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lunedì 9 gennaio 2012

Ravioloni all'anatra al profumo di arancia con sugo leggero

Avere marito, cognato e suocero cacciatori può avere i suoi risvolti positivi......io non mangio selvaggina.......ma l'anatra la adoro, quindi quando me la portano sono sempre felice!!!
In occasoni precedenti l'ho fatta all'arancia, alle verdure con polenta, oppure un fantastico ragù per condire le pappardelle! Questa volta ho voluto riempirci dei ravioloni!!!!! Magnifici!

RAVIOLONI ALL'ANATRA AL PROFUMO DI ARANCIA
 CON SUGO LEGGERO


Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia (sempre lei...la ricetta delle Sorelle Simili, qui tutti i dettagli)
440 gr di farina 00
4 uova medie
Per la farcia: (mi sono ispirata sempre ad una ricetta delle Sorelle Simili)
500/600 gr di petto d'anatra (sono circa 4 petti, dipende poi dalle dimensioni dell'anatra)
1/2 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
1/2 porro
1 bicchierino di cognac
1/2 arancia
mollica di pane qb
albume qb (oppure un uovo intero)
olio evo
sale e pepe
Per il sugo:
olio evo
sale e pepe
prezzemolo

Per il ripieno: tritate finemente tutte le verdure e fatele rosolare in un tegame con un paio di cucchiai di olio evo. Aggiungete anche i petti d'anatra tagliati ognuno in 4 parti, fateli rosolare su tutti i lati, quindi sfumate con il cognac. Fate evaporare quindi, salate, pepate e irrorate con il succo di mezza arancia. Aggiungete anche la scorza dell'arancia, coprite e fate cuocere per una ventina di minuti.
Togliete qualche cucchiaio del fondo di cottura della carne e tenetelo da parte, quindi fate raffreddare. Una volta fredda trasferitela in un mixer (con le verdure e il fondo di cottura rimasto), aggiungete l'albume (o l'uovo intero) e iniziate a frullare aggiungendo la mollica di pane nella quantità necessaria a far assorbire l'eventuale liquido in eccesso (dovrete ottenere un composto compatto ma morbido).

Per la sfoglia: setacciate la farina sulla spianatoia e tenetene da parte qualche cucchiaio, fate un incavo al centro e rompeteci le uova. Sbattete solo le uova con una forchetta per "ammorbidire" gli albumi, quindi prelevando un pò di farina dal bordo interno formate una pastella con le uova, quindi coprite con il resto della farina e fate assorbire bene le uova. Lavorate un paio di minuti e aggiungete parte della farina tenuta da parte se necessario. Mettete l'impasto tra due piatti e lavate bene sia le mani sia la spianatoia per togliere tutti i residui di pasta secchi (che rovinerebbero poi la sfoglia). Riprendete la pasta e lavoratela sulla spianatoia finchè risulta compatta ma ancora ruvida.
Rimettetela a riposare tra due piatti al riparo da correnti d'aria per almeno 30 minuti.
Trascorso il tempo del riposo, stendete la sfoglia e ricavate delle strisce su cui depositerete una pallina di ripieno. Coprite con un'altra sfoglia, sigillate bene togliendo tutta l'aria intorno al ripieno e ritagliate il raviolo con una rotella dentata. Continuate così fino ad esaurire gli ingredienti.
Fate asciugare sulla spianatoia oppure su un vassoio rivestito con un canovaccio pulito.

Per il sugo: riunite in un largo tegame (o un saltapasta) a freddo i Fior di Filetti, il fondo di cottura della carne tenuto da parte e un paio di cucchiai di olio evo. Coprire e far cuore una decina di minuti, quindi salate, pepate e fate cuocere altri 10 minuti.

Fate cuocere i ravioloni in abbondante acqua salata, scolateli con una schiumarola direttamente nel sugo e fateli saltare delicatamente per insaporirli.
Impiattate disponendo sulla superficie dei ravioli i filetti di pomodoro, cospargete con prezzemolo tritato, una macinatina di pepe e un filo d'olio evo a crudo....e voilà in tavola!!


Che dire....mi sono innamorata di questo piatto al primo assaggio: il sapore rustico e penetrante dell'anatra è stato stemperato dal succo dell'arancia e si è sposato alla pefezione con la dolcezza dei filetti di pomodoro (che vi consiglio assolutamente di provare!!!)

Quindi con questa ricetta partecipo alla bella iniziativa a cui sono stata invitata a
partecipare da Cirio (anche su FB)

E questa è la fantastica selezione dei loro prodotti di cui mi hanno omaggiata

Grazie Cirio!

Con questa ricetta partecipo anche al contest di Cooking Kuki


 
Alla prossima!!!!

venerdì 22 luglio 2011

Buffet per festeggiare il mio compleanno: 4^ parte

Dopo la pausa per pubblicare la ricetta con cui partecipo al reality della Tartufine......ritorniamo al buffet per il mio compleanno....oggi ben due dolci!!!

