venerdì 23 maggio 2008

Anatra alle verdure con polenta

Ed eccomi con l'ultima delle 3 ricette della produzione del week-end scorso! Non so se vi ho già detto che nella famiglia di mio marito sono praticamente tutti cacciatori, quindi la selvaggina non manca mai! Io non mangio la lepre, non mangio il coniglio, non mangio il fagiano, non mangio le starne ecccc.... l'unica cosa che apprezzo è appunto l'anatra. Dopo questo primo, ecco appunto un bel secondo a base di anatra.
Per 2 persone:
2 anatre (quelle selvatiche sono piccoline)
verdure miste a scelta (io ho usato un misto di verdure surgelate che comprendeva: carote, zucchine, fagiolini, peperoni)
1/2 bicchiere di vino rosso corposo
olio evo
sale e pepe
farina per polenta precotta ( o a seconda dei tempi e della voglia potete usare quella non precotta)

Pulire bene le anatre e ricavare da ognuna i petti e le cosce.
In un pentola piuttosto capiente mettere a scaldare 2 cucchiai di olio, quindi aggiungere i pezzi di anatra, far rosolare molto bene da tutte le parti, sfumare con il vino rosso, quindi mettere il coperchio e far cuocere per circa 20 minuti (mescolate spesso e se necessario aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda). Trascorso questo tempo aggiungere le verdure (io le faccio preventivamente scongelare per non far abbassare eccessivamente la temperatura della carne), mescolare bene, dopo 10 minuti circa aggiustare di sale e pepe e portare a cottura. Ci vorranno altri 15/20 minuti. Nel frattempo preparare la polenta lasciandola molto morbida.

Servire la polenta irrorata con il fondo di cottura con 2 petti e 2 coscie (che saranno diventate davvero mignon!!!!!) per ogni piatto e le verdure.


Davvero da leccarsi i baffi!

Con questa ricetta vi saluto e vi auguro buon week-end!

martedì 20 maggio 2008

E dolce sia.....

Ok ok mi avete convinta...passiamo direttamente al dolce.....

Anche questa meraviglia viene direttamente dal libro Sale&Pepe Collection Torte di casa/Dolci, lo stesso da cui ho preso quest'altra meraviglia.....

Tutto è nato da due fattori che si sono incrociati: la mia curiosità di provare la ricetta della sablèe riportata appunto sul libro e la richiesta di mia cognata di fare qualcosina per smaltire le quintalate di cioccolato fondente delle uova di Pasqua regalate ai figli (buongustai i pupi.....solo fondente!!!).
Sfogliando il libro ho trovato la ricetta che faceva al caso mio....

TORTA ALLA MOUSSE DI CIOCCOLATO FONDENTE


Ingredienti per una tortiera da 25 cm di diametro (circa 400 gr di pasta):

Per la base: 200 gr di farina 00, 1 pizzico di sale, 75 gr di zucchero fine o a velo, 75 gr di burro a temperatura ambiente, 2 tuorli d'uovo, 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia (che io ho sostituito con la cannella), 2/3 cucchiai di acqua fredda

Per la mousse: 400 gr di cioccolato fondente (min. 70% di cacao) a pezzi, 125 gr di burro a cubetti, 5 uova grandi, 125 gr di zucchero, 150 ml di panna a temperatura ambiente, 3 cucchiai di run scuro (facoltativo)

Prepara la base: setaccia la farina su un folgio di carta da forno e aggiungi il sale.
Metti lo zucchero, il burro, i tuorli e L'estratto di vaniglia (nel mio caso cannella) nel mixer e amalgama bene.
Nota: per una frolla più friabile aggiungi altri 50 gr di burro a temperatura ambiente.

Aggiungi l'acqua a filo e continua ad amalgamare. Versa la farina nel mixer.
Impasta azionandolo ad intemittenza sino a che la farina si sarà amalgamata al composto.
Trasferisci il tutto su un piano da lavoro leggermente infarinato e lavora la psta sino a che sarà liscia e omogenea.
Forma una palla rotonda e schiacciala un pò. Avvolgila in uno strato di pellicola per alimenti e lasciala riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Dopo il riposo riporta la pasta a temperatura ambiente. Accendi il forno a 190°C.
Lavora la pasta , in uno strato sottile, su un piano leggermente infarinato, quindi stendila nella tortiera. Punzecchia la base, poi raffreddala in frigorifero o mettila nel freezer per 15 minuti.
Copri la base della torta con un foglio di carta da forno e i fagioli secchi e cuoci in forno per 15 minuti. Togli la carta e i fagioli, abbassa la temperatura a 180°C e rimetti in forno per 10 minuti per far asciugare e dorare la pasta.

