Cucina, musica, viaggi e decoupage...

giovedì 25 giugno 2009

Orecchiette con cime di rapa rivisitate

Rieccomi dopo più di una settimana di assenza: il tempo è sempre pochissimo ed, in più, mi sono stirata un muscolo della gamba sinistra che mi ha fatto penare non poco! Ora è tutto ok!

La ricetta che vi propongo oggi l'ho è di quasi un mese fa: io adoro le orecchiette con le cime di rapa.....adoro proprio quella verdura in particolare.......siccome, causa dieta, devo stare LIMITATISSIMA con il condimento (mi è concesso un cucchiaino d'olio ad ogni pasto), ho pensato a questa rivisitazione, che ha dato tanto sapore al piatto!




Per 2 persone:

140 gr di orecchiette (le mie erano Alce Nero)

1 filetto di merluzzo (o altro pesce a vostra scelta)

circa 300 gr di cime di rapa

2 cucchiaini di olio evo

vino bianco

1 spicchio d'aglio

1 peperone rosso

sale e pepe


Posizionate su una teglia il peperone e mettetelo in forno a 200° per circa 30 minuti. Quindi fatelo intiepidire (in modo da poter essere maneggiato) e spellatelo. Mettete i filetti nel mixer con sale e pepe e frullate fino a ridurre tutto in una salsina densa.
Salate e pepate il filetto di merluzzo e irroratelo con un paio di cucchiai di vino bianco. Mettetelo in forno (che avrete abbassato a 170°) una decina di minuti, quindi toglietelo e spezzettatelo.

Mettete a bollire una pentola piena di acqua. Nel frattempo pulite la verdura e lavatela bene, quindi spezzettate le foglie e tuffatele nell'acqua che avrete salato al bollore. Fate riprendere il bollore quindi buttate anche le orecchiette e portate a cottura. Nel frattempo fate soffriggere lo spicchio d'aglio dei due cucchiaini d'olio.

Scolate la pasta e la verdura, quindi fatela saltare con l'olio aromatizzato e i filetti di pesce. Servire accompagnando con qualche cucchiaio della salsina di peperone preparata che avrete fatto scaldare per qualche minuto.


A noi è piaciuto moltissimo il connubio tra i vari ingredienti....la salsina di peperone ha insaporito bene il tutto non facendo praticamente notare la quasi mancanza di condimento.....light ma estremamente gustoso!!!

martedì 16 giugno 2009

Metti una sera a cena.........ovvero la raccolta di Michelangelo

Michelangelo di Michelangelo's Place ha avuto un'idea secondo me, non solo bella, ma anche moooolto utile: fare una raccolta di recensioni di ristoranti, trattorie, di quei posti un cui ci piace spesso tornare, indipendentemente da quale sia la ragione, oppure come dice Michelangelo il posto dove portereste i vostri amici blogger!


Beh, io non ho dubbi: vi porterei al "Ristorante La Fornace" di San Vittore Olona!

Un posto da incanto: l'accoglienza è superlativa, l'atmosfera è semplice e raffinata al tempo stesso, il servizio è di primo'ordine ma senza essere invadente e il cibo....beh per il cibo non trovo aggettivi che gli rendano giustizia! Insomma avrete capito che sono innamorata alla follia di questo ristorante!

Io e mio marito lo abbiamo eletto in assoluto il nostro preferito: ci festeggiamo compleanni, anniversari, ricorrenze ma ci andiamo anche semplicemente per una cenetta quando vogliamo "coccolarci" un pochino!

Lo chef è Vincenzo Marconi: eclettico e creativo....i suoi piatti sono vere e proprie opere d'arte... per la vista... e per il palato!

I menù vengono modificati periodicamente per seguire la stagionalità dei prodotti: se vi va andate a dare un'occhiatina al menù di primavera.....ne rimarrete incantati...ma soprattutto se riuscite, andateci di persona.....non ne potrete più fare a mano!

Unica nota dolente: i prezzi non sono proprio a portata di tutti i portafogli....ma una coccola ogni tanto bisogna pur farsela....e vi posso assicurare che ne varrà assolutamente la pena....ne uscirete estasiati!

Ristorante La Fornace

S.S. Sempione 241 Angolo Via Silvio Pellico

20028 San Vittore Olona (MI)

Tel. 0331 518308

info@ristorantelafornace.com

mercoledì 10 giugno 2009

Bruschetta poliglotta

Eccomi qui a partecipare ad un'altra raccolta....in questo periodo ce ne sono tante in giro e tutte molto interessanti....quella organizzata da Sabrina&Luca di Sapori diVini è una raccolta di bruschette

Quella che ho realizzato è una bruschetta semplicissima: il nome "poliglotta" me lo ha ispirato il fatto che gli ingredienti con cui è fatta arrivano tutti da regioni italiane diverse, quindi poliglotta perchè parla tanti dialetti!!!!

