Cucina, musica, viaggi e decoupage...

venerdì 2 aprile 2010

....i dolci non mancano.....

Scusate l'assenza ma in questo periodo sto, o almeno sto provando, a dare una svolta alla via vita lavorativa...ma per scaramanzia preferisco non parlarne!
Parliamo invece di dolci....Siete pronti a avere un picco dell'indice glicemico???? Bene....si parte!
Tutto il ben di Dio che vedete sotto l'ho preparato per il compleaano di mio marito che è entrato nella schiera degli ANTA......anche se lui si sente  ancora un ENTA....ed ha ragione, nessuno gli da 40 anni!!!!

I biscotti li ho preparati da portare al lavoro per festeggiare con i colleghi.

BISCOTTI DI FROLLA MONTATA E FROLLE ALLA CONFETTURA

I biscotti di frolla montata sono i soliti collaudatissimi di Lory già fatti qui e qui!
Per le frolle ho invece voluto sperimentare la pasta frolla di Luca Montersino.....un capolavoro!
Eccovi la ricetta

PASTA FROLLA FINE di Luca Montersino

Io vi metto la dose completa poi regolatevi voi in base alle esigenze, ma tenete conto che potete congelarla e sarà spettacolare lo stesso.

1 kg di farina 00
600 gr di burro
160 gr di tuorlo d'uovo
400 gr di zucchero a velo
1 bacca di vaniglia Bourbon
buccia di limone
2 gr di sale

Portare il burro a temperatura ambiente.
Setacciare la farina sulla spianatoia e fare una fontana. Mettere nel centro lo zucchero a velo aggiungere i tuorli e gli aromi. Iniziare a miscelare con la mano i tuorli con lo zucchero e gli aromi senza prendere la farina. Quando si è creata una pastella aggiugere il burro a pezzi e schiacchiare bene per amalgamarlo alla pastella. Quando il tutto è ben amalgamato cominciare ad aggiungere la farina (pulirsi bene le mani con la farina). Sfregare i due composti senza impastare, quando il tutto è umdo e omogeneo comincaiare ad impastare. Quando è ben compatta appoggiare la pasta su un foglio di carta da forno e schiacciarlo con le mani per renderlo sottile (così raffredda in maniera uniforme in minor tempo). Mettere in frigo per almeno 2 ore oppure in congelatore per 10 minuti.
Riprendere la pasta e rilavorarla brevemente sulla spianatoia infarinata (il termine tecnico è snervare l'impasto).
Spolverando sempre bene la spianatoia di farina stendere la pasta allo spessore desiderato secondo l'utilizzo.
Se da usare per una crostata: Imburrare sempre la tortiera perchè il calore a cui arriva il grasso garantisce una perfetta cottura anche del fondo. Se dev'essere cotta in bianco, rivestire la tortiera , bucherellare il fondo, coprire con della stagnola (che eviterà al bordo di scendere), e rienpire di fagioli o sale grosso. Cuocere in forno già caldo a 170/180 ° per 10 minuti, poi altri 5 senza fagioli e stagnola per far cuocere anche l'interno.
Per i biscotti: ricavare dalla pasta i biscotti delle forma desiderata. Riporre in frigo una decina di minuti prima di infornare, quindi cuocere (separatamente quelli interi da quelli forati) a 170° senza farli colorire troppo. Stendere la confettura sul biscotti interi e coprire con quelli forati. Spolverare di zucchero a velo.
Io ho usato confettura di albicocche per i quadrifolgi, confettura di ciliege per i fiorellini e confettura ai frutti di bosco per i rettangolini.

 Che dire....semplicemente meravigliosi....una frolla talmente friabile che si scioglieva in bocca.....

Per i festeggiamenti in famiglia ho invece optato per due torte più qualche mignon!

La prima torta è la super-magnifica crostata pere e cioccolato di Adriano già fatta qui........é venuta ancora meglio della volta precedente!!!
Per la base ho usato sempre la  frolla di Montersino!



La seconda ha tutta una storia: l'idea originale era quella di fare il Trancetto Diplomatico di Montersino (video 1, video 2, video 3)...me ne sono innamorata appena lo visto.
Mi sono messa alla ricerca del burro di cacao, ma ovunque era esaurito....alla fine l'ho trovato da Di Leva!
Mi sono portata avanti nei giorni precedenti con la realizzazione del pan di spagna che ho poi congelato. La sera precedente ho preparato la crema pasticcera che mi sarebbe servita per la chantilly e le sfoglie caramellate......solo che......avevano un sapore bruciato e amarissimo.....rivoltanti! Non so cosa ho sbagliato: mi sembrava di aver seguito alla lettera il procedimento....mah, chiederò lumi al Maestro!
Comunque, avendo già parte degli ingredienti pronti ed essendomi rimasto un ultimo panetto di pasta sfoglia  ho optato per questa torta...

SFOGLIATA CON CREMA CHANTILLY E NOCCIOLE


Richiama molto questa, solo che non è bigusto.

