Cucina, musica, viaggi e decoupage...

mercoledì 24 febbraio 2010

Involtini di manzo con cicoria e speck e.....

Quelli che vi propongo oggi sono in assoluto i migliori involtini di carne che io abbia mai fatto: non che abbiamo noente di particolare però sono venuti gustosissimi.......dipenderà probabilmente dall'ottima qualità della carne utilizzata.

Eccovi la ricetta....


Per 2 persone:
4 fettine di manzo tagliato sottile (circa 280/300 gr in tutto)
300 gr di cicoria surgelata
50 gr di speck a fette
4 cucchiai di tripolo concentrato di pomodoro
1 spicchio d'aglio
olio evo
prezzemolo e basilico (in estate, quando le mie piantine sono nel pieno della produzione, li raccolto, li lavo, li trito e li congelo in modo da avere una bella scorta per l'inverno)
sale e pepe

Fate sbollentare la cicoria in acqua leggermente salata, quindi scolatela, strizzatela per bene e fatela intiepidire.
Fate soffriggere lo spicchio d'aglio in un cucchiaio d'olio, aggiungete il triplo concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere di acqua. Fate cuocere per 20 minuti aggiungendo acqua calda se dovesse asciugare troppo.
Nel frattempo preparate gli involtini. Allargate le fettine di carne su un piano. pepate, salate se lo desiderate, tenendo conto che lo speck è già bello saportio, coprite con le fettine di speck e quindi con la cicoria. Arrotolate cercando di chiudere bene il ripieno all'interno quindi fermate con degli stecchini per involtini oppure con stuzzicadenti.
Aggiungeteli al sugo e fate cuocere per non meno di 45 minuti. A fine cottura il fondo dovrà risultare bello ristretto: aggiustate di sale, pepate e cospargete con il prezzemolo ed il basilico tritati.
Servite ben caldo magari accompagnando con una polenta fumante oppure un purè di patate.


Vi garantisco che erano davverto buonissimi!!!

Con questa ricetta partecipo all' Abbecedario Culinario di Trottoria MuVara...simao alla lettera I come Involtini


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Prima di lasciarvi volevo mostrarvi qualche foto fatta lunedì sera durante l'incontro a Bollate con Davide Oldani, di cui vi ho parlato qui!
Le foto sono inguardabili, la luce era davvero pessima.....ma quando mi ricapita.....quindi ve le mostro ugualmente.


Davide ha parlato dei sui inizi, delle sue esperienze con grandi maestri come Marchesi e Ducasse, dei suoi sogni, di quelli già realizzati e di quelli ancora da realizzare, degli inizi del D'O, ha parlato....parlato....parlato (definendosi un pessimo oratore.....modesto!!!!) e noi abbiamo ascoltato.....ascoltato....ascoltato.....e cercato di assimilare qualcosina....io lo avrei ascoltato all'ìinfinito!
Il signore che vedete di schiena è Tony Sarcina della scuola Altopalato di Milano: persona molto intelligente e ironica!!!!! Mi piacerebbe proprio partecipare ad uno dei loro corsi!
Per concludere degnamente la serata.....mi sono avvicinata con discrezione, gli ho fatto i complimenti e...... mi sono fatta autografare il suo secondo libro.......



Quello che vedete nella foto è stato un mio tentativo di rendere omaggio allo chef riproducendo il suo famosissimo Zafferano e riso.....tentativo miseramente fallito.....non mi spiego il perchè, ho seguito le indicazioni alla lettera......ve beh vuol dire che mi toccherà andarlo a mandare direttamente al D'O!!!!! A proposito: se siete interessanti le prenotazioni per le cene sono praticamente al completo fino a novembre 2010!!!!!! Ahhhhhhhhhh!
Alla prossima!

venerdì 19 febbraio 2010

Vellutata di patate e porcini con gamberi e speck croccante al profumo di tartufo