Io ho aggiungo questo passaggio non previsto per questo dolce, ma fatto in altri simili: per evitare che il ripieno (soprattutto se liquido) bagni troppo la base della torta, dopo aver fatto la cottura cieca, spennella l'interno con un pò di uovo sbattuto con una forchetta e rimetti in forno per 5/10 minuti. Poi fai raffreddare.

Per la mousse: metti il cioccolato e il burro in una ciotola e falli sciogliere lentamente in un tegame a bagnomaria. Appena si sono fusi, togli la ciotola dal fuoco e lascia raffreddare leggermente per circa un minuto.
Metti i tuorli e lo zucchero in una ciotola e montali con il frullino elettrico fino a ottenere una crema chiara e ben soda. Incorpora al composto di cioccolato la panna e il rum, se lo utilizzi, poi unisci amalgamando le uova montate. Metti gli albumi in una ciotola pulita e montali a neve ferma. Uniscili delicatamente al composto di cioccolato.
Versa il tutto nella torta vuota e cuoci per 25 minuti fino a quando sarà gonfia, ma ancora leggermente morbida. Togli dal forno e lascia raffreddare, il ripieno si rapprenderà diventando solido non appena freddo. Spolvera con zucchero a velo (che io ho dimenticato....) e servi a temperatura ambiente .
Volendo si può accompagnare con della panna montata oppure un cucchiaio di marmellata di amarene.

Variante: si può aggiungere la marmellata anche tra la torta e il ripieno di mousse al cioccolato.

SEMPLICEMENTE ME-RA-VI-GLIO-SA: l'interno è di un godurioso pazzesco...solo una piccola annotazione, non per arroganza (non potrei mai contestare lo chef) ma solo per gusto personale: la mousse risulta un pochino troppo dolce, io ci metterei un 30/40 gr di zucchero in meno.......risalterebbe ancora meglio il sapore bello amaro del cioccolato fondente!

Comunque se volete avere momenti di puro godimento, PROVATELA!
Vi metto anche il metodo a mano per la preparazione della sablèe, così accontanto anche quelli a cui piace pasticciare con le mani: setaccia la farina con lo zucchero formando una fontana sul piano di lavoro. Aggiungi il sale.
Fai un buso al centro, spostando la farina con il pugno chiuso.
Metti il burro a tocchetti al centro, aggiungi i tuorli e l'estratto di vaniglia e usa le dita per mescolare gli ingredienti, sino ad ottenere un composto unico.
Con una spatola da cucina, sposta la farina verso il composto di uovo e burro e inizia ad amalgamare.
Aggiungi l'acqua poco a poco e4 amalgama ancora.
Impasta a mano il tutto, lavorando rapidamente per formare una palla e schiacciala leggermente. Poi procedi come sopra.

lunedì 19 maggio 2008

Produzione del week-end....

In questo we ho cucinato 3 cosine davvero molto sfiziose: un primo, un secondo/piatto unico e un dolce da svenimento. Ma andiamo con ordine: oggi vi parlo del primo, per gli altri dovrete attendere i prossimi giorni.
Dicevamo....si tratta di un semplicissimo risotto che ho preparato venerdì sera di rientro dal lavoro....mi è piaciuto molto: l'ho chiamato



RISOTTO "IN VERDE"




Per 2 persone:


140 gr di riso
5 asparagi o asparagina
1 zucchina
1 pugno di piselli sugelati
cipolla
2 cucchiai di olio evo
brodo vegetale
sale e pepe
basilico greco
vino bianco

Ho ridotto a dadini la zucchina e a rondelle i gambi dell'asparagina (tenendo le punte da parte) ed ho messo tutto in una casseruola con la cipolla tritata, i piselli, l'olio e un mestolino di brodo vegetale (ho evitato di fare il soffritto.....). Ho lasciato cuocere uan decina di minuti (finchè si è asciugato il brodo e l'acqua prodotta dalle verdure) quindi ho aggiunto il riso, ho fatto tostare, ho sfumato con del vino bianco, ed ho portato a cottura aggiungendo a mano a mano il brodo quando asciugava. Le punte dell'asparagina le ho messe nel brodo che era caldo ma non in ebollizione, quindi sono rimaste belle croccanti.A fine cottura ho aggiustato di sale, ho pepato ed ho cosparso con il basilico greco. Ho lasciato riposare qualche minuto coperto ed ho servito decorando con le punte e aggiungendo direttamente nel piatto un'altra grattatina di pepe.

