Cucina, musica, viaggi e decoupage...

mercoledì 26 gennaio 2011

Pizza ripiena


Da lunedì ho ufficialmente iniziato la dieta...quindi per qualche settimana attingerò le ricette dall'archivio (che tanto è bello ricco) e difficilmente cucinerò qualcosa di nuovo.
Prevedendo questa dieta la totale abolizione dei carboidrati per le prime due settimane, domenica ho pensato di chiudere in bellezza e ho preparato la pizza...però invece di farcire la superficie l'ho riempita!
Risultato ECCELLENTE.


La ricetta per la pasta è quella sul ricettario della MDP
Eccola...
300 gr di farina (io ho usato 150 gr di manitoba e 150 di farina di kemut)
9 gr di Lievito di pasta madre essiccato di Antico Molino Rosso
2 cucchiaio di olio evo
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di zucchero (o malto o miele)
300/320 ml di acqua...ooppsss.... volevo dire 150/160 ml (è che ho dimezzato la dose e nello scrivere mi sono un pochino confusa)

Ho inserito tutti gli ingredienti nel cestello della macchina (acqua - olio - farine setacciate - in un angolo il sale - in un angolo lo zucchero - in un angolo il lievito) ed ho impostato il programma "impasto" che dura 1 ora e mezza tra impasto e lievitazione. Una volta terminato il programma ho lasciato lievitare per altre 2,5 ore abbondanti (il lievito essiccato prevede almeno 3 ore di ievitazione).

Per la farcitura
400 gr di cime di rapa (già al netto degli scarti)
70 gr di speck a cubetti o fiammifero
100 gr di wurstel di pollo
sale e pepe
olio evo

Ho lessato le cime di rapa in acqua leggermente salata, le ho scolate, lasciate raffreddare e poi strizzate per bene per togliere più acqua possibile. Le ho tritate grossolanamente con la mezzaluna ed ho condito con un filino di olio e una grattatina di pepe.


Ho acceso il forno e portato a 200°.
Ho  ripreso la pasta ben lievitata e l'ho divisa in due parte (una più grande e l'altra più piccola): ho steso piuttosto sottile la parte più grande e rivestito una teglia per pizza rotonda facendola strabordare. Ho coperto il fondo con le cime di rapa e ho cosparso con lo speck e i wurstel tagliati a rondelle (non ho aggiunto ulteriore sale - gli affettati sono già sufficientemente salati). Ho coperto con la pasta avanzata anch'essa stesa sottilmente ed ho ripiegato di bordi per chiudere.

Ho cosparso la superficie con con un mix di acqua e olio (2 di acqua e uno di olio) e ho dato una leggera spolverata di fleur de sal. Ho coperto e lasciato riposare per circa 20 minuti.
Quindi ho infornato per una ventina di minuti.

Davvero buonissima.....da provare con altre farciture, magari con questa che ha proposta qui Luisa che mi è piaciuta subito appena l'ho vista!!!


E per chiudere in bellezza abbiamo accompagnato questa pizza con una fantastica birra del Birrificio Pinerolese, una scoperta fatta alla Fiera del Tartufo di Alba....la nostra era la Ker, un'ambrata molto profumata...ma anche la Kalè (secondo i nostri gusti) è davvero eccellente!!
Io e mio marito amiamo molto andare alla ricerca di birrifici artigianali: preferiamo di gran lunga un buon boccale di una birra artigianle e nostrana ad uno delle solite che si trovano in commercio (anche se alcune, non posso negare siano degne di nota)! Provatele se ne avrete l'occasione e poi mi farete sapere!

Con questa ricetta partecipo al "Contest Millericette" di Impastare.it


Alla prossima.!!

9 curiosoni:

Elisa ha detto...

Ciao, ho trovato il tuo blog e non ci credo, anche tu in lotta con la bilancia, come fate?????? Mangiare è troppo troppo bello, ma per me cucinare per chi si ama di più.
In bocca al lupo per la tua dieta allora.
Elisa

Vanessa ha detto...

Buonissima!!!!!

Claudia ha detto...

Tu sei a dieta..e non ci mangiamo questa torta rustica favolosa e ghiotta!! smackk

Federica ha detto...

mmmmmmmmmmmmm........che buono!!!!complimenti!!!

kemikonti ha detto...

nel tuo archivio c'è anche una ricetta per la nostra inziativa?
ti lascio l'invito:
Ciao!
Scusa tantissimo l’effetto “spam”, ma abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti! Dopo il successo della precedente contro l’omofobia, decolla una nuova iniziativa food-bloggers contro l’atteggiamento indegno del Governo nei confronti delle donne.
Trovi tutte le info qui e qui. Vieni a leggere, grazie! Un saluto Kemi

Roxy ha detto...

Elisa diciamo che viviamo di compromessi...se un giorno si sgarra il giorno dopo si rimedia! E poi secondo me è possibile cucinare bene anche in maniera che non pesi sulla bilancia! Baci

Vanessa grazie! Baci

Claudia...no no troppo tardi....ce la siamo già mangiata tutta prima della dieta :-) :-) Baci

Federica grazie anche a te! Baci

Kemi sicuramente qualcosa c'è...anche se secondo me è riduttivo limitare l'argomento a Berlusconi dato che in moltissimi altri campi la donna viene scelta non per il cervello ma per quanto è disponibile a darla!!!!

Rosetta ha detto...

E' proprio di mio gusto grazie.
E grazie per essere passata dal mio blog
Mandi

NIGHTFAIRY ha detto...

Che fameeeee, buonissima!

Benedetta ha detto...

ciao Roxy!

allora che mi dici dell'ultimo di Lorenzo ? ;-)