora più buona, forse anche perchè i sapori avevano avuto il tempo di amalgamarsi per bene.
Dichiamo che in vista delle temperature estive (anche se oggi qui al nord è tornato l'autunno!!!!) potrebbe essere un'ottima soluzione per una cena o un pranzo, integrandola magari con tocchetti di formaggio o di prosciutto.......o di quello che più vi piace!

domenica 12 aprile 2009

Buona Pasqua a tutti!!!!!

Nel periodo precedente a Natale mi ero incaponita sul fatto di voler provare a realizzare il panettone.......avevo scaricato decine di ricette, mi ero procurata tutti gli ingredeinti necessari e gli stampi.....poi il tempo è volato ed insieme a lui anche il panettone!
Per Pasqua ho pensato alla colomba......però sapevo che anche in questo caso la ricetta classica richiedeva lo stesso lunghissimo procedimento del panettone, quindi avevo accantonato l'idea....invece qualche giorno fa mi imbatto casualmente in una fantastica ricetta....la leggo incuriosita e scopro che è di realizzazione piuttosto semplice e veloce.....la devo fare, ho pensato immediatamente!

Problema......non ho stampi a forma di colomba, neanche del tipo usa e getta....quindi che fare? Ho girovagato in vari posti ma non ho trovato nulla, quindi ho pensato di fare una colomba travestita da panettone ed usare gli stampi usa e getta acquistati e mai utilizzati!!!! Poi invece capisco che si possono realizzare delle carinissime colombine singole.....ma andiamo per ordine: io la ricetta l'ho letta da Laura, che ha sua volta l'ha presa da Morena, che a sua volta l'ha presa l'autore originale cioè Papum.....insomma una ricetta super collaudata! E così capisco che si posso realizzare delle colombine singole....una folgorazione perchè io proprio non ci avevo pensato!
Quindi, tutta felice, mi sono procurata il necessario e anche se proprio all'ultimo momento mi sono messa all'opera!


INGREDIENTI per circa 10 Colombine o 2 trecce (io ho raddoppiato la dose e le ho fatte tutte e due....già che c'ero: 15 colombine e 1 treccia)

500 gr di barina Manitoba del supermercato o una farina di forza
100 gr di zucchero
100 gr di burro morbido
130-170 gr di acqua
20 gr di lievito di birra fresco
5 gr di sale (2 pizzichi)
2 uova+1 tuorlo
aromi (io ho usato vaniglia)
Raspatura di un'arancia + gocce di cioccolato fondente (per l'impasto raddoppiato ne ho usate 125 gr)

Per la Glassa:
50 gr di farina
100 gr di zucchero
acqua qb

PREPARAZIONE:
Mettete nel ken (ma anche a mano va benissimo) tutti gli ingredienti ma solo metà dell'acqua prevista, quando saranno ben amalgamati versate un pò alla volta il resto dell'acqua : dovrete ottenere un impasto liscio e ben incordato. Con il ken dovrete farlo lavorare per circa 30 minuti.

Quindi mettete a riposare in un luogo coperto: se dovesse risultare troppo molle girate la pasta su se stessa un paio di volte a distanza di 10 minuti così prenderà più forza.

Fino a qui è uguale per entrambe le preparazioni.

Passaggi per la realizzazione delle colombine: dividete l'impasto in pezzi da 100 gr circa, ogni pezzo arrotolarlo su se stesso, poi girare di 90° e fare altrettanto: questa operazione si chiama incartare. Dividete a metà ogni pezzo, appoggiatelo sul piano dalla parte del tagllio ed arrotolate ancora una volta.

Disponete in modo ordinato i vari pezzi: con uno farete la coda e con l'altro le ali. Con ogni coppia formerete un rotolino allungato (le ali) che disporrete sulla placca dando una forma a ferro di cavallo ed un altro rotolino (il corpo) con 2 parti più sottili per la testa e e per la coda: appoggiate quest'ultimo sulle ali facendo sporgere bene la testa oltre le ali.
Mettete a lievitare per circa due ore.

Preparate la glassa mescolando la farina con lo zucchero ed aggiungendo poca acqua per volta fino ad ottenere una crema densa ma spalmabile e che non cola.

Spennellate molto delicatamente la glassa sulle colombine, cospargete di zucchero semolato e abbondante zucchero a velo......infornate a 220° per 8-10 minuti a metà altezza con forno statico. Non fatele colorire troppo perche rischiate di ritrovarvele secche all'interno.

Se volete vedere le foto di tutti i passaggi andate qui !

Passaggi per la realizzazione delle trecce: dividete l'impasto lievitato in due pezzi ed ogni pezzo a sua volta in tre uguali.....se necessario pesateli!

Ogni pezzo incartetelo con lo stesso procedimento di prima ma una sola volta ottenendo così 6 rotolini uguali. Formate delle lunghe strisce con i rotolini ottenuti e intrecciateli 3 alla volta per ottenere appunto 2 trecce. Posizionate sulla placca rivestita di carta forno e coprite con un foglio di nylon e fate lievitare per circa 2 ore....distanziatele bene perchè lieviteranno molto.

Terminata la lievitazione passate alla glassatura come sopra.