Dai tutto sommato anche piuttosto leggero. Il basilico greco l'ho appena scoperto: l'ho trovato in un vivaio e ne ho preso una piantina da piantare in giardino. Ha delle foglioline molto piccole ed è leggermente meno profumato di quello classico, dichiamo che mi piace perchè ha un sapore tenue che non sovrasta il sapore degli altri ingredienti....in questo risotto era proprio l'ideale.
Certo magari per una bella bruschetta con il pomodoro consiglio di usare quello normale, ma in questo caso ci stava proprio bene.
A domani per il secondo piatto.....

lunedì 12 maggio 2008

Crostata con confettura di mele cotogne


Questa crostata non è niente di particolare, l'ho fatta qualche giorno fa e non era certo mia intenzione pubblicarla: per la base ho usato la solita collaudatissima ricetta della frolla all'olio d'oliva di Cocò, che avevo già utilizzato qui.....le uniche varianti sono quelle di aver sostituito parte della farina 00 con farina di riso (180 di 00 + 100 di farina di riso) e il fatto di aver utilizzato olio di riso e non d'oliva.......la farina di riso l'ha resa ancora più friabile.....buonissima!

Cosa mi ha fatto cambiare idea??? La confettura di mele cotogne.....non l'avevo mai provata ma ne sono rimasta conquistata.....a me il profumo ricorda molto quello delle rose e il sapore l'albicocca.....mi è proprio piaciuta!

Perdonate la mia banalità di oggi: comunque consiglio a chi non l'ha mai assaggiata di provare questa confettura....io sto già meditando di prepararmela in casa.....
....vi consiglio anche la base della crostata.......

venerdì 9 maggio 2008

Oggi niente ricetta ma......

un annuncio: da oggi anch'io faccio parte de "Il bloggatore" , un aggregatore web di blog che ha lo scopo di diffondere informazioni sul magico mondo della cucina.
Per gli appassionati è imperdibile! Se avete un blog e volete iscrivervi oppure semplicemente chiedere informazioni lo potete fare nella sezione "contattami" cliccando nel link indicato su.
Ringrazio inoltre Roberto per il suo invito....anch'io, come ho letto in altri blog, inizialmente ero perplessa perchè non sono molto esperta di web e all'inizio tutto mi fa paura....poi una volta visitato il sito e aver visto che anche molti dei miei blog amici ne facevano parte, ho messo da parte ogni timore e mi sono iscritta.
Già che sono qui, ne approfitto per augurare a tutti BUON WEEK-END!

lunedì 5 maggio 2008

Nutella si.......ma al rum!

Già il titolo dice tutto.....ero proprio curiosa di provare la famosa "crema alle nocciole"...ricordandomi però anche della favolosa Cubana della Venchi, una crema al cioccolato fondente e rum (dovete provarla assolutamente perchè è un vero capolavoro!) ho fatto un mix e ne è uscita una crema niente male....più simile, anche nella consistenza alla Cubana piuttosto che alla Nutella.....veloce da fare ed è un vero godimento!

La ricetta che vi indico è il mix di varie cose lette in giro nel web.....una mia versione....

200 gr di cioccolato extra fondente
100 gr di nocciole pesate già sbucciate
120 gr di zucchero di canna
80 ml di olio di cereali (o di semi, ma non d'oliva)
160 ml di latte parzialmente scremato
rum a piacere

Tritate nel mixer le nocciole e lo zucchero (io non le ho polverizzate, ho voluto che le nocciole si sentissero un pochino sotto i denti, ma vedete voi), quindi aggiungete il cioccolato spezzettato e continuate a tritare. Mettere in una pentola antiaderente il latte e l'olio, aggiungete il trito e amalgamate bene. Mettete sulla fiamma bassissima e fate cuocere per non più di 10 minuti. A circa metà cottura aggiungete il rum (io l'ho versato direttamente dalla bottiglia quindi non so proprio dirvi quando fosse.....) e portate a cottura. Invasate in vasetti sterilizzati, capovolgete e fate raffreddare. Si conservano in frigo per non più di 1 mese (ma questo non credo sia un problema......finisce prima sicuramente....).

Io con queste dosi ho riempito due vasetti come quelli che vedete in foto, che dovrebbero essere da 25cl......