Ok....ce l'ho fatta......che titolone........
Non so voi, ma io proprio non ne posso più di questo inverno così capriccioso....un giorno nevica, un giorno piove, un giorno è nuvoloso.......ma il sole lo hanno mandato in villeggiatura????? E ve lo dice una che assolutamente non ama l'estate...o per lo meno non i 40° che ti fanno boccheggiare....però proprio non se ne può più! Ma dove sono finite quelle strepitose giornate invernali, fredde ok, ma con un cielo talmente azzurro da farti sentire completamente in pace con il mondo???? Questo è l'inverno che piace a me........
Intanto per consolarmi ho pensato di inaugurare due nuove cocottine appena acquistate con una profumata vellutata.....eccovi la ricetta.
Per 2 porzioni abbondanti:
400 gr di patate al netto degli scarti
100/120 gr di porcini surgelati (oppure freschi)
8 code di gambero congelate (o fresche)
50 gr di speck tagliato a fiammifero
1 cipolla
brodo vegetale
olio evo
olio evo aromatizzato al tartufo (di ottima qualità, il mio arriva direttamente da Acqualagna)
sale e pepe
Se usate gamberi e funghi congelati, fateli scongelare in frigorifero dalla sera precedente.
Fate soffriggere la cipolla tagliata grossolanamente in un cucchiaio di olio evo, quindi aggiungete le patate pelate, lavate e tagliate a tocchetti. Fate insaporire qualche minuto quindi aggiungete i porcini a tocchetti. Fate insaporire qualche minuto quindi coprite con il brodo vegetale caldo e portate a cottura. Ci vorranno all'incirca 30 minuti, poi dipende dalla dimensione delle patate....devono essere morbide ma non sfatte.
A fine cottura aggiustate di sale e pepe quindi frullate il tutto con un frullatore ad immersione.
Nel frattempo pulite i gamberi lasciando attaccata la codina. In una padella antiaderente fate soffriggere i bastoncini di speck fino a farli diventare ben croccanti, toglieteli tenendoli in caldo e nella stessa padella fate saltare i gamberi.
Versate la vellutata nelle cocottine che avrete fatto scaldare in forno, sistemate 4 gamberi per ognuno e lo speck, un filo di olio al tartufo......e via in tavola.
Buonissima, bella morbidsa e profumata....tra l'altro è anche un ottimo piatto unico (infatti per me lo è stato) contenendo sia carboidrati, sia proteine, sia vegetali!


Con questa ricetta partecipo al contest di Imma... TUTTO IN COCOTTE


Prima di salutarvi....comunicazione importante!
Se lunedì 22 febbraio alle ore 21 non sapete che fare, abitate a Milano e hinterland e soprattutto se volete fare la conoscenza di una grande chef.....allora non mancate alla Rassegna di Alta Cucina organizzata dal Comune di Bollate (MI), che si terrà nella biblioteca di Piazza Carlo Alberto dalla Chiesa!
Ah giusto...non vi ho detto chi è lo chef.........fiato alle trombe.......niente popò di meno che.....DAVIDE OLDANI!!!!!!
La rassegna inizia appunto lunedì per terminere a fine maggio e comprende serate a ingresso libero (come questa) ma anche serate su prenotazione e a pagamento....non conosco il resto del programma ma vedrò di informarmi!
Quindi, riepilogando
LUNEDI 22 FEBBRAIO 2010 ORE 21
BIBLIOTECA: PIAZZA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA a BOLLATE (MI)
RASSEGNA D'ALTA CUCINA inaugurata da DAVIDE OLDANI
per informazioni: 02/35005512
come direbbe Sconsolata......SONO STATA SPIEGATA!!!!!!
Non mancate....io non mancherò.........ora vi posso augurare buon we!!!!!

martedì 16 febbraio 2010

Cake salati bigusto

Sembrerà strano, ma questi sono in assoluto i primi cake salati che mi capita di preparare.....quindi quando la maestra di decoupage ha organizzato un happy hours per presentare il nuovo calendario dei corsi, ho colto l'occasione al volo.
Ho girato un pò per il web, ho visto tante e tante ricette ma alla fine ho optato per quella di Fiorella di "Due broccole in cucina" ....una base da arricchire a piacimento.....direi perfetta!
CAKE SALATI BIGUSTO

Io ho realizzato i due cake che vedete in foto....uno stampo era da un litro e l'altro da 2.....ecco come li ho realizzati io:
9 uova
150 gr di olio di riso
150 gr di latte
300 gra di farina 00
240 gr di farina integrale di farro
1,5 bustine di lievito istantaneo per pizza
sale e pepe
3 cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano

Per completare:
250 gr di formaggio a pasta filata
170 gr di olive verdi
200 gr di mortadella a cubetti
100 gr di tonno sott'olio ben sgocciolato