Ingredienti per uan torta del diametro di 27 cm:

300 gr di pasta sfoglia
600 gr di pan di spagna
100 gr di nocciole in polvere
200 gr di panna fresca
20 gr di zucchero a velo

Per la chantilly alla vaniglia:
500 gr di panna montata
10 gr di colla di pesce
75 gr di zucchero

Per la bagna al rum:
100 gr di zucchero liquido al 70% (fatto nella proporzione di 70% zucchero e 30% acqua)
100 gr di acqua
25 gr di rum

Preparare la crema chantilly (o crema leggera):
Mettere a bagno la colla di pesce. Montare la panna con lo zucchero.
Aprire la bacca di vaniglia ed estrarre la polpa. Scaldare a microonde una parte di crema pasticcera. Intanto strizzare e asciugare con carta da cucina la colla di pesce e scioglierla nella crema calda. Unire anche la vaniglia (la vaniglia unita ad un alimento caldo sprigiona al meglio i suoi profumi). Completare con il resto della panna fredda. Mettere un pò di panna montata nella crema e mescolare velocemente (questa operazione serve a rendere simili i due composti così risultano più facili da amalgamare). Versare tutta la crema nella panna e mescolare delicatamente con una frusta con movimenti dall'alto in basso. Mettere in frigo.

Pan di spagna di Luca Montersino

Ingredienti per 2 tortiere da 18 cm oppure 1 da 27 cm:
250 gr di uova intere
175 gr di zucchero semolato
150 gr di farina
50 gr di fecola o maizena o altro amido
1 bacca di vaniglia

Mettere le uova intere in un pentolino con lo zucchero semolato, accendere e sempre mescolando con una frusta facciamo scaldare per 1 minutino (se avete un termometro deve raggiungere 45/46°). Scaldare l'uovo fa inglobare più aria in fase di montatura.
Versare nella planetaria, aggiungere la polpa della vaniglia e montare con la frusta al massimo della velocità. La massa è montata bene quando l'impasto "scrive" cioè quando restano dei disegni sulla superficie.
Setacciare le due farine per sciogliere bene i grumi (la farina dà elesticità e sofficità, l'amido dà friabilità).
Incorporare con una spatola poca farina alla volta con movimenti dall'alto in basso e girando la ciotola.
Ungere leggermente lo stampo e infarinarlo.
Versare il composto nella tortiera senza lisciare e senza sbatere la teglia (altrimenti il composto sgonfia).
Infornare a 180° per 15/20 minuti o comunque finchè la superficie è bella dorata (dipende dalle dimensioni dello stampo che si utilizza).
Sfornare, passare un coltellino affilato lungo il bordo e capovolgere su unha gratella. Far raffreddare.
Pasta sfoglia:
stendere la pasta sfolgia molto sottile. Sistemarla in una tortiera imburrata, bucarla con una forchetta. Contornare tutto il bordo con dei salsicciotti di stagnola in modo da far rimanere ben solletavo il bordo, quindi posizionare un altro foglio di stagnola sul fondo e riempire con fagioli o sale grosso.
Far cuocere a 190° per 15 minuti, quindi togliere la stagnola e continuare la cottua per latri 10 minuti. Deve risultare bella dorata. Sfornre e far raffreddare.

Preparare la bagna:
miscelare tutti gli ingredienti in una ciotola.

Composizione del dolce:
Sistemare sul fondo della sfoglia un disco di ugual misura di pan di spagna e inzupparlo leggermente con la bagna, fare un primo strato di chantilly utilizzando un sac a poche, cospargere un pò di nocciole in polvere, secondo disco di pan di spagna, bagna, altro strato di chantilly. Ricoprire la superficie con le nocciole in polvere e mettere a riposare in frigo per almeno 2 ore.
Poco prima di servire montare la rimanente panna con lo zucchero a velo e fare la decorazione utilizzando un sac a poche con bocchetta a stella.


Per concludere ho fatto le eclaire al cioccolato e i bignè alla crema pasticcera e panna, già fatti qui.
L'altra volta ne avevo fatti in abbondanza per congelarli: si mantengono a meraviglia e non differiscono assolutamente da quelli appena fatti.


I biscotti nell'altro vassoio sono un avanzo di quelli portati al lavoro da mio marito.
Che dite......ci siamo trattati sufficientemente bene? Io direi proprio di sì!


 Ne approfitto per augurare a tutti di  trascorre una Pasqua serena...e mi raccomando, non mangiate troppo cioccolato!


Alla prossima!

6 curiosoni:

Luciana ha detto...

Eh si proprio non mancano...quante bontà...un bacione e buona Pasqua

Federica ha detto...

wow che meraviglie!! complimenti!!

emilia ha detto...

Cavolino vi siete trattati super bene !! Benissimo !!
Immagino tutto buono ma io prendo il vassoio di biscotti e mi siedo sul divano...tanti auguri per tutto..marito...lavoro e Pasqua. Un bacio :-)

bipbip ha detto...

Mmmmmmmm, sto svenendo.....mi rubo tutte le ricettine anche se so già che non sarò mai brava come te!!!
Buona Pasqua!!

Claudia ha detto...

Ma che son tutte ste squisitezze??? che brava.. Auguroni!

FairySkull ha detto...

oddio quanti dolci spettacolari!! Buona Pasqua ;-) !!!