Infornate a 200° per 20 minuti con forno statico....se durante la cottura vedete che prensono troppo colore copritele con un foglio di stagnola. Vale sempre la prova stecchino: anche queste come le colombine non fatelo colorire troppo perchè seccano.

Se volete vedere le foto di tutti i passaggi andate qui !
Mie note: se come me volete fare la versione con gocce di cioccolato, aggiungetele quasi al termine della lavorazione perchè con il calore parte delle gocce si sono sciolte rendendo scuro l'impasto.....ottimo lo stesso, ma più bello se ci fosse stato più contrasto cromatico!
Comunque è una pasta morbidissima e buonissima.........adatta anche per delle brioscine....ci sto meditando!

martedì 7 aprile 2009

Pane saporito alle erbe

Se come me amate il pane con crosta croccante e mollica morbidissima, dovete assolutamente provare questo! Questo pane mi ha dato una grandissima soddisfazione....finalmente un pane OTTIMO con la macchina del pane! E' vero avevo fatto questo preso in prestito da Dolcetto e mi era riuscito bene...però fino a quel momento tutti gli esperimenti fatti con la macchina del pane con ricette prese da vari libri si erano rivelati un fallimento.......invece questa volta è stato un vero trionfo!

Per un pane da circa 500gr:

200 gr di farina 00
130 gr di farina manitoba

2 cucchiai di olio evo
7 gr di lievito di birra fresco (oppure 3 di lievito secco)
erbe aromatiche a scelta (io ho utilizzato origano ed erba cipollina)
8 gr di zucchero
4 gr di sale

Questo pane e perfetto per accompagnare carne o pesce alla griglia, ma anche insaccati e formaggi stagionati! Ottimo anche abbrustolito per accompagnare una zuppa di cereali o una zuppa di pesce!
Mettete nel cestello della macchina 220 gr di acqua, l'olio, le farine mescolate e setacciate: unite quindi lo zucchero, il sale e il lievito sminuzzato, avendo cura di porli in angoli opposti del cestello.

Preparate un trito molto fine con le erbe e inseritelo nel cestello al segnale acustico.

Programma: pane francese
Crosta: media

Noi ce lo siamo gustati con dell'ottima spianata calabrese, un fantastico prosciutto crudo di San Daniele, un'insalata verde e un calice di Santa Cecilia 2005 di Planeta, un ottimo vino rosso siciliano che mi è arrivato da La Compagnia del Cavatappi!



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In questi giorni non si può non rivolgere un pensiero alle migliaia di persone che in una solo notte hanno visto la loro vita sgretolarsi: mi riferisco ovviamente alle vittime del terremoto in Abruzzo....in una sola notte hanno perso la casa e, purtroppo, anche persone care!
Si poteva fare qualcosa prima? Forse si!!!!! Ma questo non è il momento delle polemiche e delle ricriminazioni....questo è il momento in cui, ognuno secondo le proprie possibilità, faccia qualcosa di concreto per aiutare la popolazione abruzzese!!
Per saperne di più: media friends onlus

venerdì 3 aprile 2009

Gnocchetti alle verdure

Finalmente siamo arrivati a venerdì.....settimana lunga e pesante, sotto vari punti di vista.....ma è finita....e speriamo che la prossima sia migliore!
Vi voglio augurare un buon week end presentandovi un primo piatto semplicissimo, molto versatile e soprattutto buono, appunto gli gnocchetti alle verdure! Gli gnocchi non li faccio molto spesso nonostante mi piacciano molto, in effetti in quasi due anni di blog ho pubblicato solo 3 ricette....questa questa e questa.......due un pò particolari e, con questa, due classiche, comunque quando li faccio, classici o no, ce ne facciamo una bella scorpacciata, quindi...

per 2 porzioni abbondanti (per noi è stato un piatto unico)

500 gr di gnocchetti
6 asparagi
una decina di pomodorini
una decina di funghi (i miei erano misti)
1/2 cipolla
vino bianco
olio evo
prezzemolo
sale e pepe

Tritate la cipolla e fatela appassire in 2 cucchiai di olio evo. Nel frattempo prepatate tutte le verdure: tagliate a rondelle gli asparagi, a metà i pomodorini e i funghi (se i funghi sono piccoli potete anche lasciarli interi). Aggiungeteli al soffritto, fate insaporire 2 minuti, quindi sfumate con 1/2 bicchiere di vino, fate evaporare quindi lascaite cuocere per circa 30 minuti, aggiungendo poco acqua calda se dovesse asciugare troppo. Salate e pepate a piacimento.

ecco il sugo pronto

Fate cuocere in acqua bollente poco salata gli gnocchetti, quindi scolateli con una schiumarola a mano a mano che vengono a galla e metteteli nella pentola del condimento

eccoli

Rimettete sul fuoco, aggiungete il prezzemolo tritato e fate insaporire bene.

ed ecco il piatto bello e pronto da mangiare

Davvero buono e poi vi dicevo versatile: con questo condimento potete condire delle ottime tagliatelle, della pasta, del riso....e il sugo lo potete arricchire con le verdure che più preferite.......basta solo un pò di fantasia!!!