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lunedì 28 aprile 2008

Torta friabile di mirtilli alla cannella

Giornate frenetiche, tante cose che non sono andate come dovevano andare, morale un pò giù....e nonostante questo ieri pomeriggio ho sentito la necessità irrefrenabile di fare un dolce: l'ho unita al fatto di avere ancora qualche vasetto di confettura di mirtilli fatta in casa da dover consumare....e voilà!!!
La ricetta di questa torta l'ho presa dal libro Torte di casa/Dolci della Sale&Pepe Collection che ho trovato per caso tra le riviste del super mentre facevo la spesa.
Una premessa: se siete a dieta ferrea assolutamente non continuate a leggere questo post ....ma se volete provare una sensazione unica andate avanti a leggere e soprattutto provatela perchè è una cannonata.....procedimento particolare (almeno per me) con un risultato strabiliante!

Questa è la descrizione che ne fanno nel libro: UN INCANTEVOLE INCOCIO TRA UN BISCOTTO E UNA TORTA. LA PASTA LEGGERA, QUASI UNA FROLLA, NASCONDE AL SUO INTERNO UN MORBIDO STRATO DI SALSA DI MIRITLLI, IL CUI SAPORE ASPRIGNO CONTRASTA LA DOLCEZZA DEL BURRO. PUOI FARNE PICCOLI E DELIZIOSI TRIANGOLINI DA SERVIRE CON IL CAFFE'.

Vi ho ingolositi vero?

Ingredienti per uno stampo rotondo da 25 cm di diametro:

Per la pasta Streusel: 250 gr di burro a temperatura ambiente. 50 gr di zucchero, 2 cucchiai di olio di semi di girasole, 1 cucchiaino di vanillina, 1 uovo di grandezza media, 450 gr di farina, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 1/4 di cucchiaino di sale, 2 cucchiaini di cannella in polvere.

Per la salsa di Mirtilli: 350 gr di mirtilli freschi o surgelati, 125 gr di zucchero, la scorza grattugiata e il succo di un'arancia (io non ho fatto la salsa ma ho utilizzato appunto della marmellata di mirtilli: io vi indico però il procedimento originale, a voi la scelta!)

Per la decorazione: 75 gr di zucchero di canna, zucchero a velo per spolverare

Per preparare la salsa di mirtilli, frulla grossolanamente nel mixer i mirtilli con lo zucchero. Trasferisci il tutto in una teglia, con la scorza e il succo dell'arancia: porta ad eboliizione mescolando senza interruzione. Fai bollire a fuoco lento per 5 minuti, quindi lascia raffreddare.

Per la base, lavora il burro con lo zucchero in una ciotola, fino a che sarà morbido e cremoso. Aggiungi l'olio si semi e la vanillina. Sbatti l'uovo con una frusta e uniscilo al composto. In un'altra ciotola, mescola la farina, il lievito e il sale, poi aggiungi tutto agli altri ingredienti, lentamente, sono a raggiungere la consistenza di una frolla. Impasta con le mani e forma una palla: avvolgila nella pellicola trasparente e conservala in frigorifero per almeno un paio d'ore, finchè si sarà rappresa.

Rivesti la base della tortiera con un foglio di carta da forno. Imburra i bordi e spolverali con la farina (io rivesto con la carta forno anche i bordi). Quando l'impasto si è sufficientemente raffreddato, toglilo dal frigorifero e scartalo. Dividilo in due parti e rimetti subito in frigorifero quella che non usi.

Sbriciola questa porzione di pasta ihn modo da ricoprire la base della tortiera. fai attenzione a non schiacciarla. Copri con al salsa di mirtilli ( o la marmellata-un vesetto intero) avendo cura di non toccare i bordi della torta per non sporcarli. Prendi la parte di pasta che avevi lasciato in frigorifero e sbriciolala formando un ulteriore strato sopra la salsa di mirtilli. Aggiungi lo zucchero di canna e cuoci in forno a 150° per 75/90 minuti circa: la torta apparirà ancora pallida, ma ben soda.

Raffredda direttamente nella teglia, poi apri lo stampo ed estrai la torta. Spolvera con zucchero a velo prima di servire. Può essere conservata in un contenitore sottovuoto per 1 settimana.

Vi sarete accorti che nel procedimento non è riportata la cannella (sicuramente un errore di stampa del libro): io me ne sono accorta solo quando stavo per briciolare la pasta, quindi ho pensato di aggiungerla spolverizzandola sulle due supefici di pasta....voi mettera mentre lavorate la pasta!
L'operazione di sbriciolamente dell'impasto è un pò particolare: a me sono risultate delle piccole briciole che poi hanno dato alla torta un aspetto "grumoso": non credo di aver fatto il procedimento in maniera corretta (almeno a giudicare dalla foto pubblicata sul libro, l'aspetto era liscio) ma la trovo comunque molto coreografica! E poi, aspetto a parte, E' BUONISSIMA!