Sbattere le uova con una frusta a mano, aggiungere il latte a fino, poi l'olio, il parmigiano, sale e pepe, quindi le due farine setacciate con il lievito.
Aggiungere il formaggio e le olive, mescolare bene, quindi togliere 1/3 dell'impasto: a quello rimasto aggiungere la mortadella e all'altro il tonno sminuzzato. Amalgamare bene i due impasti.
Rivestire i due stampi con carta da forno bagnata e strizzata.
Versare nello stampo piccolo l'impasto al tonno ed in quello grande l'impasto alla mortadella.
Infornare in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti o finche risultano ben dorati....fare sempre la prova stecchino.....ovviamente quello grande sarà necessario lasciarlo in forno qualche minuto in più.

....quello alla mortadella.....



....e quello al tonno....


Le mie compagne di corso come al solito hanno mOOOOlto apprezzato.....erano molto buoni entrambi ma parere unanime decisamente meglio quello al tonno.....i sapori in effetti erano più amalgamati!
Li terrò in considerazione anche per qualche aperitivo a casa...sono molto facili e versatili....e tagliati a cubetti sono molto pratici da mangiare anche in piedi e con le mani!!!!
Comunicazione di servizio per le compagne di corso: Ragazze......contente che vi ho messo la ricetta......adesso però vi tocca pagare pegno e darmi dimostrazione delle vostre doti culinarie preparndone uno a scelto e condividendolo OVVIAMENTE ad uno dei corsi!!!!!!!!! Ahahahahahahahah!!!!
Alla prossima!

mercoledì 10 febbraio 2010

Insalata al finocchio di Marina

Eccomi con un'altra delle cose sfiziose provate in quest'ultimo periodo....decisamente più light rispetto a chiacchiere e tortelli del post precedente.
Non so se capita anche a voi: non so mai come cucinare le verdure, che adoro e che quindi mangio anche solo bollite e con un goccio d'olio, ma ogni tanto ho voglia di qualcosa di nuovo.
Quando ho visto il libro "Verdure golose" di Delphine de Montalier edito da Guido Tommasi ho capito subito che era il libro che faceva al caso mio: sfogliandolo mi sono imbattuta in tantissime ricette paricolari e che sono curiosa di provare!
Intanto eccovi la prima...che vi consiglio vivamente di provare:


La ricetta era nella categoria insalate: io ho aumentato le dosi e l'ho trasformata nella mia cena di qualche sera fa completando con qualche sfoglia di pane azzimo integrale (mio marito non è un gran consumatore di verdure, quindi per lui dose ridotta accompagnata da una costata alla griglia)....vi riporto come l'ho realizzata io.

Ingredienti (per 2 nel mio caso, per 4/5 persone se come contorno)
2 finocchi
una decina di pomodorini molto sodi
2 zucchine
3 uova sode
1 cucchiaino di semi di coriandolo (oppure un mazzetto di coriandolo fresco come da ricetta originale)
1 cucchiaino di cumino in semi o in polvere
2 cucchiai di olio evo
sale e pepe

Lavate le zucchine e tagilatele a rondelle spesse, senza pelarle. Cuocetele per 10/15 minuti a vapore; devono rimanere ben croccanti. Scolatele su carta assorbente.
Sbollentate i pomodori per 10 secondi poi immergeteli in acqua fredda in modo da poterli pelare facilmente. Tagliateli in due ed eliminate i semini. Tenete da parte su carta assorbente.
Lavate il finocchio e affettatelo molto sottilmente.
Sgusciate le uova e schiacciatele con una forchetta. Pestate nel mortaio i semi di coriandolo ed il cumino. Emulsionate l'olio con le spezie, pepate abbondantemente e salate con moderazione. Sistemate ben in ordine le verdure in un piatto da portata, distribuiteci le uova e irrorate con la salsina.
Assaggiate e godetevela.......


Pur nella sua semplicità io l'ho trovata sorprendente, davvero meravigliosa......l'accostamento che mi è piaciuto di più è stato quello con le zucchine....la zucchina bella croccante con l'intingolino ci stava a meraviglia.
Non so chi sia la Marina citata nel titolo della ricetta dall'autrice, ma comunque GRAZIE MARINA!!!!!!
Alla prossima!

lunedì 8 febbraio 2010

Rieccomi....

dopo una lunga assenza a causa di problemi con la connessione: ma ora è tutto ok e devo recuperare il tempo perso!
Ho tante nuove e sfiziose ricettine da proporvi ma per forza di cose ho optato per questa....