BUDINO di CIOCCOLATO e AMARETTI o BONET
e
BAVARESE  A STRISCE


Entrambe le ricette arrivano dal bel blog di Araba Felice.
Ve le riporto esattamente come le ha realizzate lei, io non ho apportato modifiche ad eccezione del fatto che il budino l'ho cotto in uno stampo rettangolare allungando i tempi di cottura e la bavarese l'ho servita in una coppa grande invece di 6 singole.

BUDINO di CIOCCOLATO e AMARETTI

un litro di latte intero
100g di cioccolato fondente
100g di zucchero semolato
100 g di amaretti secchi
un cucchiaio di whisky
6 uova intere
burro e zucchero per lo stampo

Mettere sul fuoco il latte, lo zucchero ed il cioccolato a pezzi, mescolando ogni tanto mentre quest'ultimo si scioglie. Appena il tutto arriva a bollore far attenzione che non esca dalla pentola, abbassare il fuoco in modo che il composto frema soltanto, e lasciarlo cuocere 40 minuti.
Spegnere e mettervi subito gli amaretti e il whisky. Lasciar intiepidire ed unire le 6 uova intere, leggermente sbattute a parte. Ora frullare il tutto con il frullino ad immersione, in modo da avere un composto perfettamente liscio.
Imburrare abbondantemente e cospargere di zucchero lo stampo, quindi versarvi il mix preparato e cuocerlo a bagnomaria in forno ( quindi mettere lo stampo in una teglia riempita d'acqua, in modo che vi sia immerso per due dita)  preriscaldato a 170-180 gradi.
Cuocere per circa un'ora, finche' sara' ben rappreso.
Sfornare e lasciare raffreddare a temperatura ambiente, dopodiche' metterlo in frigo con tutto lo stampo per una notte.
Con attenzione capovolgere lo stampo su un piatto da portata (meglio se prima lasciate il budino un quarto d'ora a temperatura ambiente, per facilitare il distacco) magari dopo aver passato una lama tra il dolce ed il bordo.
Servire freddo, con il caramello che si sara' formato in cottura.
NOTE:

- il dolce si conserva perfettamente diversi giorni in frigo.
- usate proprio il whisky, e non il rum: sarete sorprese dall'aroma, e se ve lo dice un'astemia...
-non omettete il liquore anche se il dolce e' destinato ai bambini: in cottura l'alcol evapora regalando solo il suo profumo.

******

BAVARESE A STRISCE (da una ricetta delle sorelle Simili)
4 tuorli
100 g di zucchero semolato
250 g di latte
50 g di cioccolato fondente
300 g di panna fresca da montare
6 g di colla di pesce
una stecca di vaniglia, incisa
un pizzico di sale
mandorle in granella, per decorare (mia personale aggiunta)

Scaldare il latte con la vaniglia e farlo riposare un'oretta, dopodiche' passarlo al colino.
Battere i tuorli con lo zucchero, senza montarli, ed aggiungere il latte ormai intiepidito ed il pizzico di sale.
Mettere la crema su fuoco molto basso e cuocerla finche' vela il cucchiaio...otterremo una crema inglese.
Attenzione al fuoco, la crema puo' stracciare se troppo alto. Se avete un termometro siete avvantaggiate nel lavoro: bastera' cuocere la crema finche' raggiunge gli 80 gradi.
Togliere la crema dal fuoco ed unirvi la colla di pesce, che avrete precedentemente ammollato in acqua fredda. Girare bene e dividere quindi la crema in due parti uguali, ad una delle quali aggiungere il cioccolato fondente fuso.
Far raffreddare i due composti quasi completamente ma non del tutto, ed intanto montare la panna.
Unire meta' della panna al composto di vaniglia, e l'altra meta' a quello al cioccolato.
Se decidete di usare uno stampo singolo: ungerlo con poco olio di mandorle o semi, e versarvi la crema gialla. Far rapprendere in frigorifero una ventina di minuti, e versare sopra la crema al cioccolato.
Far rassodare almeno 5 ore, meglio una notte, prima di sformare.
Se decidete di usare coppette individuali: potete procedere come per lo stampo singolo, facendo due strati separati oppure armarvi di pazienza e fare le strisce di crema, facendo riposare ogni strato 8-10 minuti in frigo prima di versare il successivo.
Decorare a piacere con le mandorle in granella.

NOTE:
- dato che le uova nella preparazione sono cotte, le mitiche  sorelle dicevano che si puo' preparare anche due giorni prima di servirla, avendo cura di coprirla con alluminio (non a contatto) in modo da evitare che la crema in frigo possa assorbire odori sgradevoli.
- per i celiaci: si raccomanda di usare cioccolato di sicura provenienza e presente nel prontuario.
La bavarese è piaciuta moltissimo sia a me che ai miei invitati.....è morbida, non troppo dolce....proprio buona!!!
Il budino era altrettanto buono, anche se per i miei gusti, si sentivano poco gli amaretti, che immaginavo avessero un sapore più predominanti....comunque molto buono!!!

Grazie Araba Felice per queste due meravigliose ricette che hai condiviso con noi!!!