Per 2 persone

4 fette di pane toscano allo zafferano

qualche fetta di speck del Sudtirolo

4 cucchiaini di crema di carciofi e pomodori in olio extravergine d'oliva ligure (regalo di una coppia di amici)

4 pomodori tipo perini

basilico

sale e pepe

olio extravergine calabrese

Fate abbrustolire leggermente le fette di pane su una griglia ben calda. Nel frattempo lavate i pomodori, tagliarli a rondelle e salateli leggermente.

Tagliate a listarelle le fette di speck.

Spalmate la crema sulle fette di pane, quindi disponete alternandoli il pomodoro e lo speck, aggiungete qualche foglia di basilico sminuzzata, pepate a piacimento, un giro di olio e le bruschette sono pronte.


Noi ce le siamo gustate con altro speck. lonzino e salame di cinghiale umbri....il tutto annaffiato da un ottimo Bardolino!

Prima di salutarvi devo ringraziare davvero di cuore Luisa per avermi donato questi due bellissimi premi!

Inoltre il premio "Un raggio di sole per te" mi è stato donato anche dai carissimi Sabrina&Luca......grazie ragazzi....mentre il "mostriciattolo" mi è stato donato anche da Tania....grazie cara!!!!!





Con questo secondo premio rimango anche in tema, perchè questa "creaturina" è stata ideata da Sabrina&Luca!!!

Giro questi due premi a tutti coloro che passano di qui!!!!

E poi ne approfitto per ricordarvi che la mia raccolta continua!!!


venerdì 5 giugno 2009

Mini-quiche di phillo in agrodolce

Un'altra settimana lavorativa sta finalmente per volgere al termine....meno male....e domani mattina ce ne andiamo a Marina di Ravenna per il week-end!

Vi lascio con una ricettina secondo me molto sfiziosa che ho preparato appositamente per le gemelline della blog-sfera, che si sono inventate una raccolta davvero molto particolare: ricette di Quiche di frutta, in cui l'ingrediente fondamentale dev'essere appunto la frutta fresca ma la preparazione dev'essere rigorosamente salata!


Appena ho letto della raccolta mi è venuto in mente subito questo, ed ho pensato che, una cosa del genere, non doveva starci per niente male in una torta salata.....ho apportato delle modifiche ed ecco cosa ne è uscito.



Per 2 mini-quiche

8 fogli di pasta phillo

olio evo per spennellare la pasta

Per la farcia:

un trancio da circa 200 gr di tonno fresco
1 peperone
6 fette d'ananas fresco
1 cipolla piccola
olio evo
sale

Per la salsa agrodolce:

120 g di salsa di pomodoro
1 cucchiaio abbondante di zucchero di canna
2 cucchiai di succo d'ananas (se non l'avete sostituiteli con dell'acqua ma ricordatevi di aggiungere un altro cucchiaio di zucchero)
3 cucchiai di aceto di vino bianco
1/2 cucchiaio di maizena
2 cucchiai scarsi di salsa di soia

Preparare la salsa: mischiare tra loro tutti gli ingredienti e amalgamare bene, quindi porre sul fuoco e far cuocere finchè diventata una salsa ritretta e gelatinosa. Far raffreddare.

Pulire e tagliare a listarelle il peperone e la cipolla e farli saltare qualche minuto in una padella antiaderente con un filo d'olio evo. Salare e spegnere il fuoco. Far raffreddare.


Tagliare il tonno a cubetti e mettere in una ciotola. Tagliare a pezzetti anche l'ananas, unirli al tonno insieme alle verdure ormai fredde e a 4/5 cucchiai della salsa precedentemente preparata. Mescolare bene....la salsa deve rivestire bene tutti gli ingredienti, ma non essere eccessiva perchè altrimenti in cottura inumidisce troppo il fondo della pasta rendendo difficoltosa l'estrazione della tortina dalla stampo. Salate leggermente.

Rivestire 2 stampi del diametro di 10 cm e profondi almeno 6 (io ho usato 2 coppa pasta rivestendo il fondo con della stagnola.....non avevo formine di queste dimensioni), spennellare l'interno con dell'olio e fare quattro strati con altrettanti fogli di phillo per ognuno (spennellare bene ogni foglio con dell'olio, o burro, prima di posizionare il foglio successivo).

Riempire le formine di pasta con il ripieno. Tagliare la pasta in eccesso sui bordi e infornare a 200° per circa 30 minuti o fonchè la pasta risulta ben dorata.

Fare intiepidire, quindi sformare con molta cautela e sistemare al centro del piatto: decorare con dell'insalatina a scelta e gustare!

Buon week-end a tutti!!!!