CHIACCHIERE (o FRAPPE o BUGIE) E CASTAGNOLE (o TORTELLI o FRITTELLE)


Essendo i dolci tradizionali di Carnevale non posso aspettare...perchè è vero che qui a Milano il Carnevale Ambrosiano termina il 20 ma nel resto d'Italia termina il 13 quindi non c'è tempo da perdere.
Vi consiglio assolutamente di provarle...anche solo per il fatto che sono entrambe ricette del maestro Luca Montersino che ho trovato sul numero di questo mese di Alice Cucina!

Ma bando alle ciance...eccovi le ricette:

CHIACCHIERE


Ingredienti:
400 gr di farina forte
60 gr di zucchero a velo
40 gr di burrro
30 gr di tuorli
85 gr di uova intere
6 gr di lievito chimico
4 gr di sale
1 gr di buccia di limone
1 bacca di vaniglia bourbon
10 gr di aceto
40 gr di latte intero fresco (io ho usato il parzialmente scremato)
olio extra vergine di oliva (io per friggere uso l'olio di semi di arachidi, vedete voi)

Impastate con la planetaria con il gancio oppure a mano, la farina con lo zucchero a velo, le uova intere e i tuorli sbattuti insieme, il lievito, il sale, l'aceto ed il latte. Non appena avrete formato un impasto non troppo lavorato, unite il burro ammorbidito, aggiungendolo poco per volta ed infine gli aromi (buccia di limone grattuguata e vaniglia).
Lasciate riposare la pasta in frigo per 12 ore, quindi stendetela sottilmente, se possibile dello spessore di meno di un millimetro (io ho utilizzato la macchina per la pasta, tirandola fino all'ultima tacca); quindi bucherellate la pasta e tagliatela a rettangoli utilizzando una rotella dentellata.
Friggete le frappe in olio extra vergine di oliva a 160° C fino a doratura, rigirandole a metà cottura. Una volta cotte, scolatele su carta assorbente e infine spolverizzatele con zucchero a velo.

CASTAGNOLE


Ingredienti:
45 gr di burro
30 gr di zucchero semolato
315 gr di farina 0
270 gr di uova
15 gr di rum
3 gr di buccia di limone e arancia
0,75 gr di bicarbonato di ammonio (io ho usato un pizzichino di lievito per dolci)
60 gr di uva sultanina ammollata
30 gr di scorza di arancia candita a cubetti (io ho utilizzato 30 gr di uvetta + 30 gr di scorza di arancia + 30 gr di cedro)

Portate a bollore in una casseruola 300 gr di acqua con il burro, lo zucchero semolate e unite, tutta in una volta, 210 gr di farina. Mescolate sul fuoco con una spatola fino a quando il composto non si stacca dalle pareti.
Togliete dal fuoco e incorporate una ad una le uova, 105 gr di farina, il rum, la buccia grattugiata di arancia e limone ed il bicarbonato. Unite all'impasto l'uvetta e i canditi a cubetti (per fare questa operazione ho usato la planetaria con la frusta a foglia....comodissimo)
Friggete in olio bollente, dosando la pasta con una tasca da pasticciere senza beccuccio tagliando a filo con un coltello. Una volta dorate scolatele son una schiumarola su carta assorbente e passatele nello zucchero semolato.

Che dire....FANTASTICHE! Le chiacchiere sono del tipo che si sciolgono in bocca e le castagnole sono morbide e gustose!!!!
Le foto non sono un granchè, ma purtroppo mi sono dimenticata di farle nella tranquillità di casa quindi le ho fatte di fretta dopo cena prima che i lupi affamati si ci tuffassero sopra....le castagnole avevano assorbito tutto lo zucchero che le rivestiva....inizialmente invece erano belle "brinate"!
Non perdete tempo.....il Carnevale viene una volta l'anno e un peccato di gola ce lo possiamo, anzi dobbiamo concedere......e con due dolci così goduriosi, come resistere!

Con queste ricette ricette partecipo al contest indetto da Martina e Tamara in collaborazione con il sito Giallo Zafferano

Alla prossima.....con ricette decisamente più light!